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Lo sai che? PCT: nuove regole su copia di cortesia e contributo unificato

Lo sai che? Pubblicato il 25 ottobre 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 ottobre 2015

Il ministero della Giustizia: “Mera prassi senza vincoli la copia di cortesia, non si aggiunge al deposito via Pec”; contributo unificato in caso di iscrizione della causa in registro diverso da quello di pertinenza.

Nuove regole per il PCT: con una circolare appena pubblicata il Ministero della Giustizia ha fatto chiarezza sulle procedure in materia di copia di cortesia, contributo unificato e fascicolo di appello.

Copie cartacee “di cortesia”

La copia cartacea in favore del giudice resta una prassi che può essere adottata a livello locale e non può essere obbligatoria, né condizionare la validità del deposito telematico. Dunque la cosiddetta copia di cortesia resta di pura “cortesia”, libera da qualsiasi vincolo di forma: non potrà sostituire né aggiungere nulla al deposito telematico in quanto “mera modalità pratica di messa a disposizione del giudice di atti processuali trasposti su carta”.

Pertanto, il personale di cancelleria non dovrà inserire le copie in questione nel fascicolo processuale; laddove esse vengano comunque materialmente inserite nel fascicolo, il cancelliere non dovrà approvi il timbro di deposito o altro equivalente, per non ingenerare confusione.

Nel caso, poi, in cui sia necessario che il Presidente del Tribunale assegni procedimenti introdotti con modalità telematiche e debba quindi esaminare il contenuto dell’atto introduttivo, essendo attualmente la visione degli atti di causa consentita solo al giudice designato per la trattazione, la cancelleria dovrà sempre provvedere alla stampa dell’atto, fatte salve le diverse disposizioni organizzative del singolo ufficio giudiziario.

Contributo unificato in caso di iscrizione della causa in registro diverso da quello di pertinenza.

Che succede se la causa è iscritta in un registro diverso da quello di pertinenza? Attualmente il sistema informatico non consente ancora il trasferimento del fascicolo telematico dall’uno all’altro. Le istruzioni del ministero chiariscono che la cancelleria non può comunque chiedere il pagamento di un nuovo contributo unificato per la seconda iscrizione perché si tratta soltanto di un passaggio dello stesso atto fra un ruolo e un altro del medesimo ufficio: scatta soltanto l’eventuale integrazione dello stesso in conseguenza della diversità del rito.

Domanda di ingiunzione di pagamento europea

La domanda per il decreto ingiuntivo europeo andrà presentata in formato cartaceo. Questo perché nel procedimento europeo di ingiunzione di pagamento la domanda viene presentata su supporto elettronico solo se accettato dallo Stato membro di origine, mentre l’Italia ha dichiarato a suo tempo che il mezzo di comunicazione ai fini dell’ingiunzione è il supporto cartaceo.

Inserimento nei registri informatici di tutti gli avvocati difensori

Il ministero raccomanda a tutte le cancellerie di inserire nei registri informatici di cancelleria, i nominativi di tutti i difensori costituiti, e non solo alcuni di essi come succede spesso oggi.

Al personale di cancelleria, pertanto, si raccomanda di inserire correttamente i nomi di tutti i difensori e degli eventuali domiciliatari delle parti, per evitare i numerosi inconvenienti pratici che derivano dall’omissione de qua.

Trasmissione del fascicolo del processo di primo grado alla Corte d’appello

La progressiva entrata in vigore dell’obbligo, o, a seconda dei casi, della facoltà di deposito telematico di atti e documenti processuali ha determinato la formazione di fascicoli processuali “ibridi”, che contengono sia atti su supporto cartaceo che atti digitali.

Pertanto, dal Ministero hanno disposto che, al fine di consentire al giudice d’appello di conoscere pienamente i fatti di causa, le cancellerie trasmettano agli omologhi uffici delle Corti d’appello, oltre al fascicolo telematico del giudizio di primo grado, anche gli atti e i verbali redatti su supporto cartaceo presenti nel fascicolo d’ufficio, nonché una stampa su carta del registro “storico” del processo.

note

Autore immagine: 123rf com


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