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Istanza di assegnazione o vendita, conversione del pignoramento e iscrizione a ruolo

20 ottobre 2015 | Autore:


> L’esperto Pubblicato il 20 ottobre 2015



Esecuzione forzata e pignoramento a seguito della riforma del 2015: gli adempimenti del creditore pignorante e l’istanza di conversione del debitore.

Istanza di assegnazione o vendita

Salvo il caso in cui i beni pignorati siano deteriorabili o sottoposti a pegno o ipoteca, per le procedure esecutive iniziate dal 27.06.2015 il creditore può presentare istanza di assegnazione o di vendita del bene:

—  una volta decorsi almeno 10 giorni dal pignoramento;

—  entro il termine di 45 giorni dal pignoramento, a pena di inefficacia [1].

Inoltre, occorre precisare che il giudice può disporre la vendita con incanto solo se ritiene probabile che la vendita con tale modalità abbia luogo a un prezzo superiore della metà rispetto al valore del bene determinato secondo i criteri indicati dall’art. 568 c.p.c. [2].

A partire dal 27.06. 2015 tale norma si applica anche ai procedimenti già iniziati alla data dell’11.11.2014.

Conversione del pignoramento

Prima che sia disposta, con ordinanza, la vendita o l’assegnazione, ai sensi dell’art. 495 c.p.c. il debitore, al fine di evitare l’esecuzione, può chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari, oltre alle spese di esecuzione, all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese.

Unitamente all’istanza deve essere depositata in cancelleria, a pena di inammissibilità, una somma non inferiore a 1/5 dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale.

La somma è depositata dal cancelliere presso un istituto di credito indicato dal giudice.

La somma da sostituire al bene pignorato è determinata con ordinanza dal giudice dell’esecuzione, sentite le parti in udienza non oltre 30 giorni dal deposito dell’istanza di conversione.

Per le vendite disposte dal 27.6.2015, quando le cose pignorate sono costituite da beni immobili o cose mobili, il giudice con la stessa ordinanza può disporre, se ricorrono giustificati motivi, che il debitore versi con rateizzazioni mensili entro il termine massimo di 36 mesi la somma determinata dal giudice a seguito dell’istanza di conversione, maggiorata degli interessi scalari al tasso convenzionale pattuito ovvero, in difetto, al tasso legale. Ogni sei mesi il giudice provvede al pagamento al creditore pignorante o alla distribuzione tra i creditori delle somme versate dal debitore.

Qualora il debitore ometta il versamento dell’importo determinato dal giudice, ovvero ometta o ritardi di oltre quindici giorni il versamento anche di una sola delle rate, le somme versate formano parte dei beni pignorati. Il giudice dell’esecuzione, su richiesta del creditore procedente o creditore intervenuto munito di titolo esecutivo, dispone senza indugio la vendita di questi ultimi.

Per le vendite disposte dal 2.08.2015, con l’ordinanza che ammette la sostituzione, il giudice, quando le cose pignorate siano costituite da beni immobili o cose mobili, dispone che le cose pignorate siano liberate dal pignoramento con il versamento dell’intera somma.

L’istanza può essere avanzata una sola volta, a pena di inammissibilità.

Iscrizione a ruolo successiva al pignoramento

A partire dal 21.08.2015, se dopo l’atto di pignoramento e prima che il creditore abbia depositato la nota di iscrizione a ruolo, un altro soggetto deposita per primo un atto o un’istanza, deve depositare la nota di iscrizione a ruolo e una copia dell’atto di pignoramento [3].

Tra i soggetti che possono essere interessati a depositare atti o istanze rientra in primo luogo il debitore esecutato, il quale può proporre opposizione all’esecuzione o agli atti esecutivi, oppure può chiedere la limitazione, la conversione o la riduzione del pignoramento. Il deposito può aver luogo con modalità non telematiche e la copia dell’atto di pignoramento può essere priva dell’attestazione di conformità.

Quando l’istanza proviene dall’ufficiale giudiziario, all’iscrizione a ruolo provvede d’ufficio il cancelliere. Il creditore, nei termini di cui agli artt. 518, 521 bis, 543 e 557 c.p.c., deve provvedere, a pena di inefficacia del pignoramento, al deposito delle copie conformi degli atti previsti dalle predette disposizioni e si applica l’art. 164 ter delle presenti disposizioni.

A partire dal 2.01.2016 la nota di iscrizione a ruolo può essere depositata, prima che il creditore abbia provveduto, anche da un soggetto diverso dal creditore e, in particolare:

—  dal difensore di una parte precedentemente costituita; poiché il procedimento di espropriazione è formalmente autonomo dal processo nel quale si è formato il titolo esecutivo giudiziale posto a fondamento dell’azione esecutiva, deve ritenersi sufficiente qualunque precedente costituzione in giudizio, anche assai risalente nel tempo. Inoltre la disposizione può trovare applicazione anche se il titolo esecutivo azionato è stragiudiziale;

—  da soggetti nominati o delegati dall’autorità giudiziaria;

—  dai dipendenti della P.A.

In tal caso il deposito può avvenire in modalità non telematica e la copia dell’atto di pignoramento può essere priva dell’attestazione di conformità.

Infine, se oggetto del pignoramento mobiliare presso il debitore sono denaro, titoli di credito od oggetti preziosi e l’ufficiale giudiziario li consegna al cancelliere, quest’ultimo deve depositarli nelle forme dei depositi giudiziari o nei modi determinati dal giudice dell’esecuzione e deve anche provvedere all’iscrizione a ruolo d’ufficio [4].

Il-nuovo-volto-del-Processo-Civile,-del-Concordato-Preventivo-e-del-Fallimento

note

[1] Così dispone il nuovo art. 497 cod. proc. civ. sostituendo al termine di 90 giorni quello più breve di 45.

[2] Art. 503, co. 2, cod. proc. civ.

[3] Art. 159 ter disp. att. cod. proc. civ.

[4] Art. 159 ter cod. proc. civ.

Autore immagine: 123rf com


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