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Lo sai che? Come richiedere gli assegni familiari arretrati

Lo sai che? Pubblicato il 2 dicembre 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 2 dicembre 2015

Assegno al nucleo familiare: come si richiedono gli arretrati, calcolo, termini di decadenza.

 

L’assegno per il nucleo familiare, conosciuto con l’acronimo ANF, è una prestazione, a favore del lavoratore, finalizzata al sostegno economico della famiglia, che viene erogata dall’Inps, ma anticipata dal datore di lavoro, ogni mese, in busta paga. Il trattamento può essere anche versato direttamente dall’Inps in determinate situazioni, ad esempio per coloro che fruiscono di pensione o di ammortizzatori sociali a carico dell’Istituto.

L’assegno familiare non è erogato automaticamente, ma deve essere richiesto dal lavoratore: nella maggioranza dei casi per ottenerlo è sufficiente la domanda al datore di lavoro, ma, per alcune particolari condizioni, è richiesta la preventiva autorizzazione dell’Inps: quando il provvedimento tarda ad arrivare, il lavoratore acquisisce il diritto al pagamento degli Anf arretrati. Il diritto agli arretrati può anche sorgere perché il dipendente non è a conoscenza della spettanza del beneficio.

Assegni familiari arretrati: a chi si richiedono

Gli assegni arretrati devono essere richiesti direttamente al datore di lavoro presso il quale si è prestato servizio, anche se l’attività è cessata: solo in caso di accertata impossibilità, per la ditta, di anticipare gli assegni, gli stessi dovranno essere richiesti direttamente all’Inps. In nessun caso è possibile richiedere gli assegni arretrati, relativi a periodi lavorati in un’altra impresa, al nuovo datore di lavoro [1].

Gli assegni familiari arretrati dovuti sulla disoccupazione, su integrazioni salariali, o sulla pensione, vanno invece domandati direttamente all’Inps.

Assegni familiari arretrati: entro quando richiederli

Gli arretrati si prescrivono in 5 anni, che decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di maturazione dell’assegno.

La prescrizione si interrompe:

– con intimazione di pagamento della Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) all’azienda;

– con richiesta scritta del lavoratore all’INPS e alla DTL [2].

 

Assegni familiari arretrati: come si richiedono

Se gli arretrati sono domandati al datore di lavoro, sarà necessario compilare il modulo SR 16 ANF/DIP, ricordando che ogni periodo parte dal primo luglio, per terminare il 30 giugno dell’anno successivo.

Nel modulo, reperibile e stampabile dal sito dell’Inps, devono essere indicati i seguenti elementi:

componenti del nucleo familiare;

ammontare dei redditi del nucleo relativi al periodo in questione (se gli assegni sono richiesti, ad esempio, per il periodo da luglio 2013 a giugno 2014, dovrà essere indicato il reddito 2012);

assenza di altro ANF o di altro trattamento di famiglia nello stesso periodo;

– eventuali variazioni nei componenti del nucleo.

Se gli arretrati sono invece richiesti all’Inps, la domanda potrà essere effettuata:

– tramite il portale web dell’istituto, sezione Servizi per il cittadino, domande di prestazioni a sostegno del reddito: è necessario il possesso di Pin dispositivo;

– tramite il Contact Center Inps Inail, chiamando il numero 803.164; anche in questo caso sarà necessario il possesso del Pin;

– tramite Patronato.

Autorizzazione Anf

Nel caso in cui il lavoratore si trovi in situazioni particolari (nucleo con coniugi separati o divorziati, genitori conviventi non coniugati, etc.), per inserire determinati familiari nel nucleo è necessaria un’autorizzazione dell’Inps, rilasciata con modulo ANF 43, che andrà richiesta presentando il modello di domanda ANF 42.

L’autorizzazione dell’Inps deve essere richiesta, nel dettaglio, per i i seguenti soggetti:

fratelli, sorelle e nipoti;

figli di genitori divorziati o separati legalmente (propri o del coniuge), figli nati fuori del matrimonio riconosciuti dall’altro genitore, oppure figli dell’altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio;

– figli di età compresa tra i 18 e i 21 anni, purché studenti o apprendisti, per i nuclei familiari numerosi;

nipoti minori a carico del nonno o della nonna richiedente;

– familiari residenti all’estero;

– familiari disabili (in assenza di certificazione sanitaria).

La domanda di autorizzazione va sempre presentata all’Inps, anche se la richiesta Anf è presentata al datore di lavoro. I canali sono i medesimi previsti per la domanda diretta all’Istituto di assegni familiari (sito web, contact center, patronato).

Assieme alla richiesta devono essere inoltrati i documenti che attestano la situazione di fatto del richiedente.

Assegno al nucleo familiare: a chi spetta

Gli assegni al nucleo familiare, come abbiamo accennato, spettano non solo al lavoratore, ma anche ad ulteriori soggetti. Vediamo, nel dettaglio, l’elenco degli aventi diritto:

lavoratori dipendenti;

– lavoratori dipendenti agricoli;

lavoratori domestici;

– lavoratori iscritti alla Gestione separata Inps;

– titolari di pensioni a carico del FPLD (fondo pensioni lavoratori dipendenti), nonché di fondi speciali ed Enpals;

– titolari di prestazioni previdenziali;

– lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

Anf arretrati: a quanto ammontano

Per stabilire a quanto ammontino gli arretrati degli assegni familiari, le tabelle da applicare, e per comprendere le modalità di calcolo, vi invitiamo a leggere la nostra Guida agli assegni per il nucleo familiare.

note

[1] Ord. Naz. CDL Risp. Interpello Prot.006676.

[2] Inps Circ. 110/1992.

Autore immagine: 123rf com


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13 Commenti

  1. Buongiorno anche per chi si è divorziato può chiedere gli arretrati e se si, ci vuole il consenso dell’ex moglie o marito? grazie

  2. si se ne hai diritto si possono richiedere anche dopo il divorzio solo per i figli minorenni ma se i figli vivono di fatto con la madre tu ne fai richiesta perchè maturi il diritto se sei lavoratore dipendente ma li riscuote direttamente la tua ex moglie,gli anf seguono i minori

  3. Buongiorno il mio caso ho lavorato con cooperative ma sempre si cambiano (nome) rifiutano a pagarsi ma devo fare la domanda direttamente a l inps?
    Grazie

  4. Buongiorno,
    La residenza da riportare per ciascun componente deve coincidere con quella del periodo in questione, oppure e’ sempre quella attuale?
    E quella che si scrive sulla prima pagina compilabile?

  5. salve sto facendo la naspi da ottobre 2015 .e o percepito tutti i pagamenti tutto bene fino a luglio 2016 dopo non mi pagano l’anf ilpatronato si dimenticato di mandare la richiesta poi la fatta 08 settembre ce qualcuno che mi sa dire fra quanto tempo mi iniziano a pagare grazzie

  6. Salve,
    Sono divorziato e ho un figlio con la mia ex moglie. Volevo sapere se è necessaria la firma di entrambi i genitori per richiedere l’anf.
    Grazie.

  7. Buon giorno vorrei chiedere un informazione io sono stata messa in regola alla fine di marzo sto facendo pratiche di divorzio ma nn l’ ho ancora n mano..Ho una bambina di quasi 5 anni il padre è spagnolo e vive in Spagna io sono in Italia e vivo in Spagna vorrei sapere se posso prenderli e prendermi gli srretrati

  8. La mia domanda è ma la firma del richiedente e del cognuge deve essere in corsivo o va bene stampatello???

  9. come faccio a recuperare 13 mesi di assegni se l azienda non ce piu? il periodo riguarda 1 12 2013 al 07 01 2015 mi sa che l azienda abbia fatto cessazione attivita a chi mi rivolgo?

  10. BUONGIORNO,IN NOVEMBRE 2016 HO FATTO RICHIESTA PER ASSEGNI FAMILIARE.SE COME PER 2015 NON HO AVUTO NESSUN REDDITO,SARA ACCETATA LA DOMANDA? SONO MAMA SINGOL CON BIMBO DI SEI ANNI.GRAZIE MILLE

  11. Buonasera,mi chiamo Melih Topuz il mio ex datore di lavoro non mi ha fatto percepire gli assegni familiari per tutto il periodo di lavoro svolto con lui,ho lavorato da maggio 2009 a novembre 2016,adesso lavoro allo stesso posto ma con un altro datore,il patronato mi ha detto che posso averli dal nuovo datore gli arretrati,premetto che il vecchio datore non so che fine abbia fatto,come posso fare almeno per avere gli ultimi 5 anni?GRAZIE.

  12. Buongiorno mi chiamo Stefano Ciuffa e sono il titolare di una piccola azienda che a causa della crisi non percepisco reddito da oramai tre anni; volevo chiedere se mia moglie, che è infermiera presso Serenissima 3 (ex Ulss 12) può chiedere gli assegni famigliari per le nostre figlie.
    Grazie

  13. Buongiorno, il mio datore di lavoro non accetta la domanda da me firmata e compilata dal commercialista perchè non si fida ed Insieme alla domanda vuole vedere il mio 730 ed il C.U. di mia moglie. E’ un comportamento corretto o sta perpetrando un abuso?

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