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Se il conto corrente non ha saldo viene pignorato lo stesso?

28 ottobre 2015


Se il conto corrente non ha saldo viene pignorato lo stesso?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 ottobre 2015



Il mio conto corrente è sconfinato, la banca mi consente di fatto, anche senza fido, di prelevare “a debito”: se dovesse arrivare un pignoramento il conto verrebbe bloccato?

Il pignoramento del conto corrente (cosiddetto “presso terzi”) è possibile solo a condizione che sul conto bancario o postale vi sia un saldo attivo: dunque solo a condizione che il correntista sia “creditore” della banca delle somme depositate. Se tale rapporto di credito non vi è (ma piuttosto è il contrario), allora il pignoramento sarebbe “negativo” e infruttuoso.

Ne consegue che il pignoramento è impossibile tanto nel caso in cui vi sia un’apertura di credito (comunemente detta “fido” o “affidamento”) e il correntista movimenti il conto entro il limite concessogli dalla banca, quanto nel caso in cui non vi sia alcun fido, ma al correntista viene consentito, di fatto, di sconfinare ugualmente.

Qualora il correntista dovesse ricevere, sul proprio conto, somme in pagamento e/o accrediti di qualsiasi natura, che ripristinano la provvista, riportando il conto in attivo, tali somme (sempre nei limiti del saldo attivo) sarebbero pignorabili. Diversamente, se detti importi hanno solo la funzione di restituire alla banca quando è stato da questa “prestato” (attraverso il fido o lo sconfinamento) tali somme non sono pignorabili.

Per esempio: se il debitore ha uno scoperto sul conto di 100 euro e riceve un pagamento di 70 euro, detto importo non è pignorabile. Invece, se ne riceve uno di 150 euro, saranno pignorabili solo 50 euro.

In ogni caso, se all’udienza di citazione per l’assegnazione delle somme davanti al Tribunale (giudice dell’esecuzione forzata) – indicata nell’atto di pignoramento notificato al debitore e alla banca – non dovessero essere presenti in conto ulteriori somme (il che viene indicato nella dichiarazione fornita dalla banca al creditore procedente, con raccomandata a.r.), la procedura verrebbe dichiarata estinta e il debitore ritornerebbe nella piena disponibilità del conto stesso.

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Autore immagine: 123rf com

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