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Lo sai che? Ho 15 anni di contributi, quando vado in pensione?

Lo sai che? Pubblicato il 5 dicembre 2015

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Pensione con 15 anni di contributi: Deroga Amato, Opzione Contributiva, Salvaguardia dei requisiti, Computo.

 

Possiedo 15 anni di versamenti all’Inps: a che età posso andare in pensione?

Nonostante la pensione di vecchiaia, che è il trattamento previdenziale che si basa sull’età del lavoratore, preveda un minimo di contributi, pari a 20 anni, per collocarsi a riposo, sono ancora in piedi delle eccezioni che consentono di pensionarsi con soli 15 anni di contributi. Vediamole insieme.

Deroga Amato

La Legge Amato [1] prevede che possa andare in pensione con almeno 15 anni di contributi chi:

– possiede 15 anni di contributi versati prima del 31 dicembre 1992 (sono validi tutti i contributi, anche da riscatto, ricongiunzione, volontari e figurativi);

– è stato autorizzato al versamento dei contributi volontari prima del 31 dicembre 1992, a prescindere dagli effettivi accrediti di contribuzione volontaria;

– possiede 15 anni effettivi di contribuzione da lavoro dipendente, 25 anni di anzianità contributiva (cioè il primo contributo deve essere stato versato almeno 25 anni fa), e 10 anni lavorati discontinuamente (cioè, per 10 anni, devono risultare lavorate meno di 52 settimane all’anno).

I 15 anni di contributi devono essere versati prima del 31 dicembre 1992 solo per la prima delle 3 Deroghe Amato elencate, mentre per le altre due i versamenti possono avvenire in qualsiasi data.

Queste eccezioni sono ancora applicabili, come ha chiarito una nota Circolare Inps [2]: tuttavia, trattandosi di una deroga applicabile alla pensione di vecchiaia, è necessario possedere l’età per il trattamento di vecchiaia, pari, nel 2016, a:

66 anni e 7 mesi per uomini e donne dipendenti pubblici, e uomini dipendenti del settore privato;

66 anni e 1 mese per le lavoratrici autonome;

65 anni e 7 mesi, per le lavoratrici dipendenti del settore privato.

Possono pensionarsi con i vecchi requisiti di età i contribuenti che abbiano raggiunto 65 anni entro il 31 dicembre 2011, se uomini, o 60 anni, se donne, se entro la stessa data possedevano 15 anni di contribuzione, utilizzando la Salvaguardia dei requisiti.

 

Opzione Contributiva Dini

Bastano 15 anni di contributi anche per chi sceglie il sistema integralmente contributivo di calcolo della pensione (meno vantaggioso rispetto al calcolo retributivo e misto): l’opzione in questione, però, è l’Opzione Contributiva Dini [3], che non va confusa col Regime Sperimentale Opzione Donna [4], che invece prevede il versamento di 35 anni di contributi.

È necessario, per potersi avvalere dell’Opzione Contributiva Dini, possedere i seguenti requisiti, oltre ovviamente ai 15 anni di contributi:

meno di 18 anni di contributi versati prima del 31 dicembre 1995;

almeno 1 contributo versato prima del 31 dicembre 1995;

almeno 5 anni di contributi versati dal primo gennaio 1996.

L’età per la pensione è la stessa prevista per il trattamento di vecchiaia, con le seguenti eccezioni:

– possesso di 60 anni di età, e di 15 anni di contributi, entro il 31 dicembre 2011;

– possesso di 57 anni di età, e di 15 anni di contributi, entro il 31 dicembre 2007.

A questi lavoratori si applica la Salvaguardia dei requisiti, grazie alla quale, in virtù del principio di Cristallizzazione, chi raggiunge il diritto a pensione, vigente una determinata normativa, si può pensionare con i vecchi requisiti anche in un secondo momento, nonostante la legge sia mutata.

Computo Gestione Separata

Anche grazie al Computo nella Gestione Separata è possibile pensionarsi con 15 anni di contributi: il meccanismo è del tutto simile a quello dell’Opzione Contributiva Dini, ed i requisiti sono gli stessi: in pratica, chi possiede dei contributi versati alla Gestione Separata, assieme a contributi versati in altre casse (Gestione Inps Lavoratori Dipendenti, Gestione Artigiani e Commercianti, escluse le casse professionali private), può scegliere di sommare tali contributi nella Gestione Separata, per raggiungere la pensione di vecchiaia con 15 anni di versamenti. Anche in questo caso l’intero trattamento sarà calcolato col contributivo, e, parimenti a quanto già esposto, potrà applicarsi la Salvaguardia dei Requisiti, per chi possedeva la contribuzione richiesta e 57 anni di età al 31 dicembre 2007, oppure 60 anni al 31 dicembre 2011.

note

[1] D.lgs. 503/1992.

[2] Circ. 16/2013.

[3] L.335/1995.

[4] L. 243/2004.

Autore immagine: 123rf com


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2 Commenti

  1. Ho 69 anni.Ho risieduto in Canada per 378 settimane e in virtù della convenzione Italia/Canada risultano figurative ai fini pensionistici.Ho lavorato nella scuola in Italia part-time per circa 11 anni compresi i periodi di disoccupazione.Ho un figlio nato in Canada nel 1971 e vorrei chiederle se è possibile nel mio caso fare leva sulla deroga Dini per la pensione oppure altre alternative.Grazie.

  2. Mi scusi ho omesso l’anno in cui sono partita per il Canada che è novembre 1970 e l’inizio del lavoro in Italia che è novembre 2000.Di nuovo grazie e cordiali saluti.

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