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Agevolazioni prima casa: come funzionano?


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 novembre 2015



Agevolazioni prima casa: riduzione imposta di registro, catastale, ipotecaria, detrazione interessi mutuo, esenzione Imu.

 

Sto per comprare un’abitazione; so che esistono dei benefici chiamati agevolazione prima casa: quali sono, come si richiedono e chi ne ha diritto?

La legge italiana prevede una serie di benefici noti con il nome di “agevolazioni prima casa”, che valgono nei confronti di chi acquista l’abitazione principale, a determinate condizioni. In particolare, sono previste delle riduzioni sulle imposte inerenti la compravendita, la detrazione degli interessi relativi al mutuo, l’esenzione dall’Imu ed altre agevolazioni accessorie. Vediamole insieme.

Riduzione imposte agevolazione prima casa

Quando si acquista l’abitazione principale con le agevolazioni prima casa, le imposte da pagare sulla compravendita sono ridotte nella seguente maniera, se il venditore non è un soggetto Iva:

imposta di registro: pari al 2% del valore (costo) dell’immobile;

imposta ipotecaria: deve essere pagata in misura fissa, per un ammontare pari a 50 Euro;

imposta catastale: deve essere pagata in misura fissa, per un ammontare pari a 50 Euro;

imposta di bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie: è prevista l’esenzione.

Quando la casa, invece, è acquistata da un’impresa, le imposte sono ridotte in questo modo:

Iva: aliquota pari al 4%;

imposta ipotecaria: deve essere pagata in misura fissa, per un ammontare pari a 200 Euro;

imposta catastale: deve essere pagata in misura fissa, per un ammontare pari a 200 Euro;

imposta di registro: deve essere pagata in misura fissa, per un ammontare pari a 200 Euro;

imposta di bollo: deve essere pagata in misura fissa, per un ammontare pari a 230 Euro;

tassa ipotecaria: deve essere pagata in misura fissa, per un ammontare pari a 90 Euro (di cui 55 per la voltura catastale).

Detrazione interessi mutuo

Un’ulteriore agevolazione legata all’abitazione principale è la possibilità di detrarre gli interessi del mutuo (anche qualora il finanziamento comprenda, oltre al costo dell’abitazione, spese accessorie come il rogito notarile e l’ intermediazione); la detrazione dall’Irpef, che deve essere esposta nella dichiarazione dei redditi, nel quadro Oneri e Spese, è pari al 19% degli interessi pagati annualmente.

Esenzione Imu abitazione principale

Recentemente è stata prevista l’esenzione dall’Imu per la prima casa; fanno eccezione gli immobili di lusso, seppure ad uso abitativo, per i quali, qualora costituiscano l’ abitazione principale, sono comunque previste delle detrazioni, differenti a seconda del Comune di ubicazione.

Requisiti agevolazione prima casa

Per beneficiare delle agevolazioni prima casa è necessaria la presenza dei seguenti requisiti:

– l’abitazione non deve appartenere alle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (abitazioni in ville) o A9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici);

– l’immobile deve essere situato nel territorio comunale in cui chi acquista abbia già o si impegni a stabilire, entro 18 mesi, la residenza (in questa ipotesi dovrà esser allegata un’apposita dichiarazione all’atto di acquisto);

-in alternativa, l’immobile deve essere ubicato nel Comune in cui chi acquista svolge la propria attività principale, anche se non retribuita (ad esempio, e attività di studio, di volontariato o sportiva);

-se chi acquista è stato trasferito all’estero per motivi di lavoro, l’immobile deve essere ubicato nel Comune in cui il datore di lavoro ha sede o esercita l’attività;

– se chi acquista è un cittadino italiano emigrato all’estero, basterà che l’immobile si trovi in Italia;

– non bisogna possedere diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione, su un altro immobile che si trova nello stesso territorio comunale dell’immobile agevolato;

– non bisogna possedere diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione, su un altro immobile già oggetto di benefici prima casa.

I benefici prima casa valgono anche per le pertinenze (cantine, grarage, etc.), purchè rientranti nelle categorie C2, C6 e C7.

Per ottenere l’agevolazione prima casa dovrà essere redatta un’apposita dichiarazione da allegare all’atto notarile di acquisto dell’abitazione.

note

Autore immagine: 123rf com

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