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Concorsi Banca d’Italia 2015-2016: nuovo bando per 65 coadiutori

17 novembre 2015 | Autore:


> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 17 novembre 2015



Indetti nuovi concorsi per otto differenti posizioni rivolti a laureati in discipline giuridiche, economiche, matematico-finanziarie e statistiche: ecco il bando e i programmi da studiare per le prove.

 

Con bando del 9 novembre 2015 la Banca d’Italia ha indetto i nuovi concorsi per 65 coadiutori laureati in discipline giuridiche, economiche e statistiche, così suddivisi:

A) 20 Coadiutori con orientamento nelle discipline economico-aziendali, da destinare in via prevalente alle attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario, a livello centrale e territoriale, e di risoluzione e gestione delle crisi;

B) 10 Coadiutori con orientamento nelle discipline economico-finanziarie, da destinare in via prevalente alle attività connesse con i mercati, i sistemi di pagamento e l’attuazione della politica monetaria;

C) 3 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche, da destinare alle attività di procurement;

D) 10 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche, per le esigenze delle Segreterie tecniche dell’Arbitro Bancario Finanziario;

E) 5 Coadiutori con orientamento nelle discipline economico-aziendali e/o giuridiche, per le esigenze dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia;

F) 7 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche;

G) 7 Coadiutori con orientamento nelle discipline matematico-finanziarie;

H) 3 Coadiutori con orientamento nelle discipline statistiche.

È possibile candidarsi solo ad uno dei concorsi sopra indicati. Se un candidato avanza domanda di partecipazione per più di un concorso, la Banca d’Italia prende in considerazione l’ultima candidatura presentata in ordine di tempo. A tal fine, fa fede la data di presentazione della domanda registrata dal sistema informatico.

Il bando completo è consultabile sul sito ufficiale della Banca d’Italia.

Requisiti di partecipazione

1) Laurea magistrale/specialistica, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S); scienze dell’economia (LM-56 o 64/S); finanza (LM-16 o 19/S); statistica economica, finanziaria ed attuariale (91/S); scienze statistiche (LM82); scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83); ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S); matematica (LM-40 o 45/S); fisica (LM-17 o 20/S); giurisprudenza (LMG-01 o 22/S); relazioni internazionali (LM-52 o 60/S); scienze della politica (LM-62 o 70/S); altro diploma equiparato ad uno dei suddetti titoli ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009 ovvero diploma di laurea di “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti discipline: economia e commercio; economia politica; statistica; matematica; fisica; giurisprudenza; scienze politiche; scienze dell’amministrazione; scienze internazionali e diplomatiche; altra laurea a esso equiparata o equipollente per legge.

È altresì consentita la partecipazione ai possessori di titoli di studio conseguiti all’estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente ad almeno 105/110, riconosciuti equivalenti, secondo la vigente normativa, a uno dei titoli sopraindicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi.

2) Età non superiore ai 40 anni, secondo quanto previsto dal Regolamento del Personale della Banca d’Italia in base alla facoltà di deroga di cui all’art. 3, comma 6, della legge 127/1997 in tema di limiti di età per la partecipazione ai pubblici concorsi. Il limite massimo di 40 anni: 2.1 è elevato di un anno per i coniugati e di un anno per ogni figlio fino a un massimo di 2 anni; 2.2 è elevato di 5 anni nei confronti di vedovi o vedove di dipendenti della Banca d’Italia deceduti in attività di servizio; 2.3 non è operante per i dipendenti della Banca d’Italia inquadrati in un grado diverso da quello di Coadiutore che, forniti degli altri requisiti, chiedono di partecipare al concorso.

3) Cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001.

4) Idoneità fisica alle mansioni.

5) Godimento dei diritti civili e politici, anche nello Stato di appartenenza o di provenienza.

6) Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell’Istituto.

7) Adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti di cui ai precedenti punti 1 e 2 devono essere posseduti alla data di scadenza stabilita per la presentazione della domanda; il possesso del requisito di cui al punto 7 viene verificato durante le prove del concorso; l’equivalenza del titolo di studio e gli altri requisiti devono essere posseduti alla data di assunzione.

Domanda di partecipazione

La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio delle ore 18:00 del 17 dicembre 2015 (ora italiana), utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito internet della Banca d’Italia all’indirizzo www.bancaditalia.it seguendo le indicazioni ivi specificate.

Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio della domanda di partecipazione al concorso.

Il giorno della prima prova i candidati verranno chiamati a confermare quanto dichiarato nella domanda di partecipazione mediante sottoscrizione di un’apposita dichiarazione all’atto dell’identificazione, previa esibizione di un documento. Le dichiarazioni rese e sottoscritte hanno valore di autocertificazione, con ogni conseguenza anche di ordine penale in caso di mendacio e applicazione delle sanzioni previste dalla legge.

Non sono tenute in considerazione e comportano quindi l’esclusione dal concorso le candidature dalle quali risulti il mancato possesso di uno o più requisiti prescritti per la partecipazione al concorso.

Test preselettivo

La Banca d’Italia organizza test preselettivi per ciascuno dei concorsi per i quali sia pervenuto un numero di domande di partecipazione superiore alle 2.500 unità.

Il test preselettivo è articolato in due sezioni che riguardano l’accertamento della conoscenza: 1. delle materie previste per la prova scritta dei programmi di cui si si dirà più oltre; 2. della lingua inglese.

Alla prima sezione viene attribuito fino ad un massimo di 65 punti; alla seconda fino ad un massimo di 35 punti.

Il test preselettivo è corretto in forma anonima con l’ausilio di tecnologia informatica. I criteri di attribuzione del punteggio per ciascuna risposta esatta, omessa o errata vengono comunicati prima dell’inizio della prova.

I candidati sono classificati in ordine decrescente in base al punteggio complessivo del test che risulta dalla somma dei punteggi conseguiti nelle due sezioni. Le percentuali di ammissione per ogni concorso sono riportate nel bando.

In occasione dello svolgimento del test sono comunicati: – il giorno a partire dal quale vengono pubblicati sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it i risultati conseguiti da ciascun candidato; – il giorno e il luogo di effettuazione della prova scritta di cui all’art. 5.

I risultati conseguiti da ciascun candidato nel test preselettivo con l’indicazione dell’eventuale ammissione alla prova scritta, vengono pubblicati esclusivamente sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Tale pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.

Il punteggio conseguito nel test preselettivo non concorre alla formazione del punteggio complessivo utile ai fini della graduatoria di merito.

 

Prova scritta

Le prove d’esame consistono in una prova scritta e in una prova orale sulle materie indicate nei programmi allegati al bando e si svolgono a Roma.

La prova scritta prevede lo svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica sulle materie indicate nei programmi d’esame allegati e di una prova in lingua inglese.

I quesiti, che possono anche avere per oggetto l’esame di un caso pratico, devono essere scelti dal candidato tra un insieme proposto dalla Commissione con le modalità specificamente indicate in ciascun programma allegato. La prova scritta di lingua inglese consiste in un breve elaborato su argomenti di attualità sociale ed economica. La durata complessiva della prova scritta verrà stabilita da ciascuna Commissione fino a un massimo di quattro ore.

Nella valutazione degli elaborati la Commissione verifica: le conoscenze tecniche; la capacità di sintesi; l’attinenza alla traccia; la chiarezza espressiva; la capacità di argomentare. La prova scritta di lingua inglese è volta a verificarne il livello di conoscenza in relazione a un utilizzo della stessa come strumento di lavoro.

La prova scritta è corretta in forma anonima. Vengono valutate esclusivamente le prove dei candidati che abbiano svolto tutti e quattro i quesiti, secondo le indicazioni del programma.

I quesiti sulle materie del programma sono valutati fino a un massimo di 60 punti, attribuendo a ognuno dei quattro elaborati fino a un massimo di 15 punti. La prova è superata da coloro che hanno ottenuto un punteggio complessivo nei quesiti sulle materie del programma non inferiore a 36 punti, almeno 9 punti in tre dei quattro quesiti e almeno 6 punti nel quarto quesito. La prova in lingua inglese è corretta solo per i candidati che hanno superato la prova scritta sulle materie del programma ed è valutata fino a un massimo di 6 punti. La votazione complessiva della prova scritta risulta dalla somma dei due punteggi utili (quesiti e lingua inglese).

I risultati conseguiti da ciascun candidato nella prova scritta, con l’indicazione dell’eventuale ammissione alla prova orale e della data di convocazione, vengono pubblicati esclusivamente sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Tale pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.

 

Prova orale

I concorrenti che superano la prova scritta vengono ammessi a sostenere una prova orale che consiste in un colloquio sulle materie indicate nei programmi allegati e in una conversazione in lingua inglese; possono inoltre formare oggetto di colloquio l’argomento della tesi di laurea e le esperienze professionali maturate.

Il colloquio, nel quale potranno essere discussi con il candidato anche casi pratici, tende ad accertare: le conoscenze tecniche; la capacità espositiva; la capacità di cogliere le interrelazioni tra gli argomenti; la capacità di giudizio critico. La conversazione in lingua inglese è volta a verificarne il livello di conoscenza in relazione a un utilizzo della stessa come strumento di lavoro.

La prova orale viene valutata con l’attribuzione di un punteggio massimo di 60 punti ed è superata dai candidati che conseguono una votazione di almeno 36 punti.

I risultati dei candidati che abbiano sostenuto la prova orale vengono pubblicati sul sito internet della Banca d’Italia www.bancaditalia.it. Tale pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.

Programmi

I programmi oggetto delle prove variano in base al tipo di concorso al quale si sceglie di accedere. Vediamoli nel dettaglio per tutte le posizioni dalla A alla H, citate all’inizio dell’articolo.

A) Programma per 20 Coadiutori con orientamento nelle discipline economico-aziendali, da destinare in via prevalente alle attività di vigilanza sul sistema bancario e finanziario, a livello centrale e territoriale, e di risoluzione e gestione delle crisi.

– Eventuale test preselettivo – tutte le materie previste per la prova scritta e lingua inglese.

Prova scritta – svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica e di una prova in lingua inglese.

Due quesiti a scelta – tra tre proposti dalla Commissione – di Economia degli intermediari e dei mercati finanziari:

– Mercati finanziari: caratteristiche, concorrenza ed efficienza, formazione dei prezzi – Gli strumenti finanziari: titoli di debito, azioni e strumenti derivati – Le banche e gli intermediari finanziari non bancari: funzioni tipiche e operatività, assetti istituzionali e organizzativi – La raccolta delle banche. I prestiti e la funzione allocativa. La gestione della liquidità e della tesoreria – I rischi degli intermediari: misurazione e gestione – La vigilanza sugli intermediari. I tre pilastri di Basilea II e le modifiche della regolamentazione prudenziale previste da Basilea III – I servizi di pagamento, di investimento e la gestione collettiva del risparmio – Elementi di fiscalità degli intermediari e degli strumenti finanziari – La finanza illecita e il riciclaggio dei capitali

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Contabilità e bilancio:

– La contabilità generale – I principi contabili internazionali – Il bilancio: principi di redazione e criteri di valutazione – Gli schemi di bilancio, relazione sulla gestione, nota integrativa – Il bilancio consolidato e le tecniche di consolidamento – La riclassificazione dei conti di bilancio e l’analisi per indici – Il rendiconto finanziario – Il bilancio individuale e consolidato delle banche e degli altri intermediari finanziari.

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Economia e finanza aziendale:

– Finanza aziendale: capital budgeting, politica dei dividendi, valutazione degli investimenti – La struttura finanziaria d’impresa – Scelte di finanziamento e di investimento – Rischio, rendimento e costo del capitale – Asset and liability management – Profili di fiscalità d’impresa – I metodi di valutazione aziendale – Strumenti di finanza innovativa: venture capital, cartolarizzazione, project financing, derivati – Elementi di finanza straordinaria.

Prova orale: oltre alle tre materie previste per la prova scritta e alla conversazione in lingua inglese:

Strategia e organizzazione aziendale. Programmazione e controllo: – Strategia aziendale e corporate governance – Le economie di scala, di scopo, di apprendimento e le scelte di integrazione verticale – L’equilibrio d’impresa: redditività, solvibilità, sostenibilità – L’assetto organizzativo: la struttura organizzativa, i sistemi operativi, i processi, l’esternalizzazione – L’analisi e la progettazione organizzativa – I sistemi di pianificazione e i principali strumenti per il controllo di gestione – Il sistema dei controlli interni

 

Diritto commerciale e legislazione bancaria: – L’impresa e gli imprenditori – Le società – I gruppi societari – La crisi e il risanamento dell’impresa; le procedure concorsuali – Elementi di legislazione bancaria e finanziaria – L’assetto istituzionale della vigilanza europea: il ruolo delle autorità europee e di quelle nazionali – Gli elementi dell’Unione bancaria: il meccanismo di vigilanza unico (SSM); il meccanismo di risoluzione unico (SRM); l’armonizzazione dei sistemi di garanzia dei depositi nazionali – La vigilanza sul sistema bancario e finanziario (fonti normative, finalità, organi di controllo, vigilanza regolamentare, informativa e ispettiva) – La disciplina delle crisi delle banche e degli intermediari finanziari. I sistemi di garanzia dei depositanti e degli investitori

L’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.

B) Programma per 10 Coadiutori con orientamento nelle discipline economico-finanziarie, da destinare in via prevalente alle attività connesse con i mercati, i sistemi di pagamento e l’attuazione della politica monetaria.

– Eventuale test preselettivo: tutte le materie previste per la prova scritta e lingua inglese.

– Prova scritta: svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica e di una prova in lingua inglese.

Due quesiti a scelta – tra tre proposti dalla Commissione – di Politica monetaria, mercati e intermediari:

– Obiettivi, strumenti, canali di trasmissione della politica monetaria – La funzione di “prestatore di ultima istanza” della banca centrale – La politica monetaria nell’area dell’euro – La gestione dei rischi finanziari delle operazioni di politica monetaria – Mercato monetario; formazione dei tassi a breve – Le banche; la gestione della liquidità e della tesoreria – I mercati finanziari: caratteristiche, efficienza, concorrenza – Gli strumenti finanziari: titoli di debito, azioni e strumenti derivati; la formazione dei prezzi – I rischi finanziari: misurazione e gestione – I sistemi di regolamento degli strumenti finanziari – Il sistema dei pagamenti al dettaglio e all’ingrosso – Mercati e pagamenti: implicazioni per la stabilità finanziaria

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Metodi quantitativi per la gestione dei portafogli finanziari, la valutazione dei rischi e la misurazione della performance:

– Modelli di valutazione dei titoli obbligazionari e struttura per scadenza dei tassi di interesse – Modelli di valutazione dei titoli azionari e analisi di sostenibilità dei corsi di borsa – Teoria del portafoglio e mercati finanziari (frontiera efficiente, CAPM, APT) – Modelli di valutazione degli strumenti derivati e strategie di negoziazione e copertura dei rischi – Modelli quantitativi per la gestione dei portafogli obbligazionari e azionari – Sistemi di allocazione del capitale e misurazione della performance aggiustata per il rischio dei portafogli finanziari – Modelli di valutazione del rischio creditizio e di credit-scoring – Strumenti per il trasferimento dei rischi creditizi: derivati di credito e cartolarizzazioni – Modelli di Valore a Rischio (VaR) per i rischi di mercato, credito e liquidità – Metodi di misurazione dei rischi operativi, di tasso di interesse e di liquidità

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Legislazione europea; diritto degli intermediari e dei mercati:

– Il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea; l’Eurosistema e il Sistema Europeo delle Banche Centrali – Il Testo Unico della Finanza. Mercati regolamentati e altre sedi di negoziazione – I principi internazionali per i sistemi di pagamento e per le infrastrutture (CPMI/IOSCO) – Regolamentazione europea per il trading (Direttive MIFID e MIFID 2) e il post trading (Regolamenti EMIR e CSDR): il quadro generale – Regolamentazione europea sui servizi di pagamento (SEPA, PSD2 e IFR): il quadro generale – Elementi di regolamentazione bancaria (patrimonio; liquidità; gestione/risoluzione crisi) – Elementi di contabilità e bilancio degli intermediari

– Prova orale: oltre alle tre materie previste per la prova scritta e alla conversazione in lingua inglese:

Microeconomia: – Ottimizzazione vincolata e non, con applicazione ai problemi di consumo e di produzione – Teorie dell’impresa – Decisioni in condizioni di incertezza – Forme di mercato – Equilibrio economico generale – Economia del benessere; ragioni e modi dell’intervento pubblico in economia: esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative – Teoria dei giochi

Macroeconomia: – Equilibrio macroeconomico e mercato del credito – La domanda di moneta e di attività finanziarie – Canali di trasmissione della politica monetaria – Livello e struttura dei tassi di interesse – Determinazione dei tassi di cambio

L’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.

C) Programma per 3 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche, da destinare alle attività di procurement

– Eventuale test preselettivo: tutte le materie previste per la prova scritta e lingua inglese.

– Prova scritta: svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica e di una prova in lingua inglese.

Due quesiti a scelta – tra tre proposti dalla Commissione – di Diritto e regolazione dei contratti pubblici:

– Principi generali in materia di appalti pubblici. Ambito di applicazione soggettivo e oggettivo – Il ruolo e le funzioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – I contratti esclusi in tutto o in parte. I principi – Soggetti cui possono essere affidati contratti pubblici. La nozione di operatore economico in ambito europeo – I requisiti di partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici. I contratti misti. L’istituto dell’avvalimento – Le procedure di affidamento nei settori ordinari – Il procedimento di affidamento nei settori ordinari. In particolare: – tipologia e oggetto delle prestazioni – criteri di aggiudicazione degli appalti – verifica delle offerte anormalmente basse – ruoli e responsabilità del Responsabile del procedimento – nuovo soccorso istruttorio – I contratti pubblici nei settori speciali (elementi) – I contratti sotto la soglia comunitaria. Il mercato elettronico. Gli acquisti in economia – L’esecuzione del contratto in genere. In particolare: – la Direzione dei lavori; la Direzione dell’esecuzione del contratto – il subappalto e i subcontratti – le varianti in corso d’opera/in corso d’esecuzione – il recesso e la risoluzione del rapporto – gli strumenti di risoluzione delle controversie – Disposizioni particolari sul contenzioso in materia di affidamento dei contratti pubblici. In particolare: – il diritto di accesso agli atti delle procedure di gara – gli effetti dell’annullamento dell’aggiudicazione definitiva da parte del giudice amministrativo – l’inefficacia del contratto pubblico – gli strumenti di tutela.

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Diritto privato (civile e commerciale):

– Le obbligazioni in generale. Le obbligazioni pecuniarie. I mezzi di pagamento alternativi al contante – I contratti in generale e le altre fonti delle obbligazioni. Inadempimento e responsabilità – I contratti tipici e atipici – La responsabilità patrimoniale. Le cause di prelazione. La conservazione della garanzia patrimoniale – La responsabilità civile – L’impresa e gli imprenditori – Le società e le altre forme di esercizio collettivo dell’impresa – Le società con azioni quotate – I gruppi societari – I titoli di credito – La crisi e il risanamento dell’impresa. Le procedure concorsuali

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Diritto amministrativo:

– Il sistema delle fonti – Lo Stato e gli enti pubblici. L’organismo di diritto pubblico – Il rapporto di lavoro alle dipendenze di soggetti pubblici – Le situazioni giuridiche soggettive – L’attività amministrativa: il procedimento e gli atti amministrativi – La responsabilità della pubblica amministrazione – La giustizia amministrativa

– Prova orale: oltre alle tre materie previste per la prova scritta e alla conversazione in lingua inglese:

Diritto dell’Unione Europea: – Fonti, principi e istituti del diritto dell’Unione Europea – Rapporti tra il diritto dell’Unione Europea e il diritto nazionale – Istituzioni dell’Unione Europea

Elementi di diritto pubblico dell’economia: – Ragioni e modi dell’intervento pubblico in economia – Nozioni di teoria della regolazione e analisi di impatto della regolazione – Le Autorità indipendenti – Disciplina della concorrenza

L’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.

D) Programma per 10 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche, per le esigenze delle Segreterie tecniche dell’Arbitro Bancario Finanziario

– Eventuale test preselttivo – tutte le materie previste per la prova scritta e lingua inglese.

– Prova scritta: svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica e di una prova in lingua inglese.

Due quesiti a scelta – tra tre proposti dalla Commissione – di Legislazione bancaria e finanziaria:

– L’assetto istituzionale della vigilanza europea: il ruolo delle autorità europee e di quelle nazionali – Gli elementi dell’Unione bancaria: il meccanismo di vigilanza unico (SSM); il meccanismo di risoluzione unico (SRM); l’armonizzazione dei sistemi di garanzia dei depositi nazionali – Le fonti del diritto bancario e degli intermediari finanziari – Nozione di attività bancaria, raccolta del risparmio e altre attività finanziarie – Le finalità della vigilanza. La vigilanza regolamentare, informativa e ispettiva sulle banche, sui gruppi bancari e sugli intermediari finanziari. La vigilanza prudenziale e la vigilanza di compliance – Le banche: tipologie, attività e controlli. In particolare: – costituzione, assetti proprietari, partecipazioni detenibili – modifiche statutarie, fusioni, scissioni, cessione di rapporti giuridici – governo societario, organizzazione e sistema dei controlli interni – azione correttiva e poteri di intervento e sanzionatori della Banca d’Italia – I servizi di investimento e la gestione collettiva del risparmio (elementi) – L’assetto dei controlli e la vigilanza per finalità – I conglomerati finanziari e la vigilanza supplementare (elementi) – Gli altri soggetti operanti nel settore finanziario – La disciplina delle crisi delle banche e degli intermediari finanziari – La tutela della trasparenza delle condizioni contrattuali e della correttezza delle relazioni con la clientela. In particolare: – obblighi di chiarezza e trasparenza informativa – forma scritta e pubblicità delle condizioni economiche, contenuto del contratto; le vicende modificative del rapporto contrattuale: obblighi, forma ed effetti – le comunicazioni periodiche – trasparenza e clausole vessatorie – l’anatocismo bancario – ruolo e poteri della Banca d’Italia – Il credito ai consumatori – Archivi di dati di natura pubblicistica (la Centrale dei rischi e la Centrale di allarme interbancaria) e privatistica (i sistemi di informazione creditizia). Disciplina istituzionale e problematiche applicative. Il danno da segnalazione illegittima o erronea – I sistemi di risoluzione alternativa delle controversie. L’Arbitro Bancario Finanziario: caratteristiche, funzionamento, ruolo della Banca d’Italia e rapporto con la funzione di vigilanza. Le principali tematiche affrontate nella giurisprudenza dell’Arbitro. La disciplina dei sistemi ADR a livello europeo e il recepimento nel contesto nazionale – La disciplina civilistica in materia di usura. In particolare, usura sopravvenuta e interessi moratori – I servizi e i sistemi di pagamento. Gli strumenti di pagamento, in particolare: natura, ambito di applicazione, modalità di esecuzione, caratteristiche di sicurezza, utilizzo fraudolento e ripartizione dei rischi e delle responsabilità. Disciplina legislativa europea e nazionale.

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Diritto privato (civile e commerciale):

– Le obbligazioni in generale. Fonti delle obbligazioni. Le obbligazioni pecuniarie. L’adempimento. I modi di estinzione delle obbligazioni diversi dall’adempimento. L’inadempimento e la responsabilità. Obbligazioni con pluralità di soggetti. Le modifiche soggettive del rapporto obbligatorio – Il contratto in generale. Il contratto e gli atti unilaterali. Validità e invalidità del contratto. Rappresentanza. Effetti del contratto. Risoluzione e rescissione del contratto. Interpretazione del contratto. Responsabilità contrattuale. In particolare, il risarcimento del danno in tema di rapporti bancari – I contratti tipici e atipici. In particolare: i contratti bancari. Il mutuo: tasso fisso, variabile, misto, forme di indicizzazione, metodologie di ammortamento ed estinzione anticipata. Le formalità connesse all’acquisizione delle garanzie reali. I contratti nuovi: leasing e factoring. La cessione dei crediti. Finanziamenti garantiti da cessione del quinto dello stipendio o pensione, in particolare: il rinnovo dei finanziamenti e il rimborso anticipato. Finanziamenti revolving. Le principali forme di credito al consumo. I contratti del consumatore: in particolare, distribuzione dell’onere della prova e invalidità dei contratti – La responsabilità precontrattuale: in particolare, gli obblighi informativi precontrattuali nei rapporti bancari. Ambito ed estensione del dovere di informativa. I principi di correttezza e buona fede nei rapporti bancari – La responsabilità civile: in particolare, la responsabilità da contatto sociale in relazione ai rapporti bancari e finanziari – La garanzia patrimoniale. Le cause di prelazione. Privilegio, pegno e ipoteca: in particolare, il rapporto tra finanziamento, valore del bene e la restrizione ipotecaria. I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale. Le garanzie bancarie – I titoli di credito in generale. Circolazione e ammortamento. La cambiale. L’assegno bancario e l’assegno circolare – Le successioni nei rapporti contrattuali bancari – La tutela dei diritti: prescrizione e decadenza – Imprenditore e impresa. Società di persone e società di capitali (elementi).

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Diritto amministrativo:

– Il sistema delle fonti – Lo Stato e gli enti pubblici. L’organismo di diritto pubblico – Le Autorità indipendenti – Le situazioni giuridiche soggettive – L’attività amministrativa: il procedimento e gli atti amministrativi – La responsabilità della pubblica amministrazione – La giustizia amministrativa (elementi).

– Prova orale: oltre alle tre materie previste per la prova scritta e alla conversazione in lingua inglese:

Diritto processuale civile: – Il processo ordinario di cognizione. In particolare: – giurisdizione e competenza – presupposti processuali – gli ausiliari del giudice – le parti e i difensori – l’esercizio dell’azione civile, la domanda e la sua interpretazione – i poteri del giudice e i suoi limiti – gli atti processuali e le nullità; principio di conservazione degli atti processuali – l’istruzione probatoria e le prove; onere della prova e onere di allegazione – sentenze; esecutorietà, notificazione e correzione – sospensione, interruzione ed estinzione del processo – le impugnazioni: in particolare, il giudizio in cassazione – il giudicato, limiti oggettivi e soggettivi – I procedimenti sommari. In particolare: – il procedimento di ingiunzione – il procedimento cautelare – i procedimenti di istruzione preventiva – i provvedimenti d’urgenza – il processo di liberazione degli immobili dalle ipoteche – l’arbitrato

L’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.

E) Programma per 5 Coadiutori con orientamento nelle discipline economico-aziendali e/o giuridiche, per le esigenze dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia

– Eventuale test preselettivo: – tutte le materie previste per la prova scritta e lingua inglese.

– Prova scritta: svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica e di una prova in lingua inglese.

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione (uno con connotazione “giuridica” e uno con connotazione “economica”) – di Sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo:

– Il sistema internazionale, comunitario e nazionale di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Le fonti e gli assetti istituzionali – I destinatari degli obblighi e i profili organizzativi – L’approccio basato sul rischio – L’adeguata verifica della clientela, la registrazione dei dati e le limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore – La segnalazione di operazioni sospette – Il regime sanzionatorio – I principi economici del riciclaggio: l’offerta e la domanda – Le fasi economiche del riciclaggio di capitali – Gli impatti del riciclaggio di capitali sul sistema economico – L’individuazione delle operazioni sospette: indicatori, schemi di anomalia e casistiche

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione (uno con connotazione “giuridica” e uno con connotazione “economica”) – di Diritto ed economia degli intermediari e dei mercati finanziari:

– L’assetto istituzionale della vigilanza europea: il ruolo delle autorità europee e di quelle nazionali – Gli elementi dell’Unione bancaria: il meccanismo di vigilanza unico (SSM); il meccanismo di risoluzione unico (SRM); l’armonizzazione dei sistemi di garanzia dei depositi nazionali – Il quadro legislativo nazionale di riferimento: − le fonti del diritto bancario e degli intermediari finanziari − le finalità della vigilanza e le autorità preposte al sistema creditizio e finanziario − l’attività bancaria, raccolta del risparmio, altre attività finanziarie – La vigilanza regolamentare, informativa e ispettiva. La regolamentazione prudenziale e i rischi degli intermediari – Le banche e gli intermediari finanziari non bancari: assetti istituzionali e organizzativi, operatività e funzioni tipiche – I gruppi bancari e la vigilanza consolidata – I conglomerati finanziari e la vigilanza supplementare – I servizi di investimento e la gestione collettiva del risparmio. L’assetto dei controlli e la vigilanza per finalità – Gli altri soggetti operanti nel settore finanziario – Gli interventi di vigilanza e gli strumenti di gestione delle crisi delle banche e degli intermediari finanziari. I sistemi di garanzia dei depositanti e degli investitori – Gli assetti e le funzioni dei mercati finanziari – Gli strumenti finanziari: titoli di debito, azioni e strumenti derivati – Cenni in materia di appello al pubblico risparmio; il prospetto d’offerta e le offerte pubbliche di acquisto o di scambio – La tutela della trasparenza delle condizioni contrattuali e della correttezza delle relazioni con la clientela

Due quesiti a scelta – tra otto proposti dalla Commissione (due per ciascuna materia) – tra le seguenti materie:

Diritto privato (civile e commerciale): – Le obbligazioni in generale. Fonti delle obbligazioni. Le obbligazioni pecuniarie. L’adempimento. I modi di estinzione delle obbligazioni diversi dall’adempimento. L’inadempimento e la responsabilità. Obbligazioni con pluralità di soggetti. Le modifiche soggettive del rapporto obbligatorio. I mezzi di pagamento alternativi al contante – I contratti in generale. Il contratto e gli atti unilaterali. Validità e invalidità del contratto. Rappresentanza. Effetti del contratto. Risoluzione e rescissione del contratto. Interpretazione del contratto. Responsabilità contrattuale – La responsabilità patrimoniale. Le cause di prelazione. La conservazione della garanzia patrimoniale – La responsabilità civile – L’impresa e gli imprenditori – Le società e le altre forme di esercizio collettivo dell’impresa – Le società con azioni quotate – I gruppi societari – I titoli di credito – La crisi e il risanamento dell’impresa. Le procedure concorsuali

Diritto amministrativo: – Il sistema delle fonti – Lo Stato e gli enti pubblici. L’organismo di diritto pubblico – Le situazioni giuridiche soggettive – L’attività amministrativa: il procedimento e gli atti amministrativi – I contratti pubblici – La responsabilità della pubblica amministrazione – La giustizia amministrativa – Le Autorità indipendenti

Contabilità e bilancio: – La contabilità generale – I principi contabili internazionali – Il bilancio: principi di redazione e criteri di valutazione – Gli schemi di bilancio, relazione sulla gestione, nota integrativa – Il bilancio consolidato e le tecniche di consolidamento – La riclassificazione dei conti di bilancio e l’analisi per indici – Il bilancio individuale e consolidato delle banche e degli altri intermediari finanziari

Economia e finanza aziendale: – Finanza aziendale: capital budgeting, politica dei dividendi, valutazione degli investimenti – La struttura finanziaria d’impresa – Le scelte di finanziamento e investimento – Rischio, rendimento e costo del capitale – Asset and liability management – Profili di fiscalità d’impresa – I metodi di valutazione aziendale – Gli strumenti di finanza innovativa: venture capital, cartolarizzazione, project financing, derivati – Elementi di finanza straordinaria

– Prova orale – oltre alla conversazione in lingua inglese:

– Sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo

– Diritto ed economia degli intermediari e dei mercati finanziari

Due materie a scelta tra:

– Diritto privato (civile e commerciale)

– Diritto amministrativo

– Contabilità e bilancio

– Economia e finanza aziendale

L’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.

F) Programma per 7 Coadiutori con orientamento nelle discipline giuridiche

– Eventuale test preselettivo – tutte le materie previste per la prova scritta e lingua inglese.

– Prova scritta: svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica e di una prova in lingua inglese:

Due quesiti a scelta – tra tre proposti dalla Commissione – di: Diritto amministrativo:

– Il sistema delle fonti – Lo Stato e gli enti pubblici. Tipologie delle organizzazioni amministrative: ministeri, agenzie, enti, società con partecipazione pubblica, autorità indipendenti – Rapporti organizzativi: gerarchia, direzione, autonomia, indipendenza, coordinamento – Il rapporto di lavoro alle dipendenze di soggetti pubblici: dirigenti e dipendenti – Le situazioni giuridiche soggettive. Diritti soggettivi e interessi legittimi – L’attività amministrativa – Discrezionalità amministrativa e tecnica – L’autonomia negoziale della pubblica amministrazione – Procedimenti amministrativi – Tipologie dei modelli pattizi: contratti, convenzioni e accordi – Provvedimenti amministrativi. Elementi e vizi – La responsabilità della pubblica amministrazione – La giustizia amministrativa: – la giurisdizione amministrativa e la giurisdizione ordinaria. Il riparto di giurisdizione – i diversi tipi di giurisdizione amministrativa – le azioni nel processo amministrativo – il giudizio di primo grado – la tutela cautelare – i riti speciali – le impugnazioni ordinarie e straordinarie – il giudicato e l’esecuzione della sentenza – il giudizio di ottemperanza

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di: Diritto privato (civile e commerciale):

– Le obbligazioni in generale. Fonti delle obbligazioni. Le obbligazioni pecuniarie. L’adempimento. I modi di estinzione delle obbligazioni diversi dall’adempimento. L’inadempimento e la responsabilità. Obbligazioni con pluralità di soggetti. Le modifiche soggettive del rapporto obbligatorio – Il contratto in generale. Il contratto e gli atti unilaterali. Validità e invalidità del contratto. Rappresentanza. Effetti del contratto. Risoluzione e rescissione del contratto. Interpretazione del contratto. Responsabilità contrattuale – La responsabilità patrimoniale. Le cause di prelazione. La conservazione della garanzia patrimoniale – La responsabilità civile – L’impresa e gli imprenditori – Le società e le altre forme di esercizio collettivo dell’impresa – Le società con azioni quotate – I gruppi societari – I titoli di credito – La crisi e il risanamento dell’impresa. Le procedure concorsuali

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di: Legislazione bancaria e finanziaria:

– L’assetto istituzionale della vigilanza europea: il ruolo delle autorità europee e di quelle nazionali – Gli elementi dell’Unione bancaria: il meccanismo di vigilanza unico (SSM); il meccanismo di risoluzione unico (SRM); l’armonizzazione dei sistemi di garanzia dei depositi nazionali – Il quadro legislativo nazionale di riferimento: – le fonti del diritto bancario e degli intermediari finanziari – le finalità della vigilanza e le autorità preposte al sistema creditizio e finanziario – l’attività bancaria, raccolta del risparmio, altre attività finanziarie – La vigilanza regolamentare, informativa e ispettiva – Le banche: tipologie, attività e controlli. In particolare: – costituzione, assetti proprietari, partecipazioni detenibili – modifiche statutarie, fusioni, scissioni, cessione di rapporti giuridici – governo societario, organizzazione e sistema dei controlli interni – azione correttiva e poteri di intervento e sanzionatori della Banca d’Italia – I gruppi bancari e la vigilanza consolidata – I conglomerati finanziari e la vigilanza supplementare – I servizi di investimento e la gestione collettiva del risparmio. L’assetto dei controlli e la vigilanza per finalità – Gli altri soggetti operanti nel settore finanziario – La disciplina delle crisi delle banche e degli intermediari finanziari. I sistemi di garanzia dei depositanti e degli investitori – La disciplina dei mercati. La gestione accentrata di strumenti finanziari – L’appello al pubblico risparmio; il prospetto d’offerta e le offerte pubbliche di acquisto o di scambio – La tutela della trasparenza delle condizioni contrattuali e della correttezza delle relazioni con la clientela

Prova orale: oltre alle tre materie previste per la prova scritta e alla conversazione in lingua inglese:

Diritto del lavoro

– Principi generali del diritto sindacale – La libertà sindacale nella Costituzione e nel c.d. Statuto dei lavoratori – L’autonomia collettiva (la struttura della contrattazione collettiva, l’inderogabilità e l’efficacia del contratto collettivo) – Lo sciopero e le altre forme di lotta sindacale (la regolamentazione dell’esercizio del diritto di sciopero nelle leggi nn. 146/1990 e 83/2000) – Il rapporto di lavoro subordinato: natura e caratteristiche. Differenze rispetto al contratto di lavoro autonomo – La tipologia dei rapporti di lavoro (a tempo indeterminato, a termine, apprendistato e lavoro temporaneo) – La costituzione del rapporto di lavoro (collocamento ordinario e obbligatorio) – Il contenuto del rapporto con riguardo alla prestazione di lavoro (diligenza; obblighi di obbedienza e fedeltà; patto di non concorrenza; potere direttivo, di controllo e disciplinare) – Inquadramento e categorie di lavoratori; qualifiche e mansioni; disciplina del tempo di lavoro; lavoro a tempo parziale; obblighi di sicurezza – Principi costituzionali sulla retribuzione e loro applicazione giurisprudenziale; forme di retribuzione; il trattamento di fine rapporto – L’estinzione del rapporto di lavoro (i licenziamenti individuali e collettivi) – Le vicende modificative del rapporto di lavoro – La riforma del mercato del lavoro introdotta con legge n. 183/2014

Diritto dell’Unione Europea

– Fonti, principi e istituti del diritto dell’Unione Europea – Rapporti tra il diritto dell’Unione Europea e il diritto nazionale – Istituzioni dell’Unione Europea

L’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.

G) Programma per 7 Coadiutori con orientamento nelle discipline matematico-finanziarie

– Eventuale test preselettivo: tutte le materie previste per la prova scritta e lingua inglese.

– Prova scritta: svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica e di una prova in lingua inglese:

Due quesiti a scelta – tra tre proposti dalla Commissione – di Metodi quantitativi per la valutazione e misurazione dei rischi:

– Modelli di valutazione dei titoli obbligazionari e per la determinazione della struttura per scadenza dei tassi di interesse – Teoria di portafoglio e mercato azionario (frontiera efficiente, CAPM, APT) – Modelli di valutazione del rischio creditizio e di credit scoring – Modelli di valutazione degli strumenti derivati e strategie di negoziazione e copertura dei rischi – Metodi di stima delle volatilità e delle correlazioni dei fattori di rischio – Modelli di Valore a Rischio (VaR) per i rischi di mercato – Modelli di misurazione dei rischi operativi, di tasso di interesse e di liquidità

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Aspetti operativi dell’intermediazione creditizia e finanziaria:

– Elementi/Sistemi di gestione e controllo dei rischi di credito, di mercato, operativi e di liquidità negli intermediari bancari e finanziari – Strumenti per il trasferimento dei rischi creditizi: derivati di credito e cartolarizzazioni – Sistemi di allocazione del capitale e misurazione della performance aggiustata per il rischio – Motivi della regolamentazione bancaria – Patrimonio di vigilanza e requisiti patrimoniali a fronte di rischi bancari – La vigilanza sugli intermediari. I tre pilastri di Basilea II – Le modifiche della regolamentazione prudenziale previste da Basilea III

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Economia degli intermediari e dei mercati finanziari:

– Teoria dell’intermediazione finanziaria – I mercati finanziari: caratteristiche, concorrenza ed efficienza, formazione dei prezzi – Gli strumenti finanziari: titoli di debito, azioni e strumenti derivati – La Banca centrale europea e i nuovi strumenti di politica monetaria – Le banche e gli intermediari finanziari non bancari: funzioni tipiche e operatività, assetti istituzionali e organizzativi – La raccolta della banche. I prestiti e la funzione allocativa. La gestione della liquidità e della tesoreria – I servizi di pagamento, di investimento e la gestione collettiva del risparmio – Elementi di fiscalità degli intermediari e degli strumenti finanziari – La finanza illecita e il riciclaggio dei capitali

– Prova orale: oltre a tutte le materie previste per la prova scritta e alla conversazione in lingua inglese:

Microeconomia: – Ottimizzazione vincolata e non, con applicazione ai problemi di consumo e di produzione – Teorie dell’impresa – Decisioni in condizioni di incertezza – Forme di mercato – Equilibrio economico generale – Economia del benessere; ragioni e modi dell’intervento pubblico in economia: esternalità, beni pubblici e asimmetrie informative – Teoria dei giochi

Macroeconomia: – Equilibrio macroeconomico e mercato del credito – La domanda di moneta e di attività finanziarie – Canali di trasmissione della politica monetaria – Livello e struttura dei tassi di interesse – Determinazione dei tassi di cambio

L’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.

H) Programma per 3 Coadiutori con orientamento nelle discipline statistiche

– Eventuale test preselettivo – tutte le materie previste per la prova scritta e lingua inglese.

– Prova scritta: svolgimento di quattro quesiti a risposta sintetica e di una prova in lingua inglese:

Due quesiti a scelta – tra tre proposti dalla Commissione – di Statistica e Probabilità:

– Elementi di statistica descrittiva: distribuzioni di frequenza, indici di posizione, di variabilità, di forma e di concentrazione – Distribuzioni di frequenza multiple; indici di connessione e di correlazione – Teoria dei numeri indice – Fondamenti del calcolo delle probabilità – Variabili casuali semplici e multivariate. Principali distribuzioni delle variabili casuali discrete e continue – Teoremi limite del calcolo delle probabilità – Teoria dell’inferenza statistica: stimatori, proprietà degli stimatori, metodi di stima. Il problema della stima per intervallo: intervalli e regioni di confidenza – La verifica delle ipotesi. I principali test parametrici e non parametrici – Tecniche statistiche multivariate: cluster analysis, analisi in componenti principali, analisi discriminante e analisi delle corrispondenze

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Econometria – Modello di regressione lineare multipla: ipotesi del modello, metodi di stima, proprietà degli stimatori, verifica del modello, inferenza asintotica e previsioni:

– La rimozione delle ipotesi alla base del modello classico: problemi nella specificazione del modello, stima, proprietà degli stimatori, verifica del modello – Modelli lineari generalizzati: modelli per dati binari (logit e probit) e modelli per dati di conteggio (log-lineari) – Analisi delle serie temporali. Modelli ARMA e ARIMA: definizione e caratterizzazione. Identificazione, stima e verifica del modello. Il problema della previsione. Cointegrazione e Modelli di Valore a Rischio (VaR) – Analisi dei dati panel

Un quesito a scelta – tra due proposti dalla Commissione – di Metodi di campionamento:

– Rilevazioni censuarie e rilevazioni campionarie – Disegni di campionamento: casuale semplice, stratificato, a grappoli, su più stadi, ruotato – La stima del totale e della proporzione – Lo stimatore per quoziente e per regressione – La dimensione campionaria e l’allocazione delle unità – La stima dei parametri nei domini di studio – Gli errori campionari e non campionari – Tecniche di ricampionamento: metodo bootstrap e metodo jackknife.

– Prova orale: oltre a tutte le materie previste per la prova scritta e alla conversazione in lingua inglese:

Microeconomia: – Teoria del consumatore – Teoria della produzione – Decisioni in condizioni di incertezza – Forme di mercato, regolamentazione e politiche per la concorrenza – Fallimenti di mercato. Equilibrio economico generale

Macroeconomia: – Consumi e investimenti – Domanda e offerta di moneta – Credito, mercato finanziario e stabilità finanziaria – Il mercato del lavoro – Inflazione, produzione e crescita della moneta – Equilibrio macroeconomico in economia aperta e chiusa

L’argomento della tesi di laurea e le eventuali esperienze professionali maturate potranno formare oggetto della prova orale.


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