Bonus mobili 2016 anche per coppie conviventi

22 Ott 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 Ott 2015



La detrazione per arredi della Legge di Stabilità è stata estesa anche alle giovani coppie non sposate.

 

Non è necessario il matrimonio per poter fruire del Bonus mobili per coppie under 35,ma è sufficiente la convivenza: questo è quanto specificato in merito alla legge di Stabilità 2016, il cui iter sta andando avanti, sino all’approvazione definitiva.

Un’apertura alle coppie “non convenzionali” inevitabile, sia perché sarebbe parsa ingiusta una disparità di trattamento, sia perché, oggi, le coppie conviventi sono una realtà in crescita esponenziale: considerate al pari degli sposati al momento di “dare” (ad esempio, all’interno della dichiarazione Isee il reddito dei conviventi rileva al pari di quello dei coniugi), affatto considerate al momento di “ricevere” (si pensi alla pensione di reversibilità ed all’inesistenza di diritti per il convivente sopravvissuto). Dunque, il Bonus Mobili è una delle prime agevolazioni concesse alle coppie “senza carta”: un primo passo, si spera, verso un maggiore riconoscimento di tutela, che non distingua tra famiglie di serie A e di serie B.

Il Bonus, nel dettaglio, potrà essere fruito da giovani coppie, sposate o conviventi, purchè almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni; l’agevolazione è subordinata non più a lavori di ristrutturazione, ma all’acquisto dell’abitazione principale.

Bonus mobili giovani coppie: ammontare

Il bonus mobili under 35 sarà pari alla detrazione dalle imposte del 50% delle spese effettuate per l’acquisto di arredi, elettrodomestici classe A+ (o superiori) e forni classe A.

La detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto in 10 quote annuali, sino ad un tetto massimo di 20.000 Euro di spesa, per un credito d’imposta complessivo di 10.000 Euro.

Ad esempio, se la coppia spende 25.000 Euro in arredi, essendo il tetto massimo di spesa pari a 20.000 Euro, potrà detrarre dall’Irpef 10.000 Euro, in 10 rate da 1.000 Euro, se fruisce del bonus uno solo dei componenti; se i conviventi o coniugi decidono di ripartire la spesa a metà, ognuno fruirà, ovviamente, di 10 detrazioni annuali da 500 Euro.

Bonus giovani coppie: adempimenti

Per fruire della detrazione si dovrà essere in possesso di:

fattura relativa all’acquisto;

bonifico “parlante”, indicante la causale specifica, codice fiscale dell’ordinante e dell’effettivo beneficiario del bonus, se diverso, codice fiscale e partita Iva del venditore.

È stato recentemente chiarito dall’Agenzia delle Entrate che l’ordinante del bonifico, difatti, può essere diverso dall’effettivo fruitore del Bonus, purchè nel bonifico siano indicati i dati di quest’ultimo.

Bonus mobili 2016

Prorogato di un anno anche il vecchio Bonus Mobili, legato non all’acquisto della prima casa, ma a un intervento di ristrutturazione-riqualificazione edilizia (il cui avvio deve essere stato comunicato).

L’intervento deve riguardare l’abitazione principale, che può anche non essere posseduto a titolo di proprietà: sono detraibili anche gli acquisiti di arredi, difatti, per le case in affitto o in comodato.

note

Autore immagine: 123rf com


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