Diritto e Fisco | Articoli

Cartelle Equitalia: rateizzazione anche per debiti fino a 20 mila euro

27 Marzo 2012 | Autore:
Cartelle Equitalia: rateizzazione anche per debiti fino a 20 mila euro

Novità: possibile la rateizzazione fino a 20.ooo euro delle cartelle Equitalia.

Buone novità dal fronte Equitalia: una recente direttiva diffusa dalla società di riscossione [1] ha innalzato da 5.000 euro a 20.000 euro il limite massimo di importo per richiedere la rateizzazione dei pagamenti delle cartelle. Così, da oggi, i contribuenti che hanno debiti iscritti a ruolo entro le 20 mila euro potranno rateizzare il pagamento, presentando una semplice richiesta agli agenti della riscossione. Si chiamano “Rate fiscali a istanza rapida”.

L’accettazione della domanda presentata dal contribuente ad Equitalia è inoltre subordinata alle seguenti condizioni:

1. la richiesta deve essere motivata, cioè deve spiegare le ragioni della difficoltà economica (non è tuttavia necessario produrre documentazione che attesti tale stato di difficoltà);

2. il numero massimo di rate non può essere superiore a 48;

3. ogni singola rata non può essere di importo inferiore a 100 euro, salvo situazioni particolari di maggiori difficoltà economiche.

È anche possibile chiedere l’applicazione di una rata di importo crescente e non solo una rata fissa e costante.

Si decade dalla rateazione in caso di mancato pagamento di due rate consecutive.

Ovviamente, l’agente della riscossione non può iscrivere ipoteca in pendenza di cartella pagata a rate.
Sono però fatte salve le ipoteche già iscritte prima della concessione della rateazione.

Che Equitalia voglia distogliere l’attenzione dei contribuenti dalle ultime pronunce della Cassazione, che l’hanno sonoramente penalizzata?

 

 


note

[1] Direttiva Equitalia, direzione centrale servizi enti e contribuenti, n.7 del 1.3.2012.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube