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Quando entra in vigore il nuovo limite dei contanti a 3000 euro?

22 Novembre 2015


Quando entra in vigore il nuovo limite dei contanti a 3000 euro?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 Novembre 2015



Posso prelevare sin da oggi 3000 euro dal conto in banca e poi darle per fare un acquisto o è ancora in vigore il limite mille euro per l’utilizzo di contanti?

L’incremento della soglia di utilizzo del denaro contante, da mille a tremila euro, è stata prevista dalla Legge di Stabilità 2016 scritta dal Governo Renzi, legge che, al momento, è al vaglio delle due camere del Parlamento. In particolare, il testo ha ricevuto, venerdì scorso, la fiducia al Senato e ora aspetta l’ok della Camera dei Deputati. La legge stabilisce tuttavia come data di entrata in vigore il 1° gennaio 2016 (salvo slittamenti dovuti ai tempi di approvazione).

Pertanto fino a tale data resta in piedi il vecchio limite di 999,99 euro per i pagamenti in contanti, oltre i quali – cioè da mille euro in su – è necessario l’utilizzo di strumenti tracciabili (bonifici bancari o postali, carte di debito o di credito, assegni non trasferibili).

Si precisa, comunque, che la prima parte dell’operazione descritta dal cliente – quella, cioè, relativa al prelievo in banca – non conosce limiti di somme, potendosi prelevare al bancomat o allo sportello qualsiasi importo, a prescindere dai limiti all’uso del contante. Il correntista, dunque, potrà sin d’ora prelevare dal proprio deposito tremila euro o oltre in contanti. L’obbligo dell’utilizzo degli strumenti tracciabili di pagamento riguarda, invece, solo i trasferimenti di denaro tra soggetti diversi, mentre, nel caso di prelievo dal conto corrente, le somme rimangono nella titolarità della stessa persona (il cliente della banca).

La seconda parte dell’operazione, invece (quella cioè dell’acquisto di merce o del pagamento di creditori) non può essere ancora eseguita e, per essa, sarà necessario rispettare le forme di pagamento tracciabili.

Sui money transfer torna il tetto dei mille euro

Ripristino del tetto dei 1.000 euro per i money transfer. È questa l’unica correzione apportata dal Senato sul versante dell’uso del contante. Pertanto, ad eccezione dei money transfer, come previsto dal testo della Stabilità varato dal Parlamento il nuovo limite per i pagamenti in contanti resta fissato a 3.000 euro innalzando l’attuale soglia che è stata stabilita dal cosiddetto decreto Salva Italia [1]. Con quest’ultima normativa, a fini antievasione, è stato ridotto a 999,99 euro il limite per l’utilizzo di denaro contante, l’emissione di assegni privi della clausola di non trasferibilità e il saldo dei libretti di deposito al portatore.

note

[1] Art. 12 del d.l. n. 201 del 6.12.2011.

 

Autore immagine: 123rf com


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