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Furto o smarrimento della carta di credito: cosa fare

2 dicembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 2 dicembre 2015



Come bloccare la carta di credito in caso di furto e smarrimento, richiedere il rimborso e una nuova carta.

Il blocco della carta di credito

In caso di furto o smarrimento della carta di credito, la prima cosa da fare è informare la propria banca [1] al fine di bloccarla, in modo da evitare prelievi da parte di terze persone. Per procedere al blocco:

– è necessario chiamare il numero verde messo a disposizione dalla propria banca per simili eventualità. Se ci si trova all’estero, bisognerà chiamare dei numeri diversi, comunque sempre indicati dalla banca;

– in alternativa, ci si può recare personalmente in filiale. Questa strada non sempre è praticabile, in quanto la carta di credito potrebbe essere rubata o smarrita in giorni festivi o comunque di chiusura degli sportelli. La necessità di provvedere al blocco il prima possibile, in tal caso, è realizzabile solo chiamando direttamente il numero verde.

Dal momento della segnalazione del furto o smarrimento alla banca, il titolare è sollevato da ogni responsabilità per eventuali utilizzi illeciti della carta da parte di terzi.

La richiesta di emissione di una nuova carta di credito

 

Contestualmente alla richiesta di blocco, è possibile domandare alla propria banca l’emissione di una nuova carta di credito. La nuova carta avrà un diverso numero e una diversa data di scadenza: quindi, nel caso in cui siano attivi sulla carta pagamenti e domiciliazioni di bollette, è necessario comunicare i nuovi dati ai fornitori dei servizi e aggiornare le credenziali nei propri account di pagamento. Diversamente, i pagamenti “in automatico” non andranno a buon fine e si rischia di vedersi disattivato, di punto in bianco, il servizio.

 

Se la carta di credito è anche bancomat

Se la carta di credito svolge anche la funzione di bancomat, è necessario procedere al blocco di entrambi, con due procedure analoghe, ma distinte. Le banche generalmente predispongono un numero verde per il blocco dell’una e un altro numero verde per il blocco dell’altro. Bisognerà chiamare entrambi ed effettuare due blocchi differenti.

Denuncia di smarrimento all’autorità giudiziaria

La fase successiva prevede la denuncia di smarrimento o furto alle autorità competenti (polizia o carabinieri) entro i 2 giorni successivi allo smarrimento o furto. La copia delle denuncia che vi sarà consegnata servirà per effettuare la richiesta di rimborso alla banca delle somme illegittimamente prelevate.

Il rimborso e la franchigia di 150 euro

Tutto il denaro eventualmente sottratto dalla carta ad opera di terzi, dopo la richiesta di blocco, sarà integralmente rimborsato al titolare dalla banca [2].

I prelievi e i pagamenti effettuati con la nostra carta di credito da terzi prima della richiesta di blocco, saranno soggetti a rimborso solo se superano complessivamente la somma di 150 euro, e solo per la parte eccedente tale cifra [3] (in caso di comportamento fraudolento, il limite delle 150 euro non si applica e il titolare della carta non avrà alcun rimborso).

note

[1] Art. 7, c. 1, lett. b,. d.lgs. n. 11 del 27.01.2010.

[2] Art. 12, c. 1, d.lgs. n. 11 del 27.01.2010.

[3] Art. 12, c. 3, d.lgs. n. 11 del 27.01.2010. 4. Qualora il titolare della carta abbia agito in modo fraudolento o non abbia adempiuto agli obblighi di comunicazione e di blocco con dolo o colpa grave, questi sopporta tutte le perdite derivanti da operazioni di pagamento non autorizzate e non si applica il limite di 150 euro di cui al comma 3.

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