Tirocinio in tribunale: al via la selezione con facilità di accesso

8 Nov 2015


Tirocinio in tribunale: al via la selezione con facilità di accesso

> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 8 Nov 2015



Selezioni per 1.502 tirocinanti: più facile ottenere la borsa di studio grazie al nuovo limite Isee.

Sono partite le selezioni per i 1.502 tirocinanti che verranno assunti dalle cancellerie dei tribunali per svolgere le nuove funzioni del cosiddetto “Ufficio del Processo”: il provvedimento che indica le modalità di presentazione della domanda è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 4 novembre [1].

All’interno dell’ufficio del processo sono ammessi sia i 1502 tirocinantiex lavoratori in mobilità che hanno effettuato il perfezionamento ad aprile, sia i giovani laureati. Si tratta di due distinte  procedure di assunzione. 

Cos’è l’ufficio del processo?

Si tratta di un potenziamento esterno dell’attività giudiziaria e di cancelleria che servirà a coadiuvare giudici e cancellieri, per esempio nel reperimento della documentazione giuridica, nello sfruttamento degli strumenti informatici, ecc. Viene così istituita presso Tribunali e Corti di Appello una struttura apposita, detta appunto “ufficio del processo”, costituita da personale di cancelleria e giovani laureati scelti tra i più meritevoli ammessi al tirocinio formativo [2].

Requisiti per partecipare al bando

Possono partecipare ai tirocini retribuiti coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:

– precedente svolgimento di un periodo di perfezionamento [3];

– esercizio dei diritti civili e politici;

assenza di condanne per delitti non colposi, salvi gli effetti della riabilitazione;

– assenza di sottoposizione a misure di prevenzione o di sicurezza;

– assenza di sottoposizione a procedimenti penali per imputazione di delitti non colposi;

– assenza di sottoposizione a procedimenti per l’applicazione di misure di prevenzione.

La domanda

La regolamentazione prevede che coloro che hanno svolto il periodo di perfezionamento previsto dalla legge [3] possano svolgere un ulteriore periodo di perfezionamento di 12 mesi nella struttura organizzativa dell’ufficio del processo.

La domanda di partecipazione alla selezione deve essere presentata entro il 19 novembre 2015 esclusivamente per via telematica, collegandosi al sito del ministero e andando alla voce “strumenti/Concorsi, esami, assunzioni”, dove è presenta una sezione dedicata.

La domanda deve essere redatta compilando il form disponibile dal 4 novembre scorso, indicando, in ordine di preferenza, gli uffici per i quali intende partecipare, selezionando il distretto e, a seguire, l’ufficio giudiziario dall’elenco a tendina che riporta solo gli uffici, tra quelli di cui all’allegato del decreto interministeriale, per i quali vi siano posti disponibili.

Nella sezione “esperienze passate”, inoltre, il candidato deve dichiarare di aver svolto il periodo di perfezionamento relativo al periodo dal 19 marzo 2015 al 30 aprile 2015.

Una volta inviata la domanda il sistema genera la ricevuta contenente il codice a barre identificativo, che sarà trasmessa tramite posta elettronica all’indirizzo e-mail indicato dal candidato. È solo con tale attestazione che la domanda si potrà considerare validamente inviata.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 19.11.2015 alle ore 23:59.

Retribuzione

Buone notizie anche sul versante economico. La retribuzione mensile, infatti, sarà di 400 euro e non più di 350 euro. In particolare, i tirocini consisteranno in un periodo di perfezionamento, presso gli uffici giudiziari elencati, pari a 12 mesi, e saranno retribuiti con un rimborso spese pari a 400 Euro mensili.

Gli uffici giudiziari interessati

Abruzzo: Avezzano, L’Aquila, Sulmona;

Basilicata: Lagonegro, Potenza;

Calabria: Catanzaro, Crotone, Paola, Vibo Valentia, Locri, Palmi, Reggio Calabria;

Campania: Avellino, Benevento, Napoli, Nola, Santa Maria Capua Vetere, Nocera Inferiore, Salerno, Vallo della Lucania;

Emilia Romagna: Bologna, Forlì, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini;

Friuli Venezia Giulia: Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine;

Lazio: Cassino, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Tivoli, Velletri, Viterbo;

Liguria: Genova, Imperia, Massa, Savona;

Lombardia: Bergamo, Brescia, Cremona, Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza, Pavia, Varese;

Marche: Ancona, Fermo, Macerata, Pesaro, Urbino;

Molise: Campobasso, Isernia;

Piemonte: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli;

Puglia: Bari, Foggia, Taranto;

Sardegna: Cagliari, Sassari, Tempio Pausania;

Sicilia: Caltanissetta, Gela, Catania, Ragusa, Barcellona Pozzo di Giotto, Messina, Patti, Marsala, Palermo;

Toscana: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato, Siena;

Umbria: Perugia, Spoleto, Terni;

Valle d’Aosta: Aosta;

Trentino Alto Adige: Bolzano, Rovereto, Trento;

Veneto: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.

I giovani laureati

L’ufficio del processo si varrà anche di giovani laureati per i quali diventa più facile entrare nelle liste dei tirocinanti. È stato infatti cancellato il limite di 20.956,46 euro relativo all’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) richiesto ai candidati. Questi ultimi saranno invece selezionati in base a una graduatoria che terrà conto del valore crescente dell’Isee, fino a esaurimento delle risorse.

Tale rivisitazione si è resa necessaria alla luce delle difficoltà di accesso riscontrate da molti candidati proprio a causa del limite Isee. La prima versione del decreto, infatti, prevedeva che le borse di studio fossero attribuite ai soggetti “ai quali sia riferibile un Indicatore della situazione economica equivalente calcolato per le prestazioni erogate agli studenti nell’ambito del diritto allo studio universitario pari o inferiore a euro 20.956,46”: il limite però era di fatto superabile da tutti i ragazzi che vivevano ancora con i genitori.

 

note

[1] Provv. del 3.11.2015 del Direttore generale del personale e formazione dell’organizzazione giudiziaria del ministero della giustizia. La procedura è stata indetta con il decreto 20 ottobre 2015, pubblicato sulla G.U. n. 257 del 4 novembre scorso.

[2] Di cui all’art. 73 del decreto legge 69 del 21 giugno 2013.

[3] di cui all’art. 37, comma 11, del dl n. 98/2011 (convertito dalla legge n. 111/2011).

Autore immagine: 123rf com


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1 Commento

  1. ma cos’ è questo periodo di perfezionamento? io mi sono laureata il 13 maggio 2015 e sono iscritta all’ordine dei praticanti dal 5 giugno 2015. Posso presentare domanda?

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