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News Cig, mobilità e sussidi in deroga, proroga a tutto il 2016

News Pubblicato il 27 ottobre 2015

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> News Pubblicato il 27 ottobre 2015

Prorogati sino al 31 dicembre 2016 la cassa integrazione, la mobilità e gli ammortizzatori in deroga: stanziati 250 milioni.

Nell’attesa che le innovazioni del Jobs Act in materia di ammortizzatori sociali diventino definitive, sono stati prorogati ancora una volta, sino al 31 dicembre 2016, Cig, mobilità e sussidi in deroga.

Nel dettaglio, la Legge di Stabilità 2016 ha previsto il rifinanziamento dei sussidi in deroga, per un totale di 250 milioni, anche se la Legge Fornero [1] aveva previsto la loro cancellazione proprio per il 2016. La Stabilità, però, ne ha ridotto la durata.

Cig in deroga 2016

Le imprese beneficiarie della Cig in deroga sono quelle che non possono fruire degli ammortizzatori ordinari (Cig, Cigs, mobilità), oppure che hanno già esaurito tali sussidi.

Hanno diritto alla cassa integrazione in deroga i dipendenti, compresi gli apprendisti e gli impiegati con contratto di somministrazione, che possiedono almeno 12 mesi di anzianità di servizio nell’azienda interessata alla misura: per poter godere del beneficio, inoltre, devono già essere stati totalmente utilizzati gli interventi per la gestione dei cali di lavoro, compreso lo smaltimento di permessi e ferie.

La durata dei trattamenti di Cig in deroga, nel 2016, è ridotta ad un limite massimo di soli tre mesi. Il precedente decreto interministeriale in materia dava diritto, per il 2014, alla fruizione di 11 mesi nell’arco di un anno, e di 5 mesi nell’arco di 12 mesi per il 2015.

Mobilità in deroga 2016

L’indennità di mobilità in deroga è una misura finalizzata a sostenere il reddito dei lavoratori licenziati al termine delle procedure di riduzione del personale.

Al contrario dell’indennità di mobilità ordinaria, riservata solo ai lavoratori licenziati da imprese precisamente individuate, di norma con più di 15 dipendenti e tenute al versamento all’INPS di un contributo mensile aggiuntivo, la mobilità in deroga è fruibili dai licenziati da imprese non aventi i suddetti requisiti.

La legge di Stabilità 2016 ha ridotto anche la durata della mobilità in deroga, portandola ad un massimo di 4 mesi (6 se i soggetti risultano residenti in determinate aree), per i lavoratori che non hanno maturato 36 mesi di fruizione della mobilità.

L’indennità di mobilità sarà comunque soppressa a partire dal primo gennaio 2017, secondo quanto previsto dalla Legge Fornero di Riforma di mercato del Lavoro [2].

Nuovi sussidi 2016

Il primo gennaio 2016 entrerà in vigore il Fis, il nuovo Fondo d’integrazione salariale: potrà essere utilizzato dalle aziende che occupano mediamente più di 5 dipendenti; per finanziarlo, le imprese dovranno effettuare il pagamento di un’aliquota aggiuntiva dello 0,45%.

I datori di lavoro che occupano mediamente dai 5 ai 15 dipendenti potranno richiedere il nuovo assegno di solidarietà: l’ammortizzatore servirà a finanziare gli eventi di sospensione o riduzione dei lavoro che si verificheranno posteriormente al primo luglio 2016.

Grazie alla proroga degli ammortizzatori in deroga nel 2016, i dipendenti non rimarranno privi di tutela, anche se l’assegno di solidarietà sarà operativo soltanto da luglio.

note

[1] L.92/2012.

[2] Art. 2, Co. 71, L. 92/2012.

Autore immagine: 123rf com


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