Super Tasi e aliquote bloccate, cosa succederà nel 2016

22 ottobre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 ottobre 2015



Super Tasi per seconde case e abitazioni di lusso, congelamento tasse locali, somma Imu-Tasi: cosa aspettarsi nel 2016.

 

La Iuc, ossia l’imposta unica comunale, somma di Imu, Tasi e Tari, cambia ancora, con la Legge di Stabilità 2016: sono state, difatti, congelate tutte le tasse locali, ad eccezione della Super-Tasi, ossia la maggiorazione sulla Tassa sui Servizi Indivisibili, pari a un’aliquota dello 0,8 per mille, che resta applicabile alle case di lusso e alle seconde case. Resta anche l’Imu sulle abitazioni di lusso e le seconde case, ma con un’aliquota massima del 4 per mille, con detrazione pari a 200 Euro, sulle abitazioni principali.

Le componenti della Iuc non sono mai risultate, logicamente, molto apprezzate, poiché hanno determinato un’eccessiva pressione fiscale sui contribuenti, trasformano, in pratica, la casa in un bene di lusso.

Ci si chiede, pertanto, cosa cambierà con le nuove modifiche della Legge di Stabilità 2016.

Imu 2016

L’Imu, Imposta Municipale Unica (che sostituisce la vecchia Ici), era già stata abolita per l’abitazione principale, tranne che per determinate categorie d’immobili. La sua soppressione per le abitazioni principali, tuttavia, non vale per gli immobili di lusso, che restano soggetti a un’aliquota del 4 per mille, con 200 Euro di detrazione.

La legge di Stabilità 2016 sopprime anche l’Imu agricola, e congela le aliquote applicate nel 2015 dai Comuni.

Tasi 2016

La Tasi, Tassa sui Servizi Indivisibili, nel 2015 poteva avere un’aliquota massima del 2,5 per mille, con una Super-Tasi (maggiorazione comunale) non oltre lo 0,8 per mille.

La Stabilità 2016 congela le precedenti aliquote, ma lascia inalterata l’applicabilità della Super Tasi alle abitazioni di lusso ed alle seconde case.

Somma Imu-Tasi 2016

Viste le modifiche alla normativa, i pasticci e le delibere illegittime saranno inevitabili: bisogna considerare, difatti, che esistono dei vincoli, imposti da una circolare del Dipartimento delle Finanze[1], che vietano che la somma di Imu eTasi crei un carico fiscale più alto di quello dell’ Imu 2013 (pari al 10,6 per mille); inoltre, va considerato che, per il 2016, l’aliquota massima Tasi non potrà superare il 2,5 per mille, e la Super Tasi non potrà andare oltre lo 0,8 per mille.

Un incrocio di regole complicato da seguire, anche per gli stessi Comuni, esposti più che mai all’annullamento delle delibere.

Riassumiamo, nello schema sottostante, le nuove regole da seguire.

Fabbricati soggetti sia ad Imu che a Tasi:

Nel 2016, l’aliquota massima complessiva sarà:

– il 10,6 per mille, nella generalità delle ipotesi (o l’aliquota minore, qualora fosse più bassa l’aliquota adottata dal Comune nel 2015);

– il 4 per mille, per le abitazioni principali (categorie A71, A78 ed A79, con detrazione pari a 200 Euro);

-l’1 per mille, per i fabbricati rurali strumentali.

Fabbricati soggetti solo a Tasi

Nel 2016, l’aliquota massima non potrà superare il 2,5 per mille, esclusa la Super Tasi.

Se il Comune decide di applicare la maggiorazione dello 0,8 per mille, non può, però, farla figurare come aumento Imu, per via del congelamento delle aliquote.

Ad esempio, se il Comune nel 2015 ha mantenuto l’Imu al 7,6 per mille, nel 2016 potrà sommare uno 0,8 per mille di Super Tasi, portando il totale all’8,4 per mille; questo totale non potrà, però, figurare come sola Imu, ma figurerà come 7,6 per mille di Imu più 0,8 di Tasi, costringendo i cittadini al doppio calcolo e al doppio modulo per via del congelamento delle aliquote.

Chi nel 2015 ha applicato il 10,6 per mille, relativamente alla sola Imu e non alla sommatoria Imu-Tasi, potrà salire all’11,4 con la Super-Tasi; chi invece ha applicato il 10,6 per mille come somma Imu-Tasi non potrà innalzare le aliquote.

Delibere illegittime

Qualora il contribuente dovesse riscontrare, in futuro, una delibera illegittima, potrà comunque effettuare da sé una liquidazione corretta: molti comuni, proprio per evitare il contenzioso, hanno segnalato che, qualora la maggiorazione vada oltre i limiti di legge, i cittadini debbano comunque saldare solo le imposte entro i limiti.

note

[1] Circ. n. 2 DF del 29/07/2014.

Autore immagine: 123rf com


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