Diritto e Fisco | Articoli

Cos’è il bonus gas

12 novembre 2015


Cos’è il bonus gas

> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 novembre 2015



Riduzione della bolletta del gas per le famiglie a basso reddito e numerose: i requisiti Isee per ottenere il beneficio.

Il bonus gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL) per i consumi nell’abitazione di residenza.

Chi ha diritto al bonus gas?

Il bonus può essere richiesto da tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE:
– non superiore a 7.500 euro;
– non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).

Come chiedere il bonus gas?

Per chiedere il bonus si deve compilare un modulo da consegnare al Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (per esempio i Centri di assistenza fiscale). I moduli sono reperibili presso i Comuni, sui siti internet dell’AEEG (www.autorita.energia.it) e del Ministero dello sviluppo economico (www.sviluppoeconomico.gov.it), sia sul sito ANCI (www.bonusenergia.anci.it).

Il bonus, ricorrendone le condizioni, spetta anche all’utente domestico indiretto che non è direttamente titolare di un contratto fornitura di gas naturale ma utilizza per i propri usi domestici un impianto a gas condominiale (fornitura centralizzata). In tale caso il richiedente il bonus non deve essere necessariamente l’intestatario della fornitura centralizzata. Il titolare del contratto della fornitura centralizzata può essere sia una persona fisica sia una persona giuridica o un diverso ente (ad es. un condominio).

A quanto ammonta il bonus gas?

Il bonus è determinato ogni anno dall’AEEG per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus sarà differenziato:
– per tipo di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
– per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
– per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località).

Per esempio per l’anno 2015, il bonus può variare da 33 euro a 205 euro per le famiglie fino a 4 componenti, e da 53 euro a 297 euro per le famiglie con più di 4 componenti.

note

[1] Art. 3 c. 9 DL 185/2008 conv. in L. 2/2009 e All. A Delib. AEEG 88/2009.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI