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Come inserire la detrazione per la scuola dell’infanzia nel 730?

9 Luglio 2016
Come inserire la detrazione per la scuola dell’infanzia nel 730?

Le istruzioni del 730 sono fuorvianti, ma ecco fugato il dubbio sull’importo da inserire nel 730 per ogni figlio.

Abbiamo più volte detto della possibilità di scaricare le spese scolastiche dalle tasse (si legga tra gli altri Termina la scuola: i documenti da conservare per la detrazione del prossimo anno ), ma l’inserimento nel 730 delle spese risulta in parte equivoco in quanto le istruzioni di compilazione sono in parte fuorvianti.

Partendo dalla possibilità di detrazione offerta dal TUIR per le spese scolastiche, vediamo quali siano le spese specifiche per la detrazione scuola materna (o scuola dell’infanzia), e come inserirle nel 730.

Detrazione per scuola materna

Come sappiamo è possibile portare in detrazione anche le spese scolastiche per tutte le scuole di ogni ordine e grado, private e pubbliche. L’importo ammissibile a detrazione fa riferimento alle spese sostenute nel 2015 per una percentuale pari al 19% delle spese sostenute per l’iscrizione e le rette scolastiche. L’importo detraibile massimo è di 400 euro.

Non sono invece detraibili le spese sostenute per l’acquisto di testi scolastici, di strumenti musicali, di materiale di cancelleria [1] e per i viaggi ferroviari, vitto e alloggio necessari per consentire la frequenza alle scuole [2].

Da ultimo il MIUR ha chiarito che la dichiarazione riguarda anche le spese relative alla mensa scolastica (leggi:Mensa Scolastica: costo detraibile o anche Detrazioni spese per la mensa scolastica: ecco come fare)

Detrazioni scuola materna: cosa scrivere nel 730?

Ai fini della detrazione per la scuola dell’infanzia si potrà scrivere in uno dei righi da E8 a E12 del modello 730/2016, l’importo di 400 euro a titolo di spese d’istruzione per la frequenza di scuole dell’infanzia – identificate dal codice “12” – che beneficeranno della detrazione prevista dal TUIR [3]. Bisogna stare attenti a non inserire quanto effettivamente pagato, ma quanto ammissibile, dunque una cifra che rientri nel massimo di 400 euro.

Compilazione 730 spese di istruzione: indicazioni fuorvianti

Le istruzioni del 730 in merito alle modalità di inserimento della spesa per la frequenza scolastica risultano fuorvianti.

A pagina 39 delle istruzioni difatti si suggerisce di “riportare l’importo pagato» mentre, a pagina 43, specificano di “indicare la spesa sostenuta”. 

Prendendo come esempio per analogia le istruzioni dell’Unico PF, tuttavia, il dubbio viene fugato. In esse si precisa che all’interno del modello va indicato con il “codice 12” l’importo delle spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno.


note

[1] Risoluzione ministeriale n. 8/803.

[2] Risoluzione ministeriale n. 2/1184.

[3] TUIR, art. 15, c.1, lettera e–bis.


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