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Incidente in uscita da un parcheggio

19 Aprile 2018 | Autore:
Incidente in uscita da un parcheggio

Immettersi nel traffico da un’area di sosta. Precedenza e accorgimenti da adottare. Incidente provocato. Codice della Strada e regolamenti. Responsabilità esclusiva.

Stavate circolando regolarmente con la vostra vettura, allorquando siete stati imprevedibilmente urtati da un’auto in uscita dal parcheggio. Avete subito dei danni, ma il conducente di questo veicolo sostiene che siete anche voi responsabili dell’accaduto, poiché eravate distratti: ma è così? Non sarebbe più logico attribuire l’esclusiva responsabilità a chi doveva concedere la cosiddetta precedenza? Cosa prevede la legge sulla responsabilità per un incidente in uscita da un parcheggio? Di chi è la colpa? Vediamolo insieme in questa rapida scheda.

Uscita da un parcheggio: la precedenza

La casistica dei sinistri stradali è vastissima: un po’ tutti, almeno una volta, siamo stati coinvolti in un incidente e di conseguenza ci siamo poi chiesti se eravamo o meno colpevoli rispetto allo stesso.

Ebbene, quando si esce da un parcheggio, è risaputo che bisogna tenere una condotta di guida prudente ed attenta. La legge, a questo proposito, stabilisce che per immettersi nel flusso del traffico, il conducente deve essere sicuro di eseguire la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri veicoli, valutando la loro posizione, la distanza e la direzione. Egli, altresì, deve segnalare in anticipo la propria intenzione d’immettersi nel flusso della circolazione. La descritta segnalazione deve avvenire in modo appropriato, attraverso gli indicatori di direzione (cosiddette frecce), che dovranno rimanere accesi sino al termine della manovra. È il codice della strada a sancire queste disposizioni, precisando che in questo caso il conducente deve concedere la precedenza ai veicoli che transitano nella strada. La legge, inoltre, dispone che chi viola le predette norme è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 41 a euro 168 [1].

Incidente in uscita da un parcheggio: la colpa

Esistono delle disposizioni di legge che regolano il grado di responsabilità tra i conducenti dei veicoli coinvolti in un incidente stradale. Ne abbiamo parlato più diffusamente nell’articolo incidente di chi è la colpa?, che invitiamo il lettore a consultare. Tra queste norme ricordiamo il Regolamento recante la disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale [2]. Ebbene, secondo l’allegato A del predetto regolamento se il conducente di un veicolo, immettendosi nel traffico proveniente da un’area di sosta o privata, urta un veicolo in circolazione, è responsabile al 100% dell’incidente verificatosi. L’insieme delle norme sopra descritte, quindi, conduce ad una sola direzione: colui che provoca un incidente in uscita da un parcheggio è esclusivamente responsabile per il danno provocato all’altro veicolo ed alle persone in esso trasportate. Questa comporterà l’obbligo risarcitorio a carico dell’assicurazione.

Incidente in uscita dal parcheggio: come giustificarsi?

Alla luce di quanto è stato scritto in precedenza, alcuni potrebbero domandarsi se colui che ha provocato un incidente in uscita da un parcheggio possa giustificarsi in qualche modo. A parere dello scrivente, è possibile, ma si tratterebbe, verosimilmente, di un caso limite. Ad esempio, vedendo un’altra auto che sta per uscire da un parcheggio, si potrebbe ipotizzare un veicolo che si fermi per consentire tale manovra. Ebbene, se nella descritta situazione, un’altra vettura, proveniente da tergo rispetto a quella fermatasi, sorpassa quella ferma e, rientrando, investe l’auto in uscita da un parcheggio, alcun addebito potrà muoversi al conducente di quest’ultima. Egli, infatti, stava compiendo la manovra d’immissione nel pieno rispetto della legge ed alcuna responsabilità potrà essergli attribuita, anche alla luce della spavalda quanto imprudente condotta di guida dell’altro conducente. In conclusione, solo nel caso di circostanze univoche e decisive da un punto di vista della prova in giudizio, è possibile attribuire la colpa dell’incidente al veicolo circolante e non al conducente dell’auto in uscita dal parcheggio. La regola invece vuole che, normalmente, questi sia l’esclusivo responsabile e che la sua assicurazione paghi integralmente i danni subiti dall’altra vettura.

Incidente in uscita dal parcheggio: come comportarsi?

Dopo un incidente, come è noto, il primo passaggio obbligatorio è quello di scambiarsi i dati.  Durante questa circostanza, potreste concordare e sottoscrivere la cosiddetta constatazione amichevole (modulo cid) e, in tal caso, l’ottenimento del risarcimento sarebbe molto più agevole. Tuttavia non è certamente raro, che il conducente dell’altra vettura non ammetta la propria responsabilità oppure addirittura scappi dal luogo del sinistro, ma non prima che abbiate preso la targa. In quest’ultime ipotesi, sarà pertanto necessario attivare la procedura per il risarcimento diretto nei confronti della propria compagnia assicuratrice, la quale dopo avervi liquidato il sinistro, provvederà a recuperare quanto versatovi, dall’assicurazione del veicolo responsabile. Ricordatevi, infine, prima di procedere a qualsiasi richiesta, di verificare la copertura del veicolo che vi ha urtato, soprattutto se è scappato dl luogo dell’incidente: potrebbe non essere assicurato (lo si può fare sul Portale dell’Automobilista). In questo caso, il risarcimento sarà più complesso e dovrà essere indirizzato a carico del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (F.A.G.V.S.).


note

[1] Art. 154 cod. str..

[2] Dpr n. 254 del 18.07/2006.

Autore immagine: 123rf com


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8 Commenti

  1. Salve ieri mie sucesso che dopo aver completato la manovra di uscita dal parcheggio in retromarcia e stavo cambiando marcia per proseguire verso luscita noto nello specchio retrovisore sinistro una machina dietro che sta facendo retromarcia per parchegiare verso di me provo a suonare il claxon due volte ma non si ferma prosegue con la manovra fino a quando arriva a sbattere contro di me nel paraurti posteriore con il suo fianco anteriore sinistro a me ha riportato pochi dani solo dei graffi la persona che eseguiva la manovra stava al telefono al momento del impatto dopo un corto scambio di opinioni sie rifiutata di compilare il cid ed e andata via .di chi e la colpa se io stavo fermo ed e lei che mie venuta a dosso..

    1. Da come descrive la dinamica dell’incidente, la colpa sembrerebbe appartenere al conducente dell’altra vettura

      1. Salve, premetto che la strada dove è accaduto l’incidente prevede il parcheggio a fila indiana sul lato destro della stessa e che la sua larghezza equivale a 2 auto e mezza messe una a fianco all’altra, dunque lo spazio è abbastanza limitato.
        Detto ciò, dopo essermi assicurato (mediante specchietto retrovisore) che la strada alle mie spalle era libera, sono uscito dal parcheggio con una manovra di retromarcia, impegnando così l’intera carreggiata. Solo dopo aver ingranato la prima, pronto per partire, è sopraggiunta a velocità sostenuta un’autovettura, la quale, non accorgendosi dell’impossibilità di continuare la sua corsa, mi ha tamponato sul lato posteriore sinistro (da metà targa in poi), spostando la mia auto di circa un metro (in senso rotatorio da destra a sinistra) senza neppure frenare. Il problema è che 100 mt prima dal punto di impatto c’è un incrocio e il conducente della suddetta autovettura, dopo esseri immesso nella via dove io ero parcheggiato, avrà proseguito convinto che non avrebbe incontrato alcun intralcio. In questo caso di chi è la colpa, se io già avevo occupato l’intera carreggiata e la macchina che mi ha speronato ha poi proseguito la sua corsa per altri 3-4 metri prima di fermarsi? Se fossi andato io sulla stessa, non avrebbe avuto il classico “rinculo” piuttosto che schizzare via per qualche altro metro? L’unico mio dubbio concerne il fatto che non saprei dire se nei parcheggi a fila indiana è contemplata dal Codice della Strada la manovra in retromarcia per immettersi sulla carreggiata in questione (seppur l’avessi comunque già occupata del tutto prima che l’auto in questione mi speronasse). Come funziona in questi casi? Grazie.

        1. Salve oggi o avuto un incidente è vi spiego come !
          Davanti una scuola elementare vado per andare a lasciare mio figlio quindi sulla mia sinistra c è una fila di macchine parcheggiate,trovo un posto libero è cerco di entrare nel posto ma la macchina dietro estante fa manovra per uscire è quindi va avanti per uscire,lato mi prende la fiancata sinistra è lui paraurti davanti destro, da premettere che lui non aveva dato avviso di segnalazione che voleva uscire,vorrei sapere a questo caso come funzionerebbe che quasi sembra che la colpa è mia è cmq si è fatto il cid

          1. Antonino leggi i nostri articoli:
            -Incidente stradale: responsabilità conducente https://www.laleggepertutti.it/272719_incidente-stradale-responsabilita-conducente
            -Risarcimento incidente stradale: tempi https://www.laleggepertutti.it/239464_risarcimento-incidente-stradale-tempi
            -Durata causa civile per incidente stradale https://www.laleggepertutti.it/274878_durata-causa-civile-per-incidente-stradale
            -Incidente stradale, che fare se ti arriva una citazione in causa https://www.laleggepertutti.it/159044_incidente-stradale-che-fare-se-ti-arriva-una-citazione-in-causa
            -Incidente stradale: come avere copia degli atti e del rapporto https://www.laleggepertutti.it/277847_incidente-stradale-come-avere-copia-degli-atti-e-del-rapporto

  2. Buon pomeriggio. Vi spiego brevemente quanto mi è accaduto. Stavo facendo manovra per uscire da un parcheggio pubblico (in una normale strada). Dallo specchietto retrovisore non vedo congiungere nessun veicolo. Una volta immesso sulla strada e avendo superato col posteriore della mia auto la macchina parcheggiata davanti a me sulla mia destra, sento una brusca frenata di un motore e, dallo specchietto retrovisore destro vedo una moto sbandare e andare ad urtare al paraurti posteriore della macchina parcheggiata. Al che io ho interrotto la mia marcia e prestato cure al ragazzo caduto e dolorante, chiamando il 118. Premetto che non sono state chiamate le guardie. E la mia macchina non è stata miinimamente toccata
    Chi ha colpe su quanto descritto? Dovrei essere io a fare una denuncia? O il ragazzo della moto? In un eventuale concorso di colpa, quanto graverevbe su di me?
    Grazie

  3. Vorrei fare un appunto. Sappiamo bene cosa dice la legge. Il problema è il disonesto. Vi faccio il mio semplice esempio (realmente accaduto di recente). Attendo vedendo la luce di retromarcia, per fare una cortesia, che un tizio esca dal suo parcheggio su “strisce pedonali”. Era in sosta su strisce pedonali e faceva marcia indietro. Era al telefono e probabilmente andava anche di fretta. Non ha visto nulla dietro. Suono il clacson ma è troppo tardi. Mi tampona. Scende dall’auto, dice che il danno era già presente e che non lo ha fatto lui, non mi firma il cid e se ne va dicendomi che non vuole fare assicurazione e lasciandomi cognome e nome e un numero che purtroppo, colpa mia a causa della tensione causata dal disonesto signore, non ho salvato correttamente. Ha dichiarato all’assicurazione con un testimone che lui era fermo ed è stato il mio veicolo a tamponarlo.
    Risultato 50%. Il disonesto signore, con tanto di testimone che dichiara il falso, ha avuto anche un risarcimento.
    Senza una prova di registrazione nessun colpevole dichiarerà mai di trovarsi dalla parte del torto. Tamponamento? Eri tu che facevi retromarcia. Uscita dal parcheggio? Eri tu che mi hai tamponato, io ero fermo. la tua parola contro la mia. Non ti resta che accettare il 50% e stare attento a non avere sinistri dello stesso tipo per 5 anni.

  4. Salve, probabilmente non mi risponderà mai, ad ogni modo descrivo quanto successomi qualche giorno fa.
    Ero nell’area di parcheggio e stavo eseguendo una svolta a sx obbligata (velocità ridotta forse 15km/h, limite 30), e in quella curva, sulla destra, c’è un cancello di uscita da box privati (con tanto di stop scritto per terra e cancello automatico).
    Mentre stavo per voltare a sx nella curva mi spunta davanti l’auto partita dallo stop, impatto inevitabile. Questa usciva da un’aera riservata di parcheggi con box, e quindi non c’era modo di vedere che stava per sopraggiungere il veicolo, dal mio punto di vista è praticamente una svolta cieca a sx, avrei potuto vedere l’auto che usciva solo se fossi stato già in curva. L’unica cosa che poteva prevenire qualsiasi tipo di impatto è lo STOP, che , anche se fosse stato rispettato (in quanto c’è un cancello che si apre per fare uscire i veicoli), sicuramente non ha fatto si che la breve sosta suggerisse al conducente di controllare che nessuno venisse dalla sua sx, onde evitare incidenti.
    Impatto inevitabile, mi è comparsa di punto in bianco l’auto e non ho fatto in tempo a frenare.

    In questo caso di chi sarebbe la responsabilità?
    C’è concorso?

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