Inps, nuovo modello Red 2016 semplificato

1 dicembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 dicembre 2015



Red 2016 Inps: quando deve essere presentato, redditi da dichiarare, soggetti obbligati, modalità di presentazione e nuovo Red semplificato.

L’Inps, con una circolare pubblicata in data odierna [1], ha reso note le linee guida relative al modello Red, la comunicazione cui è obbligato chi percepisce delle prestazioni previdenziali legate al reddito: in particolare, ha fornito dei chiarimenti sugli obbligati alla presentazione, sulle tipologie di reddito e di prestazione, e sulle nuove modalità di adempimento, che comprendono la possibilità di avvalersi del nuovo Red semplificato. La scadenza della campagna Red è stata fissata al 31 marzo 2016, ed il nuovo Red in modalità facilitata sarà disponibile dal prossimo 11 gennaio.

Red: chi deve presentarlo?

Sono obbligati alla presentazione del modello Red i titolari di prestazioni collegate al reddito, non tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi (tramite 730 o Modello Unico).

L’obbligo deve essere assolto, però, soltanto da chi ha altri redditi oltre a quello da pensione (ma basta anche la sola proprietà dell’abitazione principale perché non operi l’esonero, in quanto anch’essa costituisce un reddito), oppure dai soggetti la cui situazione reddituale sia mutata rispetto a quella dell’anno precedente, anche se non possiedono più altri redditi oltre a quelli da pensione.

L’Inps non ha più l’obbligo d’inviare le comunicazioni cartacee per richiedere tale adempimento: deve essere il cittadino obbligato a presentare spontaneamente il Modello Red, tramite i servizi online al cittadino offerti dall’Istituto, o tramite Caf o Patronato.

Red e dichiarazione dei redditi: quando vanno presentati entrambi?

Ci sono, comunque, dei casi in cui si è obbligati a presentare il Red, nonostante sia stato già presentato il 730 o il Modello Unico.

In particolare, dovrà essere presentato il Red, anche se è stato già presentato l’Unico o il 730, qualora si possiedano i seguenti redditi:

Redditi da lavoro parasubordinato (Co.co.co. e assimilati): tali redditi sono assimilati a quelli da lavoro dipendente ai fini fiscali, ma ai fini previdenziali sono assimilati al lavoro autonomo;

– Redditi derivanti da indennità di funzione o gettoni di presenza;

Pensioni estere o rendite estere;

Redditi da lavoro autonomo, anche occasionale: in questo caso, dovrà essere dichiarato l’imponibile al netto dei contributi previdenziali.

Redditi che vanno dichiarati nel Red e non in Unico o 730

Devono essere esposti nel modello Red anche una serie di redditi che non devono essere dichiarati nel 730 o nel Modello Unico:

– Redditi da lavoro dipendente prestato all’estero, laddove non sussista l’obbligo di inserirli in dichiarazione( ad esempio, retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali);

– Redditi da interessi bancari, postali, relativi a titoli di Stato, proventi di quote di investimento, non esposti in dichiarazione in quanto soggetti a ritenute alla fonte a titolo d’imposta;

Prestazioni assistenziali a carico dello Stato o di altri Enti Pubblici o Stati esteri;

– Quote esenti dei redditi di L.S.U., lavoratori di Associazioni o Società Sportive Dilettantistiche, Buoni lavoro (Voucher lavoro occasionale accessorio);

– Redditi derivanti da quote di pensione trattenute dal datore di lavoro;

–   Arretrati di lavoro dipendente, anche estero, e di integrazioni salariali;

TFR, TFS, altre tipologie di liquidazioni e loro eventuali anticipazioni.

Red 2016: come si presenta?

Il nuovo modello Red può essere presentato tramite i seguenti canali:

portale web dell’Inps: servizi al cittadino;

contact center dell’Inps (chiamando il numero 803.164; è necessario il possesso del codice Pin);

Caf e Patronati;

sedi Inps locali.

Red 2016 semplificato

In determinate ipotesi può essere compilato il nuovo modello Red semplificato:

situazione reddituale invariata rispetto all’anno precedente: in questo caso, grazie alla nuova procedura semplificata di acquisizione on line, basterà una semplice dichiarazione di conferma per adempiere all’obbligo di presentazione del modello Red; l’assenza di variazioni deve riguardare anche gli altri familiari, nel caso in cui il loro reddito sia rilevante per i limiti di cumulo;

– conferma di integrale dichiarazione dei redditi al Fisco: in questo caso, selezionando l’apposita opzione di dichiarazione breve, il cittadino potrà presentare il Red con estrema semplicità, poichè l’Inps può accedere ai dati già presenti presso l’Amministrazione Finanziaria;

assenza di redditi ulteriori oltre alle pensioni: nel caso in cui non esistano altri redditi rispetto alle prestazioni presenti nel Casellario Centrale dei Pensionati, il titolare non è tenuto ad inviare il Red, ma può, comunque, confermare tale situazione tramite Red semplificato, selezionando la campagna RED di riferimento e scegliendo l’apposita opzione di dichiarazione breve;

– altre situazioni in cui può essere effettuata la dichiarazione breve sono, infine, la rinuncia alla prestazione collegata al reddito, oppure la comunicazione di espatrio.

Red 2016: dichiarazione facilitata

Oltre alle precedenti ipotesi di Red breve o semplificato, è possibile per il cittadino avvalersi di un’ulteriore tipologia di dichiarazione facilitata, laddove abbia già presentato dichiarazione dei redditi, ma possieda dei redditi non dichiarabili nel 730 o nel Modello Unico.

Grazie al Red facilitato, il contribuente potrà visualizzare l’elenco dei redditi ulteriori rispetto a quelli indicabili in Unico o nel 730, rilevanti per le prestazioni previdenziali, e potrà effettuare la dichiarazione reddituale all’Inps indicandone il relativo importo.

Red 2016: termini di presentazione

La campagna Red 2015, relativa ai redditi 2014, è già stata avviata, ma il nuovo Red semplificato sarà disponibile solo dall’11 gennaio 2016. Il termine per la presentazione del modello è il 31 marzo 2016.

Red: cosa succede se non si presenta?

Se il titolare della prestazione che non ha presentato la dichiarazione dei redditi non presenta nemmeno il modello Red, l’Inps sospende la prestazione: trascorsi 60 giorni dalla sospensione, qualora il modello Red non sia ancora pervenuto, la prestazione è revocata definitivamente, e si procede al recupero di quanto erogato nell’anno in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere resa.

Se, invece, il Red perviene entro i 60 giorni dal provvedimento di sospensione, l’Ente ripristina integralmente la prestazione, se dovuta.

Red: prestazioni previdenziali che obbligano alla presentazione

Come abbiamo detto, è obbligato a presentare il Modello Red chi percepisce dei trattamenti dall’Inps collegati al reddito. In determinati casi, i limiti al cumulo tra prestazioni e reddito si estendono anche al reddito del coniuge o dei familiari.

Nel dettaglio, le prestazioni che obbligano alla presentazione del Modello Red ( o della dichiarazione dei redditi) sono:

Integrazione al minimo delle pensioni

Pensione di invalidità

Integrazione al minimo dell’assegno d’invalidità

Maggiorazione sociale

Pensione sociale

Assegno sociale

Aumento della pensione sociale

Assegno per il nucleo familiare

Trattamenti di famiglia

Pensione ai superstiti

Assegno ordinario di invalidità

Aumenti per le prestazioni di invalidità civile erogate con le regole della pensione o dell’assegno sociale

Maggiorazione della pensione ovvero dell’assegno di invalidità a favore di invalidi civili, ciechi civili e sordomuti con età inferiore ai 65 anni

Maggiorazione sociale per gli assegni sociali

Importo aggiuntivo di 154,94 Euro

Incremento delle maggiorazioni

Prestazioni erogate a minorati civili prima del compimento del 65° anno

Somma aggiuntiva – cosiddetta quattordicesima

 

Circolare Inps n. 195/2015: Allegato N.1

Tabella 2

Rilevanza 1: Integrazione al minimo, art. 6, comma 1, della L. n. 638/1983 delle pensioni con decorrenza anteriore all’anno 1994, e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il solo titolare: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti ad es. da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 2: Sospensione della pensione di invalidità, art. 8, comma 1, della L. n. 638/1983 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il solo titolare

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Importo delle trattenute di lavoro effettuate dal datore di lavoro

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 3: Integrazione   al minimo dell’assegno di invalidità, art. 1, comma 4, della L. n. 222/1984 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e coniuge: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 4: Integrazione al minimo, art. 4, comma 1 e comma 1 bis, del d. lgs. n. 503/1992, e s.m. e i., delle pensioni con decorrenza dall’anno 1994.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e coniuge: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 5: Maggiorazione sociale della pensione, art. 1, della L. n. 140/1985, art. 1 comma 1 e comma 4, della L. n. 544/1988 e art. 69, comma 3 della L. n.

388/2000 e s.m.e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles)

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 6: Pensione sociale, art. 26, commi da 1 a 3, della L. n. 153/1969 e s.m.e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici solo per il titolare

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles) solo per il titolare

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 7: Assegno sociale, art. 3, commi 5 e 6, della L. n. 335/1995 e s.m.e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici

Ammontare dell’IRPEF pagata nell’anno

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles)

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 8: Aumento della pensione sociale, art. 2, commi da 3 a 5, della L. n. 544/1988 e art. 70, comma 2, L. n. 388/2000 e s.m.e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles)

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 9: Assegno per il nucleo familiare, art. 2, comma 2 e comma 9, della L. n. 153/1988 e s.m. e i

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Reddito della casa di abitazione e di tutte le relative pertinenze

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 10: Trattamenti di famiglia, art. 23, comma 1, L. n. 41/1986, e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare, il coniuge e gli altri familiari: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Reddito della casa di abitazione e di tutte le relative pertinenze

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 11: Incumulabilità della pensione ai superstiti con i redditi, art. 1, comma 41, L. n. 335/1995 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti solo per il titolare: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 12: Incumulabilità dell’assegno ordinario di invalidità con i redditi da lavoro, art. 1, comma 42, L. n. 335/1995 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti solo per il titolare

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Importo delle trattenute di lavoro effettuate dal datore di lavoro

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 13: Revisione straordinaria dell’assegno di invalidità, art. 9, L. 222/1984 e s.m. e i.

(tale rilevanza non viene richiesta in emissione)

Redditi esterni rilevanti solo per il titolare

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Importo delle trattenute di lavoro effettuate dal datore di lavoro

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 14: Pensione sociale ed assegno sociale erogati ai mutilati e invalidi civili e ai sordomuti oltre il 65° anno di età, art. 12, comma 3, L. n. 412/1991 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti solo per il titolare: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Reddito della casa di abitazione e di tutte le relative pertinenze

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 16: Incumulabilità con i redditi da lavoro autonomo, art. 11, comma 9, L. n. 537/1993 e s.m.ei.

Redditi esterni rilevanti solo per il titolare

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 17: Mantenimento dell’integrazione al minimo nell’importo cristallizzato al 30/09/83, sentenza C.C. n.240/1994, art. 1, commi 181 e 184, L. n.

662/1996 e s.m. e i. (tale rilevanza non viene richiesta in emissione)

Redditi esterni rilevanti solo per il titolare: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 18: Assegni di invalidità (cumulo con i redditi da lavoro dipendente anche all’estero) vale solo per i redditi da lavoro dipendente prodotti all’estero, art. 7, comma 2, Legge 407/1990 e s.m. e i.  

Redditi esterni rilevanti solo per il titolare: redditi da lavoro dipendente prodotti all’estero

Rilevanza 19: Aumenti di Lire 100.000 dal 1° gennaio 1999 e di Lire 18.000 dal 1° gennaio 2000 per le prestazioni di invalidità civile erogate con le regole della pensione sociale (nati prima del 1° gennaio 1931), art. 67, commi 2 e 3, L. n. 448/1998 e art. 52, comma 2, L. n. 488/1999 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici solo per il titolare

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles) solo per il titolare

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 20: Aumenti di L. 100.000 dal 1 ° gennaio 1999 e di L.18.000 dal 1° gennaio 2000 per le prestazioni di invalidità civile erogate con le regole dell’assegno sociale (nati dopo il 31 dicembre 1930), art. 67, commi 2 e 3, L. n. 448/1998 e art. 52, comma 2, L. n. 488/1999 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici

Ammontare dell’IRPEF pagata nell’anno

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles)

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 21: Maggiorazione di lire 20.000 mensili della pensione ovvero dell’assegno di invalidità a favore di invalidi civili, ciechi civili e sordomuti con età inferiore ai 65 anni, art. 70, comma 6, L. n. 388/2000 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Reddito della casa di abitazione e di tutte le relative pertinenze

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 22: Maggiorazione sociale per gli assegni sociali, art. 70, commi 2, 3 e 6, L. n. 388/2000 e s.m.e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles)

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 23: Importo aggiuntivo di Lire 300.000 (154,94 euro) art. 70, comma 7, L. n. 388/2000 e s.m.e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi assoggettabili ad IRPEF

           Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 24: Incremento delle maggiorazioni, art. 38, commi 5 e 6, L. n. 448/2001 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il titolare e il coniuge: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Trattamenti di fine rapporto (TFR, buonuscita, liquidazione, ecc.)

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles)

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 25: Prestazioni erogate a minorati civili prima del compimento del 65° anno, art. 12, comma 3, L. n. 412/1991 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il solo titolare: redditi assoggettabili ad IRPEF

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti (Cassa integrazione guadagni)

Reddito della casa di abitazione e di tutte le relative pertinenze

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

Rilevanza 26: Somma aggiuntiva – cosiddetta quattordicesima, art. 5, comma 1, D. L. 2 luglio 2007, n. 81, convertito, con modificazioni, nella L. 3 agosto 2007, n. 127 e s.m. e i.

Redditi esterni rilevanti per il solo titolare: redditi di qualsiasi natura

Lavoro dipendente e assimilati prestato in Italia e all’estero

Arretrati di lavoro dipendente in Italia e all’estero riferiti ad anni precedenti

Redditi da lavoro autonomo (redditi prodotti da: lavoro autonomo, professionale e d’impresa, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, imprenditori agricoli a titolo principale, artigiani ed esercenti attività commerciali, iscritti alle gestioni previdenziali amministrate dall’Istituto; ogni altro reddito da lavoro autonomo prestato in Italia o all’estero, anche occasionale, indipendentemente dalle modalità di dichiarazione a fini fiscali; reddito agrario nel caso in cui il titolare del reddito sia intestatario di partita IVA)

Reddito da pensioni dirette erogate da Stati esteri

Reddito da pensioni ai superstiti erogate da Stati esteri

Arretrati da pensione estera

Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e dei titoli di Stato, proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva dell’IRPEF, etc.

Redditi da immobili diversi dalla casa di abitazione

Altri redditi assoggettabili all’IRPEF (assegni di sostentamento, redditi di capitale, dividendi, redditi di partecipazione in società e imprese)

Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso

Altri redditi non assoggettabili all’IRPEF (esempio voucher)

Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti pubblici

Pensioni estere per infortuni sul lavoro (Redditi da prestazioni erogate da Enti esteri a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro che hanno privato l’interessato dell’attitudine al lavoro per tutta la vita; redditi di pensione estera concessi ai minatori che abbiano lavorato per almeno 20 anni nelle miniere di carbone del Belgio e per i quali sia stata riscontrata una malattia professionale che non abbia determinato un’inabilità lavorativa permanente; redditi derivanti da rendita per malattia professionale concessa dal FDMP – Fond des maladies professionnelles)

Assegni periodici corrisposti dall’altro coniuge – ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli – in conseguenza di separazione legale o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e gli alimenti corrisposti ai sensi dell’art. 433 c.c., nella misura in cui risultano da provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Prestazioni coordinate e continuative – lavoro a progetto

N.B. In linea generale non vengono sopra menzionati: le pensioni, ed i relativi arretrati, erogate direttamente dall’Istituto, o da Enti diversi; le prestazioni economiche agli invalidi civili, ciechi e sordomuti diverse dalle indennità di accompagnamento e similari; le rendite per infortunio o malattia professionale erogate dall’INAIL, anche se liquidate in capitale; le pensioni privilegiate ordinarie tabellari per infermità contratte a causa del servizio di leva e assegni connessi; le pensioni di guerra; l’assegno vitalizio combattenti 1915/1918, ciò in quanto tali redditi, ove influenti, vengono rilevati in modo automatico dall’INPS tramite il Casellario centrale dei pensionati.

note

[1] Inps Circ. n.195/2015.

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1 Commento

  1. dopo quanto tempo vengono reintegrati gli assegni famigliari sospesi ;a distanza di 4 mesi non sto ricevendo ancora niente il caf dice vai dal patronato il patronato dice vai all’inps l’inps dice che ci vorra almeno un anno ; non so più quante strade ho fatto per niente così penso che non riceverò più nulla perché non so più a chi rivolgermi a me aspettano perché il reddito e di 17,000€ all’anno viviamo in 2 con 1 pensione e abbiamo solo la casa di abitazione grazie in anticipo se mi può dire Lei qualcosa al riguardo.

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