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Lo sai che? Acquistare farmaci online

Lo sai che? Pubblicato il 26 marzo 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 26 marzo 2012

Farmacie online estere specializzate nella vendita di farmaci contro l’impotenza (Cialis e Viagra su tutti) o contro il dolore e la depressione: ma a volte i pacchi si fermano alla dogana e i malcapitati acquirenti ricevono un avviso che minaccia un procedimento penale: che possibilità si ha di essere incriminati ed essere condannati?

Si moltiplicano le farmacie online specializzate nella vendita di prodotti contro il dolore, l’impotenza o per il dimagrimento: ad esse ricorrono migliaia di utenti, attirati dall’anonimato.

Tuttavia, il caso della donna trentenne morta, due giorni fa, per una reazione a un farmaco acquistato su Internet da un sito inglese, ma di fabbricazione cinese, ha riaperto il problema dei medicinali spacciati sulla rete.

Nello stesso tempo, mentre ci leggete, i NAS stanno inviando migliaia di notifiche a comparire in tribunale a centinaia di persone che, incautamente, avevano acquistato sul web i corrispondenti generici del Viagra, Cialis e Levitra. Acquirenti che ora rischiano la contestazione del reato di “importazione di medicinali farmacologicamente attivi senza autorizzazione” [1].

Ma è lecito vendere e acquistare farmaci online?

Bisogna distinguere.

In Italia è illecito sia vendere che acquistare farmaci su Internet. Questo perché la vendita dei farmaci deve essere fatta dietro prescrizione medica ed essa non può essere rilasciata a distanza. Quindi, la farmacia non può vendere a distanza, né il medico può rilasciare prescrizioni a distanza. La conseguenza è che i relativi farmaci non possono essere acquistati su internet.

Tali norme però non si applicano in alcuni stati dell’Unione Europea come l’Inghilterra. Nel Regno Unito, infatti, è possibile vendere farmaci online purché le farmacie siano registrate in apposito albo. Parimenti, i medici iscritti in uno specifico registro, possono rilasciare ricetta per determinati prodotti mediante consultazione online (attraverso compilazione di un form).

Il consumatore italiano non può acquistare farmaci online da un sito italiano perché la nostra normativa vieta di vendere farmaci su internet. E’ invece dubbio se il cittadino italiano possa  acquistare da un sito estero interno alla Ue dove è legale la vendita di farmaci (per es. un italiano acquista da un sito inglese). Le ragioni che ci farebbero proporre per la tesi della legalità dell’acquisto sono tre:

– acquistando su internet, è come se il cittadino si rechi nello Stato straniero ad acquistare quel prodotto;

– la normativa specifica che è vietata la vendita, ma non parla di acquisto;

La questione, comunque, è ancora controversa: le istituzioni spiegano che tale acquisto resta vietato anche se effettuato da un sito pienamente legale perché estero.

Certo, l’unica condizione è che il prodotto, per uso personale, sia registrato (cioè non sia contraffatto) e riconosciuto anche in Italia (altrimenti tale attività diverrebbe illegale). Per es.: se in uno Stato la droga viene consentita per uso medico, non è comunque possibile la sua importazione in Italia.

Acquistando il medicinale in questo modo, si può ricevere anche la ricetta medica online. Così se si acquista da una farmacia inglese, è legale ottenere la prescrizione online.

Acquistare farmaci non registrati o contraffatti [2] nel nostro Paese resta illecito. Ecco perché è consigliabile preferire, in tali forme di acquisto, i medicinali originali a quelli generici di cui non si hanno informazioni sicure e che, mancando di autorizzazioni, potrebbero esporre l’acquirente ai procedimenti penali sopra visti.

note

[1] Reati di cui agli artt. 55 e 147 d. lgs. 219/2006.

[2] Secondo l’OMS, i farmaci contraffatti sono quelli le cui etichettature sono state deliberatamente e fraudolentemente preparate con informazioni ingannevoli circa il contenuto e l’origine del prodotto. Molti dei farmaci acquistati su internet:

-sono falsi (copie o contraffatti)

-hanno un dosaggio troppo basso o viceversa troppo elevato

-contengono ingredienti pericolosi

-sono scaduti

-non sono stati approvato dall’FDA (e dunque qualità ed efficacia non sono state valutate)

-non sono prodotti seguendo gli standard di sicurezza

-non possono essere utilizzati in concomitanza ad altri medicinali

-non sono etichettate, conservate e trasportate secondo gli standard stabili


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4 Commenti

  1. In che senso sui farmaci generici non si hanno informazioni sicure?
    A mio avviso, anche i generici devono essere prodotti secondo le Norme di Buona Fabbricazione e rispettare le specifiche e gli standard qualitativi imposti dalle autorità regolatorie del farmaco (AIFA per l’Italia). L’unica differenza rispetto ai farmaci innovativi protetti da brevetto consiste nel processo di sviluppo clinico (che comunque precede la commercializzazione): non è necessario condurre trials clinici per dimostrare l’efficacia e la sicurezza del farmaco generico a patto di riuscire a dimostrare mediante test sui volontari sani la bioequivalenza con il farmaco il cui brevetto è ormai scaduto.
    Sicuramente anche i farmaci generici, COME quelli innovativi protetti da brevetto, possono essere oggetto di falsificazione, ma questo è un altro discorso. O sbaglio?

  2. Allo stato attuale delle cose non esiste nessuna norma che vieti esplicitamente al cittadino italiano l’acquisto di farmaci da farmacie online basate in altri Paesi dell’UE. Nel Regno Unito esiste una legislazione precisa sulla vendita e l’acquisto di farmaci online. Le farmacie e cliniche online inglesi come 121doc lavorano con medici registrati nel Regno Unito – i quali sono autorizzati a rilasciare la prescrizione online – e farmacie locali regolarmente registrate al General Pharmaceutical Council (GPhC) – le quali si occupano della spedizione in tutta Europa. I farmaci venduti sono originali e vengono dispensati dalla farmacia locale una volta rilasciata la prescrizione dal medico. Grazie al numero di lotto tutti i farmaci sono rintracciabili, e questo ne garantisce l’autenticità. Nonostante la confusione e la polemica riguardo l’argomento della legalità dell’acquisto e la vendita di farmaci online, nell’ultimo decennio milioni di italiani hanno acquistato farmaci su internet da farmacie online del Regno Unito. Addirittura la Pfizer ha deciso di vendere online il Viagra negli USA proprio perché ha capito che per combattere il fenomeno della contraffazione non serve vietare ma è meglio garantire agli utenti di acquistare online in sicurezza.

  3. Cosa succede se acquisto un farmaco per la pressione online da una farmacia inglese ORIGINALE, AUTORIZZATO IN ITALIA, ma SENZA RICETTA? Mi arrivano i NAS a casa?

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