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Auto senza assicurazione e auto abbandonate: quali sanzioni?

11 novembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 novembre 2015



Auto prive di polizza assicurativa rc-auto e auto abbandonate sulla strada pubblica senza polizza: disciplina e sanzioni.

L’assicurazione r.c. auto è obbligatoria per tutti i veicoli che circolino su strade pubbliche o siano parcheggiati su di esse [1]. Una eventuale violazione è punita con la sanzione pecuniaria da 848 a 3.393 euro [2]. Tale sanzione è ridotta ad un quarto nei seguenti casi [3]:

– quando l’assicurazione del veicolo per la responsabilità verso i terzi sia rinnovata tra il quindicesimo e il trentesimo giorno successivo alla scadenza;

– quando l’interessato, entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, ottenuta l’autorizzazione dell’organo accertatore, provveda alla demolizione del veicolo e alla conseguente radiazione (ossia alla cancellazione) dal pubblico registro automobilistico (P.R.A).

Un veicolo privo di polizza assicurativa non può circolare e non può essere parcheggiato su strade pubbliche o su aree comunque aperte alla circolazione. Per questi motivi, alla sanzione pecuniaria sopra citata, si aggiunge il sequestro del mezzo, che però viene generalmente lasciato in custodia al trasgressore o al proprietario, con l’obbligo di custodirlo in aree private (ad esempio, un cortile, un garage, un box) [4].

Per le auto abbandonate nei parcheggi pubblici o sulle strade pubbliche, perché vecchie o non funzionanti, la Corte di Cassazione [5] ha stabilito che, se il mezzo è sprovvisto di uno o più elementi essenziali (come il motore, il volante, i sedili, le targhe) o comunque si trova in uno stato tale da essere inidoneo alla circolazione, non può più considerarsi una vettura, bensì un rifiuto. Per tali motivi, il veicolo sarà escluso dall’obbligo della copertura assicurativa, ma scatterà l’obbligo della rottamazione.

Una vettura che risulti in evidente stato di abbandono [6], infatti, è considerata un rifiuto e, in quanto tale, va consegnata ai centri appositamente autorizzati allo smaltimento. L’abbandono di rifiuti è punito con una sanzione pecuniaria da 300 a 3.000 euro, aumentata fino al doppio in caso di rifiuti pericolosi [8]. La Corte di Cassazione [9] ha precisato che un veicolo in stato di abbandono, per essere considerato non già un semplice rifiuto, ma un rifiuto pericoloso:

– deve essere fuori uso;

– deve contenere al suo interno liquidi inquinanti come l’olio motore, il carburante, l’olio dei freni ecc…

note

[1] Art. 193 C.d.S., c. 1.

[2] Art. 193 C.d.S., c. 2. Importo della sanzione in vigore dall’1.01.2015 al 31.12.2016, incrementato nella misura prevista dal decreto interministeriale 16.12.2014.

[3] Art. 193 C.d.S., c. 3.

[4] Art. 193 C.d.S., c. 4.

[5] Cass., sent. n. 22035 del 2.09.2008.

[6] Può considerarsi “in evidente stato di abbandono” quel veicolo lasciato giacere privo di cure e indefinitamente abbandonato all’incuria del tempo. In virtù dell’art. 3, c. 2, D.lgs. 209/03 – emanato in attuazione della direttiva 2000/53/CE − tutti i veicoli, ancorché giacenti in area privata, che risultino “in evidente stato di abbandono” vanno ricompresi tra i veicoli fuori uso.

[7] Art. 184 T.U. ambientale.

[8] Art. 255 T.U. ambientale.

[9] Cass. sent. n. 3951 del 28.01.2015.

Autore immagine: 123rf com

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