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Calcolo del periodo di comporto ed interruzione per ferie

4 novembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 novembre 2015



Sono in malattia da diverso tempo ed il periodo di comporto sta per finire: posso evitare il licenziamento fruendo delle ferie residue?

 

Il periodo di comporto è l’arco di tempo durante il quale il lavoratore in malattia non può essere licenziato (escluso il licenziamento per giusta causa), ed ha diritto alla conservazione del posto di lavoro: il periodo può corrispondere ad un’unica assenza, o a più assenze frazionate (cosiddetto comporto per sommatoria).

La durata del comporto è diversa a seconda del contratto collettivo applicato: la legge regolamenta soltanto il periodo di comporto degli impiegati, pari a 3 mesi, qualora l’anzianità di servizio non superi i 10 mesi, e pari a 6 mesi qualora si superino i 10 mesi; per gli operai, la regolamentazione è invece demandata ai contratti collettivi. I contratti collettivi possono anche derogare, a favore del lavoratore, le previsioni minime di 3 e 6 mesi.

Una volta terminato il periodo di comporto, il datore di lavoro è libero di licenziare, per impossibilità sopravvenuta della prestazione, con l’obbligo, però, del preavviso.

 

Ferie durante il periodo di comporto

Qualora ci si avvicini alla scadenza del periodo di comporto, decidendo di fruire delle ferie residue il termine del periodo viene spostato in avanti oppure no?

La giurisprudenza, in merito, non ha inizialmente prospettato soluzioni univoche, negando, in un primo momento, la possibilità di fruire delle ferie durante il comporto, poi ammettendo tale possibilità: una recente sentenza della Cassazione ha affermato che il datore di lavoro non ha l’obbligo di convertire l’assenza, alla fine del periodo di comporto, in ferie, né di avvertire il lavoratore della prossima scadenza di tale periodo [1].

Il datore può quindi rifiutarsi di concedere le ferie ed impedire che il comporto venga interrotto, anche se deve tener conto dell’interesse del lavoratore alla conservazione del posto di lavoro.

Come richiedere le ferie durante la malattia

Abbiamo detto che il datore di lavoro non è obbligato ad interrompere il periodo di comporto accordando le ferie al lavoratore, anche qualora il dipendente ne abbia diritto, ed rifiuto delle ferie risultasse illegittimo (non giustificato da particolari esigenze aziendali o da interessi del datore di lavoro) [2].

Tuttavia, il datore di lavoro potrebbe comunque decidere di riconoscere le ferie già maturate al dipendente in malattia.

Per richiedere la fruizione delle ferie, ali fini dell’interruzione del comporto, il dipendente dovrà presentare una domanda scritta, che indichi il momento dal quale intenda convertire l’assenza per malattia in assenza per ferie; l’istanza dovrà essere tempestivamente presentata al datore di lavoro, prima che il periodo di comporto risulti definitivamente scaduto e l’azienda abbia diritto di recedere dal rapporto.

note

[1] Cass. Sent. 10352/2008

[2] Cass. Sent. 5078/2009.

[3] Cass. Sent. 14471/2013.

Autore immagine: 123rf com

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