Lavoro e Concorsi Bonus giovani 2016, prestito a tasso zero fino a 50.000 euro

Lavoro e Concorsi Pubblicato il 19 novembre 2015

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Nuovo finanziamento Invitalia per i giovani che vogliono mettersi in proprio.

 

Il programma Garanzia Giovani non si limita alle sole misure formative e relative all’assunzione dei disoccupati, ma aiuta anche gli under 29 che vogliono mettersi in proprio.

Da metà gennaio 2016, difatti, sarà attiva la nuova misura Selfiemployment : si tratta di un fondo rotativo nazionale, con una dotazione iniziale di 124 milioni di Euro, a supporto delle misure di autoimprenditorialità (dedicate a chi vuole costituire un’impresa) e di autoimpiego (dedicate a chi vuol mettersi in proprio come lavoratore autonomo o libero professionista).

Vediamo, nel dettaglio, come funzionerà il nuovo finanziamento, presentato recentemente dal Ministero del lavoro e dall’amministratore delegato di Invitalia, Agenzia governativa ed Ente gestore della misura.

Finanziamento Selfiemployment: destinatari

Il finanziamento sarà accessibile da parte dei disoccupati under 29, registrati al Programma Garanzia Giovani. Nella prima fase, l’accessibilità sarà limitata ai Neet che hanno completato i percorsi di accompagnamento all’avvio d’impresa e alle start-up: l’acronimo Neet si riferisce a quei giovani che non sono impegnati in un corso di studio o di formazione, non hanno un impiego né lo cercano, e non sono impegnati in altre attività assimilabili, come stage o lavori domestici.

In una seconda fase, la platea di utenti potrà ampliarsi ad altri target, quali donne, disoccupati di lunga durata, giovani non Neet.

Ad oggi, risultano registrati al Programma Garanzia Giovani oltre 850.000 giovani, dei quali ben 529.000 risultano presi in carico sia per essere indirizzati verso un’esperienza formativa, come un tirocinio, sia verso un vero e proprio lavoro, grazie alle misure incentivanti per le aziende che decidono di assumere o di ospitare stagisti.

I fondi sono aperti ai giovani di tutta Italia, ma solo per i 50 milioni di Euro del Pon Spao; per quanto concerne i 74 milioni e oltre del Pon Iog, le Risorse saranno accessibili solo nelle 7 Regioni che hanno effettuato i conferimenti al Fondo, e cioè: Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Finanziamento Selfiemployment: come funziona

Il Finanziamento riguarderà le nuove iniziative produttive, ed offrirà a tasso zero da un minimo di 5.000 Euro, sino ad un massimo di 50.000 Euro.

Sul prestito, che dovrà essere restituito in 7 anni, non è richiesta alcun tipo di garanzia.

Oltre all’erogazione di denaro, un altro vantaggio che offrirà Invitalia, l’Ente gestore dell’iniziativa, sarà il tutoraggio dei beneficiari, nella fase post Start Up.

Invitalia, in pratica, valuterà attentamente i business plan presentati, approverà solo le iniziative più solide e meritevoli, e seguirà i beneficiari passo – passo, nella costituzione dell’impresa e nelle prime fasi dell’attività.

Selfiemployment: iniziative finanziabili

Le iniziative finanziabili, nel dettaglio, possono riguardare:

lavoro autonomo;

– attività di impresa, sotto forma di:

microimpresa;

franchising.

Sono ammesse le seguenti forme di esercizio dell’attività:

impresa individuale;

società (con compagine composta per la maggioranza da Neet);

associazioni;

– società di professionisti.

note

Autore immagine: 123rf com


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