HOME Articoli

Lo sai che? Chi paga canone Rai: l’inquilino o il proprietario

Lo sai che? Pubblicato il 9 novembre 2015

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 9 novembre 2015

Affitto: in caso di locazione dell’appartamento, il canone deve essere versato dall’inquilino, ma se non è intestatario della luce è necessario tornare al bollettino.

Canone Rai: la riforma del metodo di riscossione dell’imposta sulla televisione attraverso la bolletta della luce non ha modificato le norme relative al pagamento del canone nel caso di appartamento in affitto. Resta quindi la regola generale secondo cui a dover versare l’importo è l’inquilino, anche se, nel caso di abitazione già ammobiliata, l’apparecchio sia di proprietà del padrone di casa. Difatti, il canone Rai è un’imposta sul “possesso” del bene e non sulla proprietà, per cui chi ne dispone e lo utilizza, deve sempre pagare, anche se non lo ha acquistato. È esemplare, peraltro, il caso di un appartamento dato in affitto a tre studenti universitari in cui la tv sia stata acquistata in precedenza dal locatore. In tal caso, saranno dovuti tre canoni diversi, uno per ciascuno studente, salvo che l’apparecchio sia posizionato solo nella camera di uno di questi e gli altri non ne possano fare uso.

Nel caso in cui l’inquilino sia anche intestatario del contratto dell’energia elettrica, non ci saranno problemi di sorta, per cui l’importo gli verrà addebitato con la fattura del prossimo anno. Si segue, dunque, la regola appena introdotta secondo cui il canone Rai viene pagato insieme alla bolletta della luce.

Viceversa, qualora l’utenza della luce dovesse essere ancora intestata al padrone di casa, a cui poi l’inquilino rimborsa i relativi costi, sarà necessario, per quest’ultimo, effettuare il pagamento con il consueto bollettino postale, così come avveniva prima della riforma introdotta con la legge di Stabilità del 2016. Nello stesso tempo, la società elettrica non dovrebbe addebitare alcunché al locatore, poiché il canone verrà addebitato solo sulla fattura della luce relativa all’abitazione di residenza principale; per cui, quella concessa in affitto dovrebbe essere automaticamente esclusa.

Se ciò, però, non dovesse avvenire per qualche errore degli uffici, sarà bene che il proprietario dell’appartamento comunichi la non debenza dell’imposta all’Agenzia delle Entrate secondo il modello di autocertificazione che abbiamo predisposto nell’articolo: “Canone Rai: la dichiarazione per non pagare”.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI