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Canone Rai, chi non paga. Esenzioni over 75. Se arriva Equitalia

27 ottobre 2015


Canone Rai, chi non paga. Esenzioni over 75. Se arriva Equitalia

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 ottobre 2015



Non paga il canone Rai l’anziano che abbia compiuto almeno 75 anni di età e con determinati requisiti di reddito; se l’importo non viene pagato, viene iscritto a ruolo da Equitalia e potrebbe scattare il fermo auto.

Ogni anno la Rai si preoccupa di ricordare a tutti gli utenti-contribuenti di pagare il canone sulla televisione: lo fa con mezzi leciti (insistenti spot televisivi) e illeciti (richieste di pagamento avanzate da presunti “riscossori” che pretendono che gli si apra la porta per ispezionare l’appartamento, cosa affatto vera; oppure con lettere minatorie indirizzate alla cieca, anche a chi non è tenuto al versamento nella speranza che qualcuno abbocchi). Peccato che, con la stessa martellante diligenza, la Rai non ricordi invece chi non deve pagare il canone. Canone che sarebbe bene non definirlo più come “imposta sulla televisione pubblica”: esso infatti è dovuto per il semplice possesso dell’apparecchio, a prescindere dall’utilizzo (quindi, anche se spento o non funzionante) o dalle reti visualizzate.

Ecco dunque questa rapida scheda che chiarirà chi deve pagare il canone e chi no. Avremo poi modo di spiegare cosa succede se, una volta non pagato il canone, l’imposta viene iscritta a ruolo e inviata a Equitalia.

Esenzioni

Non deve pagare il canone Rai chi abbia almeno 75 anni, con un reddito (proprio, sommato a quello del coniuge) di non oltre 6.713,88 euro all’anno e che non conviva con altre persone (oltre, appunto, al coniuge), titolare di un proprio reddito. Analizzando più nello specifico le suddette condizioni, si può dire che le esenzioni spettano a:

– chi ha almeno 75 anni d’età, compiuti entro la scadenza del termine di pagamento del canone.

Tanto per fare un esempio, chi vuol smettere di pagare a partire dal 2016, deve aver compiuto 75 anni entro il 31/01/2016;

– nello stesso tempo abbia un reddito proprio, unito a quello del coniuge, che non superi 6.713,98 euro annui (516,46 euro per tredici mensilità). Vanno presi in considerazione tutti i redditi (anche quelli non soggetti a tassazione Irpef) relativi all’anno precedente a quello per il quale si intende fruire dell’agevolazione. Sono compresi quindi i redditi imponibili desumibili dal CUD o dalla dichiarazione dei redditi (al netto degli oneri deducibili), nonché i redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta, come gli interessi maturati su conti bancari, postali, BOT, CCT e altri titoli di Stato, tutti i proventi di quote di investimenti e i redditi percepiti all’estero.

– non conviva con altre persone al di là del coniuge, con un reddito proprio.

Come ottenere l’esenzione

Chi risponde ai suddetti requisiti deve inviare una dichiarazione all’Agenzia delle Entrate che contenga la comunicazione del possesso delle condizioni per l’esenzione. Il modello della richiesta di esenzione si può scaricare qui.

La dichiarazione va consegnata:

a mani presso qualsiasi ufficio locale o territoriale dell’Agenzia delle Entrate;

– oppure spedita per raccomandata con avviso di ricevimento (piegando il foglio su sé stesso, senza busta) entro il 30 aprile dell’anno a partire dal quale si intende usufruire dell’esenzione, con allegata copia della carta di identità, al seguente indirizzo:

AGENZIA DELLE ENTRATE – Ufficio Torino 1 S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – 10121 – Torino

Che succede se non si paga

Poiché il canone Rai è un’imposta vera e propria, il mancato pagamento comporta l’iscrizione a ruolo dell’importo e l’incarico ad Equitalia di avviare la riscossione per l’importo non pagato più le sanzioni che possono arrivare a cinque volte il canone stesso. Equitalia può chiedere, al massimo, gli ultimi 10 anni di pagamento perché, oltre tale termine, scatta la prescrizione.

Per ottenere il pagamento, Equitalia attiverà tutti i mezzi di riscossione che le sono tipici: pignoramento (dello stipendio, della pensione, del conto corrente, ecc.) e/o eventualmente fermo auto. Si ricorda che, a partire da quest’anno, la richiesta di dilazione della cartella non pagata non sospende il fermo auto già iscritto, ma esso viene cancellato solo con il pagamento dell’ultima rata (leggi “La dilazione con Equitalia non blocca più il fermo auto”).

note

Autore immagine: 123rf com

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9 Commenti

  1. tutto questo è surreale! Il fermo auto se non pago la tassa sulla Tv! Ma se non posso permettermi un CAVOLO DI TV DI m…..a come posso permettermi un auto!

  2. non capisco perchè la Rai non viene messa in vendita come altre aziende dello stato sono state privatizzate. Non vogliamo più questo mezzo di informazione.

  3. non ho 75anni però sono disabile 80% è ho un figlio disabile 100% immobile paralizzato in un letto, siamo tre in famiglia è prendiamo in due 900 euro del quale 610 euro pago un mutuo che ancora mi mancano 10anni per cancellarlo è il resto non arrivo a pagare nemmeno le bollete; ditemi come volete che paghi il canon se non ho nemmeno per mangiare in questo caso, è mi aiuta qualche amico quando possono? datemi una soluzione ho volete che vadi a rubare?

  4. Buongiorno.pensa che io nella vita mia non ho mai visto i canali rai,visto che sono sempre all’estero per lavoro,e la rai quest’anno per colpa dei nostri figli di puttana dei politici dobbiamo pagare una tassa che uno non usa.

  5. RAI = STATO = VERGOGNA
    Una legge di 50 anni fa che ruba i soldi solo perchè hai una tv !!!
    E poi lo fanno passare pure per un canone o un abbonamento.
    Se è una tassa sul possesso allora chiamatela “tassa sul possesso” e non canone o abbonamento !
    Si parla di mercato libero ma questo non lo è per nulla, è una imposizione come tante altre tasse stupide del nostro stato italiano.
    Almeno non fate pubblicità sui vostri canali !!!
    VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!

  6. se propio siete in difficolta’ chiedete l’esenzione spiegando i motivi poi consegni la dichiarazione a mano se vai all’agenzia dell’entrate territoriale (fotocopia per te con timbro di consegna) altrimenti con avviso di ricevuta di ritorno all’indirizzo : AGENZIA DELL’ENTRATE UFFICIO TORINO 1 S.A.T. SPORTELLO ABBONAMENTI TV 10121- TORINO

  7. STANNO VERAMENTE SCHERZANDO COL FUOCO, PRIMA O POI SI BRUCERANNO DI BRUTTO, PERCHE’ IL POPOLO A MILIONI E MILIONI, NON NE PUO’ PIU’INDIGNAZIONE TOTALE, PER NON DIRE IL PEGGIO!!! SONO CRIMINALI AGUZZINI PREPOTENTI LA TELEVISIONE CON MARCE TRASMISSIONI E BUGIE FROTTOLE MENZOGNE RIPETUTE, NON INTERESSA PIU’ NESSUNO! IL BLOG E’ IL FUTURO LA TELEVISIONE E PUTRIDA FA VOMITARE!!

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