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Isee: beni e redditi che non è necessario inserire

3 Agosto 2022 | Autore:
Isee: beni e redditi che non è necessario inserire

Cosa può non essere inserito nel’Isee: beni o redditi che restano fuori dalla dichiarazione sostitutiva unica.

La DSU (dichiarazione sostitutiva unica), meglio nota come Isee, ossia l’indicatore della situazione economica, “misura”, in pratica, il reddito di una famiglia: dal 2015 la dichiarazione è profondamente cambiata, sia perché sono aumentati i dati reddituali e patrimoniali da inserire, sia perché, grazie al rafforzamento delle banche dati dell’Anagrafe Tributaria, i controlli sono più immediati e vertono su più elementi. Il nucleo familiare è analizzato molto dettagliatamente, dal punto di vista economico: entrano nell’Isee, difatti, conti correnti, carte di credito (comprese le prepagate), le auto e le moto possedute, oltre al patrimonio immobiliare ed ai redditi. Tuttavia, esistono ancora beni e redditi che non è necessario inserire nell’Isee, non in quanto i dati siano estrapolati automaticamente dall’Anagrafe Tributaria, ma in quanto il loro inserimento non è stato ancora contemplato dalla normativa. Vediamoli insieme.

Isee: va inserita la nuda proprietà?

Per nuda proprietà si intende il diritto di proprietà di un bene, spogliata dal diritto di usufrutto. In sostanza, il proprietario, pur restando tale, si spoglia del diritto di godere ed utilizzare il bene, diritto che viene ceduto ad un altro soggetto (cosiddetto usufruttuario). Dato che si tratta di una situazione ricorrente, ci si chiede se l’immobile debba essere dichiarato nell’Isee del nudo proprietario o dell’usufruttuario.

La nuda proprietà non è un elemento che concorre a determinare la situazione patrimoniale nel calcolo dell’Isee. Questo è quanto chiarito da una circolare esplicativa, in merito alle istruzioni per la compilazione della DSU [1]:pertanto, la nuda proprietà non deve essere dichiarata assieme al patrimonio immobiliare. L’ immobile posseduto con la sola nuda proprietà dovrà allora essere dichiarato dall’usufruttuario, poiché è lui il titolare del diritto reale di godimento sul bene.

Difatti, nella DSU devono essere inseriti i diritti reali di godimento posseduti su beni immobili (usufrutto, uso, abitazione, servitù, superficie, enfiteusi). In particolare, deve essere indicato il valore degli immobili posseduti alla data del 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della dichiarazione (a prescindere dal fatto che alla data della dichiarazione essi siano ancora posseduti o meno).

L’Inps ha anche precisato che non devono essere indicate le donazioni di immobili effettuate dal beneficiario in favore di soggetti non facenti parte del proprio nucleo familiare, qualora la donazione abbia avuto ad oggetto la sola “nuda proprietà” dell’immobile e se un componente del nucleo del beneficiario è titolare del diritto di usufrutto o del diritto di abitazione.

Isee: vanno inseriti opere d’arte e gioielli?

Opere d’arte (quadri, statue, etc), gioielli e preziosi non devono essere dichiarati, perché al di fuori degli elementi del patrimonio mobiliare da inserire nell’Isee, tassativamente elencati [2]. Difatti, costituiscono beni del patrimonio mobiliare rilevanti ai fini Isee:

  • depositi e conti correnti bancari e postali
  • titoli di Stato ed equiparati, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi ed assimilati
  • azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) italiani o esteri
  • partecipazioni azionarie in società italiane ed estere quotate in mercati regolamentati
  • partecipazioni azionarie in società non quotate in mercati regolamentati e partecipazioni in società non azionarie
  • masse patrimoniali, costituite da somme di denaro o beni non relativi all’impresa, affidate in gestione ad un soggetto abilitato;
  • altri strumenti e rapporti finanziari
  • il valore del patrimonio netto per le imprese individuali in contabilità ordinaria, ovvero il valore delle rimanenze finali e del costo dei beni ammortizzabili per le imprese individuali in contabilità semplificata.

Isee: vanno inseriti Tv, Pc ed apparecchiature elettroniche?

Le apparecchiature atte alla ricezione del segnale tv non devono essere inserite all’interno della dichiarazione Isee, in quanto non facenti parte degli elementi del patrimonio mobiliare tassativamente elencati.

Isee: vanno inseriti scooter e ciclomotori?

Nella DSU devono essere inseriti anche i veicoli intestati al dichiarante o ad altro componente del nucleo familiare. Più precisamente occorre indicare:

  • autoveicoli
  • motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore
  • navi e imbarcazioni da diporto

All’interno del patrimonio mobiliare devono essere dichiarati i soli motoveicoli al di sopra dei 250 cc. Pertanto, scooter e ciclomotori al di sotto di tale cilindrata non devono essere inseriti in dichiarazione.

Isee: vanno inseriti alloggi Coop a proprietà indivisa?

Nell’ipotesi di cooperativa a proprietà indivisa, i soci non possiedono una legittima aspettativa al successivo acquisto del diritto di proprietà degli alloggi, perchè la loro posizione giuridica è assimilabile a quella di un semplice inquilino. In pratica, il corrispettivo versato alla cooperativa non costituisce il pagamento dell’ immobile in uso, come nelle ipotesi di assegnazione di casa con patto di futura vendita; rappresenta, invece, il contributo necessario al mantenimento e alla conduzione dell’immobile. L’immobile può essere considerato come proprietà ai fini Isee soltanto nel caso in cui il dichiarante sia socio di cooperativa edilizia non a proprietà indivisa. Diversamente, l’immobile deve essere indicato come in locazione, con canone pari a zero[3].

Isee: vanno inserite le costruzioni strumentali alle attività agricole?

Le costruzioni strumentali alle attività agricole, come i fabbricati destinati alla custodia delle macchine, degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione, non devono essere inserite nell’Isee.

Isee: va inserito l’impianto fotovoltaico?

Gli impianti fotovoltaici inferiori a 3 kw oppure occupanti uno spazio al suolo inferiore ai 150 mq sono considerati beni mobili, ma non vanno dichiarati nell’Isee, in quanto non facenti parte dell’elenco tassativo del patrimonio mobiliare.

Per gli impianti superiori, occorrerà procedere a una variazione catastale, poichè gli stessi incrementano il valore del patrimonio immobiliare.


note

[1] D.M. 7/11/2014.

[2] Art.5, Co.4, Dpcm 159/2013.

[3] Risp. Inps 131/2005.

Autore immagine: 123rf com


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5 Commenti

  1. Sono un coltivatore diretto, devo inserire come valore per la dichiarazione ISEE i beni strumentali per l’ esecizio dell attività agricola D10 come capannone polivalente ovile vienile ect
    Grazie

  2. I beni strumentali per l’ esecizio dell attività agricola D10 di proprieta’ di un pensionato, si devono indicare nella DSU?

    Grazie.

  3. Buonasera,
    vivo in un appartamento di una cooperativi edilizia a proprietà indivisa e verso mensilmente un canone di godimento
    In fase di compilazione DSU dovrò inserire che vivo in un appartamento in locazione ma indicare zero alla voce importo canone? Non è possibile portare in deduzione il costo, perchè di tale si tratta, del canone che pago mensilmente? grazie

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