Donna e famiglia Indennità di maternità, se ne possono percepire due?

Donna e famiglia Pubblicato il 5 novembre 2015

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Indennità di maternità dipendenti, autonome, gestione separata: è possibile percepirne due contemporaneamente?

 

Sono lavoratrice dipendente, ma fatturo anche come autonoma e verso i contributi alla Gestione Separata: ho diritto a due indennità di maternità?

Sono sempre più frequenti i casi in cui una lavoratrice dipendente, per arrotondare, svolga anche un lavoro in proprio: in queste ipotesi, però, qualora la dipendente abbia diritto all’indennità di maternità, percepirà un solo trattamento, pur avendo versato doppia contribuzione. Vediamo insieme, nel dettaglio, che cosa prevede la normativa.

Doppio lavoro e contribuzione

Quando una lavoratrice è sia dipendente che libera professionista, oltre a versare i contributi al fondo pensione lavoratori dipendenti (o alle gestioni dei lavoratori dipendenti sostitutive o esonerative dell’AGO- Assicurazione Generale Obbligatoria) , sarà altresì tenuta a versare i contributi da lavoro autonomo alla Gestione Separata dell’Inps, o alla Cassa Professionale relativa all’eventuale albo cui è iscritta. Laddove, invece, svolga un’attività per la quale sia obbligatoria l’iscrizione alla Gestione Artigiani e Commercianti (ad esempio perché collaboratrice in un’azienda familiare), la lavoratrice non sarà tenuta ad iscriversi e versarvi la retribuzione, in quanto l’attività principale è considerata quella da lavoro dipendente (eccettuati i casi di part time).

In queste ipotesi di doppia attività, che cosa succede quando si ha diritto alla maternità obbligatoria in entrambe le gestioni?

Maternità dipendente e Gestione Separata

Quando la lavoratrice dipendente è iscritta anche alla Gestione Separata, il problema della doppia indennità non si pone, poiché i contributi versati alla G.S. lo sono, in quest’ipotesi, in misura ridotta, e non comprendono l’aliquota relativa alla maternità: pertanto, si percepirà solo l’indennità a carico della gestione lavoratori dipendenti.

Maternità dipendente e cassa professionale

Nei casi in cui la dipendente sia iscritta, invece, a una cassa professionale, occorrerà aver riguardo a quanto afferma il regolamento della cassa: quasi tutti i regolamenti negano la corresponsione dell’indennità di maternità, laddove lo stesso trattamento sia già fruito a carico della gestione dipendenti o di un’altra gestione.

Doppia indennità di maternità: altri casi

Nel caso in cui la lavoratrice, oltre all’Ago, possieda un’iscrizione alla Gestione Artigiani e Commercianti, ed in tutte le altre ipotesi d’iscrizioni in due gestioni differenti, laddove il regolamento interno non si pronunci, si dovrà far riferimento al principio generale d’incumulabilità di due trattamenti per lo stesso evento.

Tale principio, ribadito da una recente sentenza della Cassazione [1], si desume, in tema di maternità, dal Testo Unico Maternità Paternità [2], il quale prescrive di allegare obbligatoriamente alla domanda d’indennità delle libere professioniste la dichiarazione che non si percepisca e non sia stato richiesto un trattamento per lo stesso evento a carico di una differente gestione.

Alcune casse professionali, comunque, ammettono un’integrazione, laddove l’indennità scenda al di sotto di determinati limiti (configurabile, quindi, non come un secondo trattamento, ma come un’integrazione dell’indennità principale).

note

[1] Cass, Sent. n. 15072/2013.

[2] Art.71, T.U. 151/2001.

Autore immagine: 123rf com


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