Business | Articoli

Marca da bollo 2 euro: chi la paga, quando si applica

7 Luglio 2016
Marca da bollo 2 euro: chi la paga, quando si applica

Quando si deveapplicare la marca da bollo da 2 euro e chi deve applicarla? Tutti i dettagli dell’attuale quadro normativo.

La marca da bollo da 2 euro è un valore bollato che è necessario applicare su ricevute e fatture, ma solo in alcuni casi e da parte di alcuni tipi di contribuenti. Vediamo i dettagli dell’applicabilità.

Marca da bollo da 2 euro: la regola generale

La marca da bollo da 2 euro (che sostituisce quella da 1,81 euro in vigore sino a poco tempo fa) è sottoposta ad una regola fiscale generale che ne prevede l’applicazione a fatture o le ricevute fiscali di importo superiore a euro 77,47.

Chi deve applicare la marca da bollo da 2 euro?

Il soggetto che deve applicare la marca da bollo è il soggetto emittente.

La marca deve essere applicata una volta che il documento viene spedito e consegnato.

Il fatto che però debba essere il soggetto emittente ad applicare la marca, non esclude che la responsabilità per la mancata applicazione gravi “in solido” su emittente e ricevente, cioè sja responsabilità di entrambi i soggetti, che in caso di omissione saranno dunque entrambi sottoposti a sanzione. Per la precisione la normativa precisa che l’obbligo ricade su “tutte le parti che sottoscrivono, ricevono, accettano o negoziano atti, documenti o registri non in regola con l’imposta di bollo” [1].

Quando va applicata la marca da bollo su fatture o ricevute fiscali?

La marca da bollo da 2 euro deve essere applicata sulle fatture o ricevute fiscali emesse dal soggetto attivo dell’operazione.

La marca va applicata sull’originale da consegnare al cliente. Per la propria contabilità sarà inoltre necessario conservare una copia da registrare; allo stesso modo va registrata in contabilità la ricevuta di acquisto della marca da bollo applicata.

Le fatture emesse dunque in regime forfetario e dei superminimi sono soggette ad imposta di bollo ogni qual volta superino i 77,47 euro, essendo operazioni. non soggette ad IVA.

.

Quando non deve essere applicata la marca da bollo sulle fatture?

Le fatture e le ricevute fiscali sono in principio tutte assoggettate a marca da bollo da due euro quando l’importo relativo superi le 77,47 euro.

Tuttavia non deve essere applicata marca da bollo quando la fattura o la ricevuta fiscale considerata:

  • è soggetta ad IVA;
  • presenta un importo complessivo non soggetta ad IVA inferiore a euro 77,47.

Per diretta conseguenza di quanto detto, è ammissibile che una fattura o una ricevuta fiscale sia soggetta, contemporaneamente, ad IVA e marca da bollo da 2 euro quando l’importo complessivo esente IVA del documenta considerato sia superiore al limite dei 77,47 euro.

Applicazione marca da bollo su quietanze lavoratori dipendenti

Non deve essere mai applicata marca da bollo su quietanze di:

  • stipendi;
  • pensioni;
  • paghe;
  • assegni;
  • premi;
  • indennità;
  • competenze di qualunque specie relative a rapporti di lavoro subordinato [2].

Sanzioni per mancata applicazione marca da bollo da 2 euro

Nel caso di mancata applicazione delle marche da bollo da 2 euro sul documento per cui la legge prevede l’obbligo di apposizione, comporta una sanzione amministrativa pecuniaria [3]. La legge determina che “In caso di omesso, insufficiente o irregolare versamento dell’imposta di bollo dovuta, si applica la sanzione amministrativa, per ogni fattura irregolare, di un importo da 1 a 5 volte l’imposta evasa”.


note

[1] DPR 642/1972 art. 22.

[2] DPR 642/1972 art. 26 tabella, allegato B.

[3] DPR 642/1972 art. 25.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

5 Commenti

  1. Salve io sono un artigiano… sono stato nei regimi dei minimi e adesso forfettario…. Volevo sapere se ero soggetto a Marca da bollo…Io produco lampade o aerografo caschi…X far capire tipo di lavoro… Grazie a presto

  2. Salve , come paziente faccio visita medica a pagamento chiedo: è normale che il centro medico mi metta direttamente la marca sulla fattura sul momento ? Di logica se io non devo fare il 730 tenendo di conseguenza la fattura in un cassetto perché devo acquistare la marca?spesa inutile . È normale che mi addebitano € 3 con voce spese amministrative + altre € 4 per pagamento con carte di credito? Grazie x la risposta.

  3. Salve,
    potrei avere il riferimento normativo dal quale è desumibile che l’imposta di bollo va apposta e pagata dalla parte che emette il documento?
    Il DPR 642/1972, all’art. 22, parla solamente della responsabilità solidale in caso di non ottemperanza alle norme in esso previste.
    Grazie

    1. @Sara Falletta, il riferimento che cerchi è qui:

      Dispositivo dell’art. 1199 Codice civile

      Capo II – Dell’adempimento delle obbligazioni → Sezione I – Dell’adempimento in generale

      Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza [1195, 1196] (1) e farne annotazione sul titolo (2), se questo non è restituito al debitore [2213 2, 2704, 2726].
      Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube