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Lo sai che? CNF: niente assicurazione obbligatoria per gli avvocati

Lo sai che? Pubblicato il 30 ottobre 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 30 ottobre 2015

Manca il decreto attuativo del Ministero della Giustizia: le due polizze obbligatorie per gli studi legali.

Non è ancora entrata in vigore la nuova norma che impone agli avvocati di contrarre un’assicurazione professionale, né lo sarà fino a quando il ministero della giustizia non avrà determinato le condizioni essenziali della polizza. Lo ha ribadito ieri il Consiglio nazionale forense in un parere pubblicato sul proprio portale [1]. Infatti, la legge sul nuovo ordinamento forense [2] stabilisce che l’obbligo di assicurazione sull’attività professionale degli avvocati debba essere differito in attesa della determinazione, da parte del Guardasigilli, delle condizioni essenziali della polizza nonché dei massimali minimi di polizza. E, a distanza di circa un anno da quando lo stesso provvedimento è stato adottato per tutti gli altri professionisti, per gli avvocati ancora nulla è ancora stato fatto.

Con l’occasione il Cnf ricorda che la nuova legge, nel disciplinare l’obbligo di assicurazione, prevede due distinte fattispecie:

– la prima riguarda l’obbligo dell’avvocato, dell’associazione professionale o della società di professionisti di stipulare una polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante dall’esercizio della professione compresa quella per la custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori ricevuti in deposito dai clienti;

– la seconda, invece, prevede l’obbligo dell’avvocato, dell’associazione professionale o della società di professionisti di stipulare un’ulteriore polizza a copertura degli infortuni derivanti a sé e ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti in conseguenza dell’attività svolta nell’esercizio della professione. Di fatto, molte compagnie assicuratrici prevedono entrambe le coperture in un unico contratto.

Tuttavia, entrambi gli obblighi, non in mancanza di alcuna indicazione da parte del Ministero della Giustizia, risultano differiti a data da destinarsi.

note

[1] CNF, parere n. 35 del 24.06.2015.

[2] L. n. 247/2012 art. 12 co. 5.

Autore immagine: 123rf com


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