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Tempi per il brevetto nazionale e per quello europeo: le fasi della procedura

18 Aprile 2013 | Autore:
Tempi per il brevetto nazionale e per quello europeo: le fasi della procedura

Registrare un brevetto e conoscere in anticipo i tempi per poterne disporre e commercializzare il prodotto: una fase essenziale per un’azienda, specie per le moderne start up innovative.

I tempi di concessione di un brevetto italiano ed europeo non hanno una disciplina legislativa né regolamentare e quindi possono essere estremamente variabili, soprattutto in funzione della lunghezza e complessità della procedura di esame: comunque, in media, la concessione avviene dopo circa 4/5 anni dalla data di deposito mentre, in ogni caso, la tutela ha inizio dalla data di deposito stesso.

BREVETTO ITALIANO

1. È prevista innanzitutto la fase di deposito della Domanda di Brevetto: i costi variano a seconda del numero di pagine e del lavoro compiuto e devono comprendere la ricerca di anteriorità preliminare, la redazione del testo del brevetto, ed eventualmente la preparazione dei disegni e la descrizione di tutte le tasse di deposito. Entro 12 mesi dalla data di deposito è possibile sfruttare il diritto di priorità per estendere anche all’estero la protezione del brevetto.

2. Una volta conseguito l’attestato di concessione del brevetto, per quattro anni non si sostengono spese. A partire dal quarto anno e fino al 20° anno di scadenza i costi futuri saranno costituiti soltanto dalle tasse di rinnovo, da versare annualmente entro la fine del mese in cui il brevetto è stato depositato. Tali tasse sono comunque relativamente basse nei primi anni di vita del brevetto  per poi crescere progressivamente a partire dal 17° anno fino alla scadenza del brevetto.

BREVETTO EUROPEO

 1. È prevista innanzitutto la fase di deposito della domanda di brevetto: i costi variano sostanzialmente a seconda del numero di rivendicazioni. Entro 18 mesi l’Ufficio Brevetti Europeo, interpellato dall’ufficio al quale vi siete rivolti, effettuerà la ricerca di anteriorità e ce ne comunicherà i risultati: sulla base dei documenti reperiti, che sono quelli con i quali verrà effettuato anche il successivo esame tecnico, si potrà immediatamente stabilire la validità del brevetto e prevedere anche la portata finale delle rivendicazioni.

2. Dopo 18 mesi dalla priorità rivendicata, la domanda di brevetto verrà pubblicata, insieme al rapporto di ricerca

3. Entro sei mesi dalla pubblicazione del rapporto di ricerca, in caso di esito positivo, occorrerà versare la tassa di esame e quella di designazione dei Paesi.

4. Entro la scadenza del 2° anno dal deposito della domanda occorrerà procedere al pagamento della tassa di rinnovo per il 3° Anno: da qui in avanti, fino al termine della procedura, occorrerà versare la tassa di rinnovo ogni anno successivo, con importi che crescono leggermente ogni anno.

5. Dopo il pagamento delle tasse di esame e designazione, la domanda verrà sottoposta ad esame: senza solleciti, le domande di brevetto vengono prese in esame in ordine cronologico di deposito, e pertanto l’esame potrebbe avvenire anche dopo 1 o 2 anni.

6. Non appena la Commissione di esame avrà ritenuto brevettabile il trovato, invierà una comunicazione al riguardo, richiedendo il pagamento della tassa di concessione e la traduzione delle rivendicazioni approvate in francese e tedesco.

7. Dopo il pagamento della tassa di concessione, dopo circa 2-3 mesi, l’Ufficio Brevetti Europeo provvederà alla pubblicazione della Menzione di Concessione del Brevetto, insieme al testo definitivamente approvato.

8. Entro 3 mesi dalla data di pubblicazione della Menzione di Concessione del Brevetto, infine, occorrerà provvedere al deposito del brevetto stesso nei vari Paesi aderenti di vostra preferenza. Questa fase in genere è la più costosa, con cifre che variano nei diversi Stati. Dopo l’estensione del brevetto nei vari Paesi europei prescelti, i costi futuri (fino al 20° anno di scadenza) saranno costituiti soltanto dalle tasse di rinnovo, da versare ai vari corrispondenti che avremo nominato in ogni Paese. Le tasse di rinnovo sono comunque all’incirca uguali in tutti i Paesi e sono relativamente basse nei primi anni di vita del brevetto.



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