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Canone Rai in bolletta: come fa chi ha la seconda casa?

29 Luglio 2022
Canone Rai in bolletta: come fa chi ha la seconda casa?

Canone Rai in bolletta solo per l’utenza dell’immobile ove è situata la residenza.

A decorrere dal 2016, il canone Rai è addebitato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica per le utenze domestiche di tipo residenziale, in quanto si presume che presso la casa in cui si abita, si possegga almeno un apparecchio TV. Ricordiamo, infatti, che, a dispetto del nome, il canone Rai non è un abbonamento TV, ma una e vera e propria tassa sul possesso dell’apparecchio televisivo. Visto l’obbligo del canone Rai in bolletta, come fa chi ha la seconda casa? La persona intestataria di più utenze elettriche, deve pagare tanti canoni per quante sono le utenze? Vediamo nello specifico come funziona l’addebito del canone Rai in bolletta.

Canone Rai: su quale bolletta?

Il canone Rai è addebitato esclusivamente sulla bolletta relativa all’utenza elettrica di tipo residenziale. Il canone Rai, di regola, non è quindi previsto per ogni fornitura elettrica. Ciascun contribuente può pagare il canone Rai una sola volta e a prescindere dal numero di utenze e di televisori che detiene.

In ogni caso, l’addebito del canone non può mai essere effettuato nelle bollette relative ad utenze elettriche domestiche non residenti.

Canone Rai: cosa accade se si hanno più utenze uso residenziale

Dato che, in teoria, non è possibile essere titolare di più contratti ad suo domestico residenziale, l’addebito avverrà solo sulla fattura relativa all’immobile in cui si ha la residenza anagrafica.

Può, tuttavia, accadere che una persona si trovi intestataria di più utenze elettriche di tipo residenziale: in tale ipotesi, l’eventuale addebito del canone Rai su più utenze elettriche, dà diritto al rimborso della somma versata in eccesso. Il rimborso deve essere richiesto all’Agenzia delle Entrate mediante apposito modello disponibile sul sito dell’Agenzia.

La domanda si può presentare telematicamente, tramite apposita applicazione web sul sito dell’Agenzia delle Entrate , oppure, laddove l’invio telematico non sia possibile, mediante raccomandata a/r da spedire al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Canone Rai: cosa accade se i coniugi hanno residenze diverse

Può accadere che marito e moglie, avendo residenze diverse, abbiamo utenze di energia elettrica di tipo residenziale in due distinti immobili. In questo caso il canone Rai viene pagato due volte?

In casi simili può accadere che l’addebito del canone Rai si trovi su entrambe le bollette, anche se, in teoria, non dovrebbe esistere più di un’utenza elettrica di tipo domestico residenziale nell’ambito di una stessa famiglia anagrafica.

Per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune (unico nucleo familiare).

Tuttavia, dato che il canone è dovuto una sola volta per famiglia anagrafica, per evitare il doppio addebito (sia sulla fattura elettrica del marito che su quella della moglie) è necessario compilare la dichiarazione sostitutiva, nel riquadro B, indicando il codice fiscale da addebitare e nel campo “data inizio” la data da cui ricorrono i presupposti (la data da cui decorre l’appartenenza alla stessa famiglia anagrafica dell’intestatario dell’utenza elettrica). In questo modo, l’Agenzia delle Entrate viene messa al corrente del fatto che già un componente della famiglia anagrafica sta pagando il canone Rai e che una delle due utenze deve restare senza addebito del canone.

La corretta presentazione della dichiarazione interrompe l’addebito del canone dalla prima rata utile successiva alla ricezione della dichiarazione stessa. In ogni caso è possibile, chiedere il rimborso dell’importo eventualmente versato in eccesso con l’apposito modello ‘Richiesta di rimborso del canone di abbonamento alla televisione per uso privato pagato mediante addebito nelle fatture per energia elettrica”.

Dunque, occorre distinguere:

  • se il canone non è stato ancora pagato “doppiamente”, uno dei coniugi può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito in fattura;
  • se, invece, il canone è già stato pagato, uno dei coniugi può presentare la sola istanza di rimborso, senza necessità di dichiarazione sostitutiva, indicando come causale il codice 4. In tal caso nel campo “data inizio” deve essere indicata la data da cui ricorrono i presupposti che si stanno attestando (ad esempio appartenenza alla stessa famiglia anagrafica). Se il campo “data fine” non viene compilato, l’istanza di rimborso presentata con motivazione codice 4, vale automaticamente come dichiarazione sostitutiva per dichiarare che il canone Rai non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate al richiedente, in quanto il canone è dovuto in relazione all’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica.

note

Autore immagine: 123rf com


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16 Commenti

  1. Chi ha una attivita’ ,deve pagare la TV? Premesso che non ho tv nel luogo dove si lavora

  2. E’ dovuto il doppio canone, nel caso in cui i due coniugi abbiano residenze diverse, ma nell’immobile di residenza del marito (titolare di usufrutto), la moglie sia titolare della nuda proprietà come seconda casa e la medesima paghi il canone TV per la propria residenza?
    Grazie

  3. Dove risiediamo,il canone tv è e il contratto luce sono intestati a mia moglie e perciò tutto regolare.Abbiamo una seconda casa non affittata ,ma a disposizione delle ns/ figlie,da me ereditata ed intestata:essendo vicina al mare, se d’estate occupo l’appartamento e metto una tv devo pagare un canone nuovo?GRAZIE

  4. Io sono residente all’estero ho una casa in Italia dove torno una volta all’anno per 2 settimane , non ho nessuna televisione. Cosa bisogna fare per non pagare il canone non dovuto ?

  5. Mia figlia iscritta all A.I.R.E. È proprietaria di un immobile in Italia che non utilizza mai, e non ha nessun televisore, come deve fare per non pagare il canone?

  6. pago regolarmente il canone su Roma dove sono residente contratto eni energia possiedo una casa in Sicilia non residente cotratto Enel
    Dovrà essere enel ha non applicare il canone sulla prossima bolletta?

  7. La bolletta della luce nella prima casa e’ intestata a mio marito mentre quelle delle seconde case sono intestate a me.Dovro’ pagare due canoni rai?

  8. Mi risulta che due coniugi non possano avere residenze diverse ma solo domiciliazioni. Infatti la residenza diversa, di legge, prevede l’abbandono del letto coniugale, quindi uno stato di famiglia non legale.

  9. Sono intestatario di due utenze elettriche una a roma dove risiede mia moglie , una a foggia dove risiedo io, il canone rai lo devo pagare sia a foggia che a roma essendo intestario delle due utenze elettrche.

  10. La Casa dove Abito è intestata a mia moglie come la relativa utenza elettrica. Inoltre, intestata a mio nome esiste una casa al mare e pure l’utenza è intestata a mio nome, però chiaramente non ho la residenza in questo caso essendo due utenze con intestazione diversa la casa al mare deve pagare il canone e come fanno a sapere della seconda casa. Grazie prt l’eventuale risposta.

  11. in famiglia abbimao una fornitura elettrica intestata a mia moglie proprietaria sia della casa di residenza che della seconda casadove la fornitura elettrica e’ intestata
    a me cosa devo fare per notificare ed a chi
    che la familgia e’ una ? devo fare la voltura della fornitura elettrica della seconda casa a mia molgie che ne e ‘ anche proprietaria ? o nulla perche in automatico la cosa potrebbe risultare di gia ? grazie

  12. Possiedo una seconda casa a disposizione a Ladispoli data ad un figlio, con regolare utenze si deve pagare il canone? La occupa solo pochi mesi l’anno. Ringrazio
    Marcello Dentale

  13. Casa di residenza, comproprietario con mia moglie,dove viviamo, fornitura elettrica intestata a me, seconda casa comproprietario con mia moglie( a nostra disposizione) , fornitura elettrica intestata a lei ma,con recapito della bolletta elettrica all’indirizzo di residenza:
    quali sono gli adempimenti, se ve ne sono da fare ?Grazie

  14. mia madre proprietaria di una seconda casa con utenza energia ancora intestata al nonno deceduto. Lei paga il canone come prima casa nella sua residenza. E’ meglio fare la voltura del contratto energia e non pagare il canone, dato che lo paga già, oppure lasciare così come sono le cose? Si può comunicare che nella seconda casa non vi è piu il televisore anche se intestatario è deceduto?

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