Diritto e Fisco | Articoli

Norme poco chiare e sentenze contrastanti: no alle sanzioni fiscali

24 Marzo 2012 | Autore:
Norme poco chiare e sentenze contrastanti: no alle sanzioni fiscali

Norme tributarie poco chiare soggette a più interpretazioni contrastanti: il contribuente che, nell’incertezza, sbaglia,  non deve pagare le sanzioni fiscali.

Quando la norma tributaria è poco chiara e genera contrasti tra prassi e giurisprudenza, con orientamenti diversi dei giudici, in questo caso, pur rimanendo legittimo l’atto impositivo, non possono essere applicate al contribuente le sanzioni fiscali.

La precisazione è stata fornita ieri dalla Cassazione [1] che ha stilato un vero e proprio prontuario (peraltro non esaustivo) dei casi in cui l’incertezza nell’interpretazione delle norme si risolve in un vantaggio per il contribuente.

Ecco i fatti che, secondo la Corte, sono indici di incertezza normativa:

1. difficoltà di individuazione delle disposizioni normative, dovuta magari al difetto di esplicite previsioni di legge;

2. difficoltà di convezione della formula dichiarativa della norma giuridica;

3. difficoltà di determinazione del significato della formula dichiarativa individuata;

4. mancanza di informazioni amministrative o loro contraddittorietà;

5. mancanza di una prassi amministrativa o adozione di prassi amministrative contrastanti;

6. mancanza di precedenti giurisprudenziali;

7. formazione di orientamenti giurisprudenziali contrastanti, magari accompagnati dalla sollecitazione, da parte dei giudici comuni, di un intervento chiarificatore della Corte Costituzionale;

8. contrasto tra prassi amministrativa e orientamento giurisprudenziale;

9. contrasto tra opinioni della dottrina;

10. adozione di norme di interpretazione autentica o meramente esplicative di norma implicita preesistente.

Sulla base di tali considerazioni, la Cassazione ha disapplicato le sanzioni a carico di una società accusata di aver versato meno IVA per aver fatto ricorso ad agevolazioni non spettantegli. I giudici hanno infatti ritenuto la norma tributaria poco chiara relativamente ai destinatari dell’agevolazione.

 

 


note

[1] Cass. sent. n. 4685 del 23.03.12.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube