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Nuovo APE: cosa cambia per cittadini e agenzie immobiliari

20 Ott 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 Ott 2015



Tutte le novità sul nuovo attestato di prestazione energetica: affitti e compravendite, targa energetica unitaria, database SIAPE.

L’APE – Attestato di Prestazione Energetica- è un documento che sintetizza il comportamento energetico di un immobile. Deve essere sempre redatto da un tecnico abilitato (certificatore energetico) che, in seguito ad un accurato sopralluogo, valuterà la classe di merito energetica dell’intero fabbricato o della singola unità immobiliare.

Dal 1° ottobre 2015, sono diventate attuative le nuove disposizioni che cambiano il quadro normativo per il rilascio del documento. L’APE propone una nuova targa energetica – identica per tutte le regioni d’Italia – con veste grafica rinnovata e orientato verso una comunicazione più diretta e dettagliata delle prestazioni energetiche degli immobili immessi sul mercato.

Ecco, in sintesi, tutte le principali novità:

  

PRINCIPALI MODIFICHE

1 | Dal 1° ottobre 2015, il modulo di calcolo è identico in tutta Italia. Il decreto abolisce le procedure di calcolo regionali.

2 | Chi compra o affitta casa ha sempre diritto a ricevere dal vecchio proprietario o dal locatore l’attestato di prestazione energetica.

3 | L’APE deve essere redatto da un tecnico abilitato. Normalmente: ingegnere, architetto o geometra.

4 | Il Documento vale 10 anni e verrà inserito nel nuovo database nazionale SIAPE. Quando SIAPE andrà a regime, i dati saranno accessibili a tutti i cittadini che avranno così la possibilità di confrontare le classificazioni energetiche di tutti gli immobili dello stivale.

 

5 | Il nuovo APE ha una struttura di più semplice comprensione e contiene un maggior numero di informazioni. Le pagine passano dalle due del vecchio modello a cinque. Il documento è suddiviso in due parti. La prima parte è destinata ai cittadini, mentre la seconda contiene dati utili a tecnico e addetti ai lavori.

6| Il decreto abolisce le classi A e A+ e al loro posto introduce i nuovi livelli energetici A1, A2, A3 e A4. La classe A4 è la più virtuosa in assoluto, mentre la classe G resta la peggiore.

SCOPO DEL DECRETO

Munire tutti gli immobili di una targa energetica con classificazioni più specifiche e dettagliate (identiche per tutte le regioni italiane).

OBIETTIVO DEL DECRETO 

Orientare il cittadino verso una scelta di qualità e risparmio più rigorosa rispetto al passato grazie a una documentazione chiara e completa sull’efficienza energetica dell’immobile immesso sul mercato.

QUANDO È NECESSARIO REDIGERE IL NUOVO APE

 L’APE è sempre obbligatorio per tutti gli edifici pubblici o privati in caso di:

– Donazione;

– Compravendita;

– Locazione;

– Nuova costruzione;

– Ristrutturazione importante.

 

L’APE deve essere obbligatoriamente aggiornato:

– in seguito a lavori edili di ristrutturazione e riqualificazione dell’immobile (tali da modificare la qualità di involucro e impianti).

 

L’APE decade:

– se gli impianti termici presenti nell’edificio non sono sottoposti ad adeguata manutenzione.

COME CAMBIANO GLI ANNUNCI IMMOBILIARI

Da inizio ottobre gli annunci commerciali delle case da vendere o affittare devono essere compilati secondo un format prestabilito e riportato nell’allegato C del decreto.

Il nuovo format fornisce al potenziale cliente informazioni più dettagliate rispetto al passato. Attenzione: il nuovo format non è obbligatorio per gli annunci pubblicati on line o a mezzo stampa.

note

Autore immagine: 123rf com


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2 Commenti

  1. Ma se il nuovo format non è obbligatorio né per gli annunci pubblicati online né su quelli a stampa, quando è obbligatorio?

  2. Salve a tutti, volevo porvi una domanda. Per quale motivo la maggior parte delle agenzie immobiliare preferisce che gli appartamenti di loro competenza siano di classe G ?

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