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Naspi, no sanzioni al disoccupato che non va agli incontri al Centro Impiego

8 dicembre 2015 | Autore:


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Sanzioni Naspi per mancata partecipazione a iniziative di formazione, orientamento e mancata presentazione agli appuntamenti col Centro per l’Impiego: ancora nessuna penalità.

La riforma delle politiche attive del lavoro parte zoppa: nonostante il netto cambio di rotta, che prevede un forte coinvolgimento del disoccupato nelle iniziative per il reinserimento nel mercato lavorativo, le sanzioni per i “pigri”, cioè per chi non partecipa alle attività, restano, per ora, solo sulla carta.

Mancano, però, sia il sistema informativo unitario, che conterrà i profili ed i dati di tutti i disoccupati e dei percettori di ammortizzatori, sia le procedure operative per le comunicazioni e lo scambio di dati tra l’Inps ed i Centri per l’impiego: in questo modo, non è possibile rendere effettive le sanzioni nei confronti di chi diserta appuntamenti, incontri di orientamento ed iniziative formative. Le sanzioni riguardano, ovviamente, i percettori di disoccupazione, poiché i disoccupati che non hanno diritto ad indennità nulla hanno da perdere: ad ogni modo, la “pacchia”, per i “furbetti”, non durerà ancora per molto, dato che le procedure saranno pienamente operative entro gennaio 2016.

Ma quali sono i percorsi che il disoccupato deve seguire, e quali, nel dettaglio, le sanzioni? Vediamolo insieme.

Stato di disoccupazione

Innanzitutto, la prima novità riguarda lo stato di disoccupazione, che è suddiviso in tre tipologie:

– lo stato di disoccupazione ordinario;

– lo stato di disoccupazione parziale, al quale ha diritto chi, in costanza di rapporto di lavoro, percepisce meno di 8.145 Euro all’anno; spetta anche a chi è impiegato con orario part-time inferiore al 70%, e ai percettori di integrazioni salariali per riduzioni orarie superiori al 50%;

– lo stato di lavoratore a rischio disoccupazione, al quale ha diritto chi abbia già ricevuto la comunicazione di licenziamento e si sia registrato al portale nazionale delle politiche del lavoro, nonostante la costanza di rapporto lavorativo (ad esempio, durante il periodo di preavviso).

Dichiarazione di disponibilità

Il lavoratore, per essere destinatario di politiche attive e di misure a suo favore, deve registrarsi al portale Anpal (Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro), e rendere la dichiarazione di disponibilità all’impiego e ad iniziative formative e d’orientamento (Did).

La dichiarazione può essere resa direttamente all’Inps, in sede di domanda di disoccupazione (per percepire la Naspi, la Dis-Coll o la mobilità), che provvederà a trasmetterla al sistema informativo.

Patto di servizio

Successivamente alla dichiarazione di disponibilità, il lavoratore dovrà recarsi presso il centro per l’impiego competente, e firmare il patto di servizio: Il patto di servizio è un documento che contiene un programma personalizzato di reinserimento nel mercato del lavoro, e prevede iniziative formative e di orientamento ad hoc: per vigilare sulla sua attuazione da parte del disoccupato, però, sono previsti dei controlli, volti a verificare l’impegno nella ricerca attiva di un impiego.

Sanzioni

Per la mancata partecipazione alle iniziative formative e di orientamento, agli incontri presso il Centro per l’Impiego, nonché per il rifiuto ad accettare un impiego congruo, sono previste diverse sanzioni, che vanno dalla decurtazione dell’indennità di disoccupazione alla sua perdita totale. Le penalità riguardano tutte le indennità di disoccupazione, compreso l’Asdi, l’assegno di ricollocamento.

Vediamo, nelle tabelle, tutte le penalizzazioni previste, suddivise per violazione.

Mancata presentazione alle convocazioni o agli appuntamenti

Tipo d’indennità: Naspi, Dis-Coll, mobilità

Tipo d’indennità: Asdi

Prima Volta: decurtazione di ¼ della mensilità

Prima Volta: decurtazione di ¼ della mensilità

Seconda Volta: sospensione di una mensilità

Seconda Volta: sospensione di una mensilità

Terza Volta: revoca prestazione e decadenza dallo stato di disoccupazione

Terza Volta: revoca prestazione e decadenza dallo stato di disoccupazione

Mancata partecipazione a iniziative per il rafforzamento delle competenze nella ricerca attiva di lavoro

Tipo d’indennità: Naspi, Dis-Coll, mobilità Tipo d’indennità: Asdi

Prima Volta: decurtazione di ¼ della mensilità

Prima Volta: decurtazione di ¼ della mensilità

Seconda Volta: sospensione di una mensilità

Seconda Volta: revoca prestazione e decadenza dallo stato di disoccupazione

Terza Volta: revoca prestazione e decadenza dallo stato di disoccupazione

Mancata partecipazione a iniziative formative e di riqualificazione

Tipo d’indennità: Naspi, Dis-Coll, mobilità Tipo d’indennità: Asdi

Prima Volta: sospensione di una mensilità

Prima Volta: revoca prestazione e decadenza dallo stato di disoccupazione

Seconda Volta: revoca prestazione e decadenza dallo stato di disoccupazione

Rifiuto offerta di lavoro congrua

Tipo d’indennità: Naspi, Dis-Coll, mobilità Tipo d’indennità: Asdi

Revoca prestazione

Revoca prestazione e perdita stato di disoccupazione

note

Autore immagine: 123rf com

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