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News Fatture e scontrini tracciabili, obbligatori dal 2016 per tutti?

News Pubblicato il 3 novembre 2015

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> News Pubblicato il 3 novembre 2015

Nuova proposta del Nens sulla comunicazione obbligatoria immediata di tutte le fatture e gli scontrini.

 

Lotta all’evasione e controllo del contribuente a 360 gradi, con trasmissione immediata di fatture e scontrini all’Agenzia delle Entrate, impossibilità di scaricare le fatture non trasmesse, lotteria istantanea per incentivare l’emissione dello scontrino. Questo è il contenuto degli emendamenti alla Legge di Stabilità 2016 proposti dal Nens, il centro studi fondato da Viso e Bersani: la finalità è chiara, e consiste in una lotta a tutto campo contro l’evasione Iva, stimata in quasi 44 miliardi di Euro; i nuovi controlli avrebbero, logicamente, un impatto anche in termini di recupero del gettito Irpef ed Ires evaso, stimato in quasi 24 miliardi, ed Irap evasa, con un recupero di quasi 16 miliardi.

Vediamo, nel dettaglio, i tre emendamenti proposti, facenti parte di uno studio messo a punto circa un anno fa, e rimodulati dall’ex ministro delle Finanze Vincenzo Visco.

Trasmissione telematica delle fatture obbligatoria per tutti

Il primo emendamento prevede l’obbligo dell’invio telematico dei dati delle fatture emesse, intendendosi come tali tutte le fatture, comprese quelle emesse nei confronti di chi non è soggetto passivo Iva; l’obbligo di trasmissione telematica riguarderebbe, poi, anche le fatture ricevute dai soggetti non residenti in Italia, per i quali vige l’obbligo dell’inversione contabile.

L’obbligatorietà della trasmissione telematica, sebbene comporti un onere aggiuntivo non indifferente per il contribuente, eliminerebbe, però, cinque adempimenti obbligatori per imprese e professionisti: sarebbero difatti cancellati lo spesometro, le operazioni con Paesi Black list, la comunicazione dei contratti di leasing, la comunicazione delle fatture ricevute da operatori di San Marino, nonché il modello Intrastat (comunicazione dell’acquisto di beni-servizi ricevuti da fornitori residenti nell’Unione Europea).

Tutti i dati comunicati sarebbero posti a disposizione del contribuente, in modo da poter disporre di una dichiarazione precompilata Iva.

 

Trasmissione telematica degli scontrini

L’obbligatorietà della trasmissione in tempo reale non sarebbe prevista solo per le fatture, ma anche per gli scontrini: sarebbero, in pratica, sottoposti obbligatoriamente alla memorizzazione ed alla successiva trasmissione telematica, che avverrebbe giornalmente, tutti i corrispettivi dei soggetti non obbligati ad emettere fattura, se non dietro richiesta del cliente (commercianti al minuto).

La richiesta degli scontrini e delle ricevute fiscali sarebbe incentivata non dalla detraibilità fiscale degli acquisti (continuano e continueranno a contarsi sulle dita di una mano le spese deducibili e detraibili, per il privato), ma dall’introduzione di una lotteria legata ai consumi: in pratica, per ogni scontrino emesso sarebbe possibile una vincita. I premi, in denaro, risulterebbero maggiormente incentivanti per i pagamenti con moneta elettronica (carta di credito, bancomat). In questo modo, il controllo sarebbe non solo sul commerciante, ma anche sul cittadino, data la tracciabilità dei pagamenti elettronici.

Indetraibilità delle fatture non trasmesse

Per incentivare cittadini ed imprese a richiedere la fattura al fornitore di beni o servizi, è stata poi prevista l’indetraibilità delle fatture acquisti non trasmesse all’Agenzia delle Entrate dal soggetto che le ha emesse.

Ad esempio, chi vorrà dedurre l’acquisto di un computer dal reddito professionale o d’impresa, non potrà farlo se il fornitore non indicherà il codice identificativo della trasmissione telematica.

Attuazione delle misure

Per l’attuazione delle misure bisognerà verificare, innanzitutto, se questi emendamenti “passeranno” o meno; in secondo luogo, non devono essere dimenticate le numerose difficoltà tecniche legate ai nuovi obblighi, che imporrebbero l’acquisto di nuove apparecchiature e software: sarebbe auspicabile, in merito, l’introduzione di un credito d’imposta o di altri benefici fiscali per tali costi, nonché la possibilità di accesso al credito, per chi ha problemi di liquidità.

Ad ogni modo, la trasmissione telematica di fatture e scontrini sarà facoltativa dal 2017, e prevedrà delle misure incentivanti ai soggetti che aderiranno: anche qualora gli emendamenti non andassero avanti, dunque, questa è la strada segnata che, prima o poi, sarà obbligatoria per tutti. È solo questione di tempo, proprio come per il Canone Rai, e si arriverà al controllo totale ed alla cancellazione della possibilità di evasione, almeno per cittadini e piccole imprese: si auspica, per tanto, che il controllo a 360 gradi sarà effettuato con altrettanto zelo anche nei confronti delle grandi imprese e delle multinazionali, e che i proventi della lotta all’evasione non foraggino sprechi, ma servizi ai cittadini, a tutt’oggi tagliati in modo vergognoso nonostante i maggiori introiti.

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Autore immagine: 123rf com


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