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Si possono fare le ferie dopo la malattia?

24 novembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 novembre 2015



Sono in malattia ma tra poco devono iniziare le ferie concordate: posso andare lo stesso in vacanza?

 

La normativa italiana non vieta la fruizione delle ferie dopo un periodo di malattia, pertanto, quando il periodo di assenza è già stato concordato, può tranquillamente essere goduto anche se ci si è assentati precedentemente per una patologia.

Malattia prima delle ferie

Qualora la malattia perduri anche dopo l’inizio del periodo nel quale erano state concordate le assenze, il lavoratore continuerà a fruire della malattia, ed avrà diritto alla fruizione delle ferie non godute, pur risultando assente dal lavoro.

Nel dettaglio, possono presentarsi le seguenti situazioni:

– malattia verificatasi prima delle ferie già programmate: il lavoratore fruisce la malattia fino alla completa guarigione, ed ha pieno diritto di godere delle ferie in un secondo momento;

guarigione dalla malattia durante le ferie collettive: una volta guarito dalla patologia, il lavoratore fruirà delle ferie restanti, e potrà recuperare successivamente le assenze non utilizzate.

Malattia durante le ferie

Qualora, invece, la malattia insorga durante le ferie, il decorso delle stesse è sospeso, a condizione che:

– la malattia sia stata comunicata all’azienda;

– sussistano i requisiti ai quali il contratto collettivo applicato subordina la sospensione.

Per quanto concerne le disposizioni degli accordi collettivi, essi non possono subordinare la sospensione delle ferie a seconda della durata della malattia, perché la durata della patologia, secondo la Cassazione [1], non è un criterio corretto per stabilire la compatibilità della malattia con le ferie.

Le ferie sono sospese dalla data della comunicazione al datore, e non dal primo giorno di malattia, salva la facoltà, per quest’ultimo, di accertare la compatibilità della patologia col godimento delle ferie: allo scopo, può richiedere all’Inps l’invio del medico fiscale, specificando nella richiesta di accertamento che il controllo è finalizzato ad accertare se la malattia è tale da consentire la sospensione delle ferie.

Per un approfondimento completo sulla visita fiscale, gli orari di reperibilità ed i casi di esonero, si veda la guida: Orari visita fiscale e casi di esonero.

Malattia: quando è incompatibile con le ferie?

Per assicurarsi che la malattia sia davvero incompatibile con le ferie, la patologia deve impedire al lavoratore il normale svolgimento della vita sociale ed individuale, e non solo lo svolgimento dell’attività lavorativa.

L’Inps considera interruttive delle ferie le seguenti patologie e situazioni:

– febbre;

– patologia per la quale è necessario il ricovero ospedaliero;

– ingessatura di grandi articolazioni;

– malattia grave di apparati e organi.

Al contrario, non si considerano interruttive delle ferie le seguenti patologie e situazioni:

– cefalea;

– stress psicofisico;

– sindrome ansioso-depressiva;

– in generale, tutte le patologie che trovano nelle attività ludico-ricreative un buon sostegno alla risoluzione della sintomatologia.

 

Ferie durante il periodo di comporto

In certe situazioni può accadere l’evento contrario, cioè che sia il lavoratore a chiedere le ferie, nonostante stia fruendo di un periodo di malattia, per non superare il periodo di comporto.

Il periodo di comporto è l’arco di tempo durante cui il dipendente in malattia ha diritto alla conservazione del posto di lavoro (escluso il licenziamento per giusta causa): è chiaro che, quando ci si avvicina alla scadenza, il lavoratore ha tutto l’interesse a chiedere le ferie per spostare in avanti il comporto.

Tuttavia, il datore non è tenuto a convertire l’assenza in ferie, anche se deve tener conto dell’interesse del subordinato alla conservazione del posto.

note

[1] Cass. Sent. 15768/2000.

Autore immagine: 123rf com

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2 Commenti

  1. Buonasera, è possibile avere qualche riferimento normativo riguardo la possibilità di iniziare le ferie il giorno successivo al termine della malattia senza incorrere in sanzioni da parte dell’azienda?

    Grazie

  2. BUONGIORNO

    UN DIPENDENTE E’ STATO SOTTOPOSTO AD UN INTERVENTO CHIRURGICO FRUENDO DI UN PERIODO DI MALATTIA ANCHE POST RICOVERO (PER DETTO PERIODO NON E’ STATA EFFETTUATA NESSUNA TRATTENUTA SULLO STIPENDIO). SUCCESSIVAMENTE HA INTERROTTO LA MALATTIA CON 07 GIORNI DI FERIE PER VISITE SPECIALISTICHE. SUCCESSIVAMENTE, ANCORA, HA FRUITO DI N. 10 GIORNI DI MALATTIA PER LO STESSO EVENTO OPERATORIO. PER DETTI 10 GIORNI DI MALATTIA VA EFFETTUATA LA TRATTENUTA SULLO STIPENDIO ??

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