Diritto e Fisco | Articoli

Pignoramento auto: se il debitore non consegna il bene all’IVG

21 Luglio 2022
Pignoramento auto: se il debitore non consegna il bene all’IVG

Pignoramento di veicoli e rimorchi e mancata consegna all’Istituto Vendite giudiziarie: multa, revoca del custode e responsabilità penale.

Tra le tipologie di pignoramento dei beni mobili del debitore, vi è il pignoramento di  autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, secondo una particolare procedura attivata dal creditore e che vede coinvolto l’Istituto Vendite Giudiziarie (per brevità IVG), al quale il debitore è obbligato a consegnare il bene pignorato. Cosa accade, tuttavia, se nonostante la notifica del pignoramento, il debitore non consegna l’auto all’IVG? In quali sanzioni può incorrere?

Secondo la giurisprudenza, poiché il debitore, a seguito della notifica del pignoramento e fino alla consegna del bene all’IVG diviene automaticamente custode del bene pignorato, se viola gli obblighi connessi alla custodia (ivi compresa la consegna dell’auto nei dieci giorni), può essere condannato al pagamento di una sanzione pecuniaria, oltre che alla revoca della custodia [1] ed essere passibile di condanna per reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. Ma procediamo con ordine.

Come funziona il pignoramento di veicoli e rimorchi?

Dall’11 dicembre 2014, è possibile attivare una specifica procedura di pignoramento sugli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi (ulteriore e in aggiunta a quello tradizionale che si sostanzia nell’apprensione del bene da parte dell’ufficiale giudiziario recatosi presso il domicilio del debitore).

La nuova procedura inizia con la notifica al debitore (e successiva trascrizione al pubblico registro automobilistico) di un atto di pignoramento nel quale si indicano esattamente, con gli estremi richiesti dalla legge speciale per la loro iscrizione nei pubblici registri, i beni e i diritti che si intendono sottoporre ad esecuzione [2].

Con il pignoramento, il debitore viene obbligato a consegnare entro 10 giorni dalla notifica dell’atto, i beni pignorati nonché i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all’uso dei medesimi all’IVG (Istituto vendite giudiziarie) competente per territorio. La competenza è dell’Istituto Vendite del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede o, in mancanza, quello più vicino.

Il debitore è automaticamente costituito custode, senza diritto a compenso, dei beni pignorati (cioè della sua stessa automobile) e di tutti gli accessori, comprese le pertinenze e i frutti fino al momento della consegna dei beni all’IVG, che ne assume a sua volta la custodia. Difatti, al momento della consegna, l’Istituto Vendite Giudiziarie assume automaticamente la custodia del bene pignorato (al posto del debitore) e ne dà immediata comunicazione al creditore pignorante.

Se gli organi di polizia accertano la circolazione dei veicoli, nonostante il pignoramento, o comunque li rinvengono, procedono al ritiro della carta di circolazione nonché, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà e all’uso dei beni pignorati e li consegnano all’Istituto Vendite Giudiziarie più vicino al luogo in cui il bene pignorato è stato rinvenuto.

Cosa accade se il debitore non consegna l’auto all’IVG?

Si è detto che, per legge, il debitore, una volta ricevuto l’atto di pignoramento, deve, entro i successivi dieci giorni, consegnare il veicolo e tutti i documenti di circolazione all’IVG. In caso di mancata consegna nel termine suddetto, il giudice può:

  • comminare al debitore, proprietario dell’auto, una sanzione pecuniaria [3] da euro 250,00 fino a euro 500,00, mediante apposita ordinanza di condanna;
  • disporre la sostituzione del custode;
  • affidare all’I.V.G. l’incarico di stimare i beni pignorati, riservandosi in merito alla fissazione di udienza per la successiva vendita.

Il debitore inadempiente può, quindi, essere chiamato a pagare una sanzione pecuniaria per violazione degli obblighi imposti dalla legge (tra cui quello di consegna).

Non solo, il debitore può incorrere anche in responsabilità civile per risarcimento danni e/o in responsabilità penale per violazione di un provvedimento giudiziale. Con riguardo alla prima, il debitore, in quanto custode dell’auto, è tenuto al risarcimento dei danni cagionati alle parti, se non esercita la custodia da buon padre di famiglia [4] (per esempio, perchè utilizza il veicolo in modo non prudente o lo espone al rischio di danneggiamento, furto, incendio ecc.).

Con riguardo alla responsabilità penale, la Corte di Cassazione, con una nota pronuncia [5], ha chiarito che la condotta del debitore esecutato che, divenuto custode dopo la notifica del pignoramento di un bene mobile registrato, omette di consegnare la cosa entro il termine di dieci giorni all’istituto vendite giudiziarie, continuando a trattenerla ed ad utilizzarla, integra  il reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice [6].
Il reato in questione è un reato proprio del custode e il debitore pignorato è automaticamente custode per legge, senza che debba accettare l’incarico o sottoscrivere un verbale.  Secondo la Suprema Corte, è pertanto legittimo il sequestro dell’autovettura, costituente il corpo del reato contestato di mancata consegna all’IVG nel termine prescritto dalla legge.

note

[1] Trib. Mantova, sent. del 13.10.2015.

[2] Art. 521 bis cod. proc. civ. introd. dall’art. 19 DL 132/2014 conv. in L. 162/2014.

[3] Art. 67, comma 1, cod. proc. civ.

[4] Art. 67, comma 2, cod. proc. civ.

[5] Cass. pen. sent. n. 19412 del 10.05.2016.

[6] Art. 388 cod. pen.


Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube