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Lo sai che? Cartella di pagamento Equitalia: senza calcolo degli interessi è nulla

Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2015

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Anatocismo e usura per Equitalia: la cartella esattoriale è nulla senza l’indicazione della percentuale di interessi e dei criteri di calcolo.

Quando si ha un debito con Equitalia, così come avviene con la banca, il creditore che pretenda il pagamento anche degli interessi deve indicare con precisione i criteri di calcolo di questi ultimi con le aliquote applicate per ciascuna annualità: ciò al fine di verificare che dietro tali importi non si nascondano pratiche illegali come, ad esempio, gli interessi anatocistici o quelli usurari.

Come infatti chiarito a più riprese dalla giurisprudenza e, non da ultimo, dalla stessa Cassazione “… le intimazioni di pagamento riportano l‘ammontare complessivo sia degli interessi che dei compensi”.

Gli interessi di mora sono quegli interessi che vengono applicati da Equitalia quando una cartella di pagamento viene pagata con un ritardo superiore a 60 giorni.

A tal fine risulta necessaria anche l’indicazione della data di consegna del ruolo: in assenza di tale indicazione la cartella è viziata poiché il contribuente non è messo in condizione di verificare la correttezza del calcolo degli interessi dovuti dal giorno della scadenza del pagamento fino a quello in cui, appunto, il ruolo è consegnato a Equitalia.

Cartelle Equitalia, la variazione temporale del tasso degli interessi di mora

Il calcolo degli interessi effettuato da Equitalia deve seguire le aliquote imposte dalla legge le quali, nel tempo, sono mutate secondo il seguente schema:

dal 15.5.2015: 4,88%

dal 1.5.2014: 5,14%

dal 1.5.2013: 5,2233%

dal 1.10.2012: 4,5504%

dal 1.10.2011: 5,0243%

dal 1.10.2010: 5,7567%

dal 1.10.2009: 6,8358%

dal 1.1.1999: 8,4%

L’anatocismo

L’interesse anatocistico (anche detto anatocismo) scatta tutte le volte in cui il calcolo degli interessi dovuti viene effettuato partendo non già dal capitale non versato, bensì da quest’ultimo addizionato agli interessi in passato non versati. È chiaro che, in una situazione del genere, il calcolo degli interessi lievita enormemente.

Si pensi, per esempio, a un debito di mille euro che ogni trimestre genera un interesse pari al 5%. Alla scadenza del primo trimestre, il debito sarà di 1.050,00. Nel trimestre successivo, tuttavia, gli interessi dovranno essere calcolati sempre sul capitale di 1.000 e non su 1.050,00, altrimenti si realizza l’anatocismo, vietato per legge. E così ad ogni ulteriore trimestre: gli interessi vanno conteggiati sempre ed esclusivamente sul capitale.

A quanto ammontano gli interessi di Equitalia

La legge, inoltre, fissa la misura massima degli interessi. In particolare, in caso di mancato pagamento nel termine di 60 giorni da quello in cui si considera perfezionata la notifica per il contribuente, sulle imposte iscritte a ruolo (escluse quindi sanzioni e interessi) sono applicati gli interessi di mora nella misura annualmente aggiornata (dal 1° maggio 2014 pari al 4,88%).
Gli interessi sono calcolati dalla data della notifica alla data in cui viene eseguito il pagamento per ogni giorno di ritardo secondo la seguente formula:

(imposte dovute × numero giorni di ritardo x tasso di interesse) / 365

Dunque, la cartella di pagamento, notificata da Equitalia, è nulla se i criteri di calcolo degli interessi non sono indicati in modo chiaro. E questo perché il contribuente deve essere messo in condizione di potersi difendere [1]. In caso contrario la cartella esattoriale è nulla.

Come difendersi

Per difendersi è necessario effettuare un conteggio ad opera di un tecnico del settore che verifichi se il calcolo degli interessi risponde ai predetti requisiti legali. In ogni caso, già il contribuente potrà verificare, da sé, se nella cartella è presente il calcolo degli interessi e l’indicazione della aliquota applicata. Basterà prendere visione del foglio di dettaglio che la busta recapitata da Equitalia deve contenere.

note

[1] CTP Como sent. n. 409 del 4.09.2014.

[2] Cass. sent. n. 8651/2009.

Autore immagine: 123rf com


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