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Bonus casa 2015-2016, le faq per risparmiare oltre 50.000 Euro

10 dicembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 dicembre 2015



Bonus mobili e giovani coppie, ristrutturazioni, Ecobonus: tutte le detrazioni per gli interventi sulla casa, beneficiari, adempimenti, risparmi sulle bollette.

Anche se la Legge di Stabilità 2016 ha prolungato, ancora una volta, le maxi detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, l’acquisto di mobili e l’efficienza energetica, non è troppo presto per iniziare un nuovo intervento sull’abitazione: tanto più se si pensa che, spendendo adesso, le detrazioni fiscali possono essere già fruite nel prossimo 730, o modello Unico. Il risparmio non consiste, poi, nella sola detrazione fiscale, ma anche nel taglio delle bollette elettriche, del gas e idriche.

Allora, quale migliore occasione delle feste natalizie per i nuovi acquisti? In queste faq vedremo tutti i costi per i quali è riconosciuta la detrazione, ed i principali risparmi in termini di bolletta.

Quali sono i bonus sulla casa?

I bonus fiscali sulla casa attualmente in vigore, che saranno prorogati sino al 31 dicembre 2016, sono 3: il bonus ristrutturazione, che prevede una detrazione del 50% sulle spese per gli interventi, il bonus mobili, che prevede una detrazione del 50% del costo di arredi e grandi elettrodomestici (in caso di ristrutturazione dell’immobile o di acquisto della prima casa da parte delle coppie under 35), e l’ecobonus, che prevede una detrazione del 65% dei costi per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica domestica.

Ho 33 anni, mio marito 50, ed abbiamo appena acquistato casa: possiamo fruire del bonus giovani coppie per i mobili?

Il bonus mobili giovani coppie, che è collegato non alla ristrutturazione, ma all’acquisto della prima casa potrà essere applicato, dal 2016, alle coppie, anche conviventi (se verrà confermata la previsione nella Legge di Stabilità), in cui almeno un soggetto sia under 35: basta dunque che il requisito di età sia posseduto da almeno un componente della coppia.

Come funziona il bonus arredi per le giovani coppie?

Il bonus mobili, per le coppie under 35 che abbiano appena acquistato la prima casa, prevede una detrazione del 50% dall’Irpef per l’acquisto di arredi, con un tetto massimo di spesa sino a 20.000 Euro (al contrario del bonus mobili ordinario, che ne prevede 10.000); la detrazione fiscale è suddivisa in 10 quote annuali costanti.

 

Abito in zona sismica, ho diritto alla detrazione per la messa in sicurezza dell’abitazione?

Per adeguamenti e messa in sicurezza degli edifici, nelle zone a rischio sismico 1 e 2, i costi degli interventi sono detraibili al 65%.

Ho effettuato un’ottimizzazione dell’impianto idraulico della mia abitazione, posso detrarre i costi?

Gli interventi di efficientamento idrico danno diritto, per il contribuente, al pari degli interventi di efficientamento energetico, ad una detrazione del 65%.

Vorrei ristrutturare la mia casa l’anno prossimo: come funziona il Bonus ristrutturazioni 2016?

La legge stabilisce che le spese sostenute per la ristrutturazione dell’abitazione sono detraibili al 50% dall’Irpef, anche per gli interventi che saranno realizzati nel 2016, in 10 quote annuali dello stesso importo, sino ad un limite massimo di 96.000 Euro.

Qualora decida di effettuare una ristrutturazione nel 2017 avrei comunque diritto al bonus?

Il bonus ristrutturazioni, qualora non sia prorogato l’anno prossimo, o reso definitivo, scadrà il 31 dicembre 2016; in seguito non sarà abolito, ma tornerà al vecchio ammontare del 36%.

Convivo con mia figlia, ma sono unico proprietario dell’abitazione: se sostenesse le spese della ristrutturazione le potrebbe detrarre?

Possono fruire del bonus ristrutturazioni anche i familiari conviventi non proprietari della casa, purchè siano loro a sostenere le spese e risultino intestatari di bonifici e fatture.

Mia mamma è usufruttuaria di un immobile intestato a me: può detrarre i costi della ristrutturazione e dei nuovi mobili?

L’usufruttuario, come il proprietario, può detrarre i costi della ristrutturazione e dell’acquisto di nuovi arredi.

Ho ristrutturato e riarredato la mia casa, nella quale sono in affitto: posso detrarre il costo?

Il bonus ristrutturazione ed arredi può essere fruito anche dall’inquilino, qualora abbia sostenuto le spese.

Sono nudo proprietario della casa in cui abita mia madre, ed ho pagato degli interventi di ristrutturazione: posso avere la detrazione?

Il nudo proprietario dell’abitazione, qualora abbia effettivamente sostenuto il costo, può fruire del bonus ristrutturazione.

 

Posso detrarre come bonus ristrutturazione il recupero e il risanamento conservativo di un vecchio palazzo?

Rientra nelle spese incentivabili dal bonus ristrutturazioni anche il recupero ed il risanamento conservativo.

Posso detrarre la parcella dell’ingegnere come spesa per la ristrutturazione?

Come Bonus ristrutturazioni sono detraibili non solo le spese necessarie all’esecuzione dei lavori, ma anche i costi di progettazione, le prestazioni professionali inerenti, le perizie ed i sopralluoghi.

Posso detrarre le spese di rifacimento dell’impianto elettrico?

Tra le spese detraibili nel bonus ristrutturazioni figura anche l’impianto elettrico e la cablatura dell’abitazione, nonché l’impianto idraulico.

Posso avere il bonus ristrutturazione per le spese di rifacimento del garage?

È possibile detrarre dall’Irpef anche i costi inerenti il rifacimento di garage ed altre pertinenze dell’immobile, compresi balconi e verande.

Ho cambiato la caldaia, posso detrarre la spesa nel bonus ristrutturazioni?

Tra le spese detraibili per gli interventi di ristrutturazione figura anche la caldaia. Qualora se ne installi una a condensazione, vi sarà un risparmio di circa 130 Euro all’anno in termini di minori consumi, peraltro, nonché la detraibilità al 65% come spesa di efficientamento energetico.

 

Ho messo l’antifurto ed il videocitofono, posso detrarre le spese come bonus ristrutturazione?

Tra le opere agevolate dal Bonus ristrutturazioni, figurano anche l’installazione di antifurti e videocitofoni.

Mia madre è portatrice di handicap ed ho installato un ascensore: il costo è detraibile?

Il costo sostenuto per l’abbattimento di barriere architettoniche rientra nel bonus ristrutturazioni: per la parte in cui non trovi eventualmente capienza, è detraibile al 19% quale spesa per l’abbattimento di barriere architettoniche a beneficio dei disabili.

Ho rifatto la facciata di casa: posso detrarre il costo come ristrutturazione edilizia?

Tra le opere agevolate dal Bonus ristrutturazioni è compreso anche il rifacimento della facciata.

L’ampliamento di porte e finestre e l’installazione di porte blindate sono agevolabili?

Sono agevolabili dal bonus ristrutturazioni tutti gli interventi che riguardano gli infissi (porte, finestre, porta d’ingresso).

Per detrarre le spese di ristrutturazione dalle tasse basta la fattura?

Per accedere al bonus ristrutturazioni è necessario essere in possesso dei seguenti documenti:

fattura relativa alle spese sostenute;

bonifico parlante, che indichi la causale del versamento, il numero e la data della fattura, i dati di chi richiede la detrazione(che può anche essere diverso dall’ordinante), ed il codice fiscale del beneficiario.

Per ottenere la detrazione è anche necessaria una dichiarazione di ristrutturazione da cui risulti una data di inizio lavori: può trattarsi di una comunicazione al Comune in cui è ubicato l’immobile, o di un titolo abilitativo comunale. Nel caso in cui l’intervento non ne contemplasse l’obbligatorietà, sarà sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’ atto di notorietà.

Come funziona l’Eco Bonus 2016?

L’Eco Bonus è un beneficio che consiste nella detrazione Irpef del 65% delle spese sostenute per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio; la detrazione, anche in questo caso, deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, sino a un massimo di :

30.000 Euro, per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;

60.000 Euro, per la riqualificazione dell’involucro di edifici esistenti, e per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (impianto solare termico);

100.000 Euro, per gli interventi di riqualificazione energetica globale.

In “soldoni”, per gli interventi più grossi possono essere risparmiati oltre 65.000 Euro!

Posso fruire dell’Ecobonus per aver installato dei pannelli isolanti?

Il bonus per l’efficientamento energetico può essere fruito anche per l’installazione di un rivestimento termico alle porte d’ingresso e di pannelli isolanti; isolare le pareti della casa, peraltro, permette di risparmiare 225 Euro all’anno di spese per il riscaldamento; se si isola il tetto con un rivestimento ventilato di poliuretano, si possono risparmiare oltre 360 Euro l’anno.

Ho installato le pompe di calore: posso ottenere l’Ecobonus?

Anche le pompe di calore rientrano nelle spese incentivate dal bonus per l’efficientamento energetico; installare uno scalda acqua a pompa di calore, inoltre, consuma sino al90% dell’elettricità in meno, e consente di risparmiare sino a 270 Euro l’anno.

Il pavimento radiante è detraibile al 65%?

Il pavimento radiante rientra appieno nei costi incentivati dal bonus per l’efficientamento energetico: il risparmio annuale nella bolletta sarà di oltre 270 euro.

Posso detrarre al 65% l’impianto solare termico?

Porta a grandi risparmi installare un impianto solare termico: oltre all’Ecobonus del 65% (su 5.000 Euro, si risparmiano ben 3250 Euro), il risparmio in termini di bolletta è di oltre 370 Euro l’anno.

Per detrarre le spese della riqualificazione energetica dell’edificio basta il bonifico parlante?

Per accedere all’Eco bonus, in generale, è necessario essere in possesso dei seguenti documenti:

fattura relativa ai costi sostenuti;

bonifico parlante, indicante la causale del versamento, il numero e la data della fattura, i dati di chi richiede la detrazione(che può anche essere diverso dall’ordinante), ed il codice fiscale del beneficiario.

Per gli interventi più notevoli, come la riqualificazione globale, la coibentazione dell’ involucro e l’, isolamento dell’edificio, devono essere trasmessi all’Enea (Agenzia Nazionale per L’Efficienza Energetica) l’ attestato di prestazione energetica, l’asseverazione e la scheda informativa.

Ho isolato la mia abitazione e installato una caldaia: quali adempimenti devo effettuare per fruire dell’Ecobonus?

In caso di opere quali l’isolamento dell’intero edificio, per beneficiare della detrazione per gli interventi di efficientamento energetico, oltre alla fattura ed al bonifico parlante, si dovrà inviare all’Enea l’Attestato di prestazione energetica, l’ Asseverazione, cioè la certificazione dei produttori necessaria per caldaie, finestre e infissi, e la Scheda informativa: questo è un documento che contiene i dati identificativi del soggetto, dell’immobile e la quantificazione del risparmio energetico conseguente all’intervento.

Ho ristrutturato la casa e ricomprato gli arredi: posso cumulare il Bonus mobili con il Bonus ristrutturazione?

Il Bonus mobili, grazie al quale i costi sostenuti per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici sono detraibili al 50% dall’Irpef, entro un limite massimo di spesa di 10.000 Euro, può essere cumulato col bonus ristrutturazione: considerando che il tetto massimo del bonus ristrutturazioni è di 96.000 Euro, cumulando i due incentivi si possono risparmiare oltre 53.000 Euro!

Per ottenere la detrazione è tuttavia necessaria una dichiarazione di ristrutturazione, cioè una comunicazione al Comune in cui è ubicato l’immobile, o un titolo abilitativo comunale, da cui risulti una data di inizio lavori. Nel caso in cui l’intervento non ne contemplasse l’obbligatorietà, sarà sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’ atto di notorietà.

A quanto ammonta il tetto massimo di spesa per il bonus arredi giovani coppie?

Per il Bonus Mobili giovani coppie, la detrazione è slegata dalla ristrutturazione, ma spetta per il solo acquisto della prima casa: in questo caso, il tetto massimo di spesa è raddoppiato, con un importo pari a 20.000 Euro, da ripartire in 10 rate.

Per fruire del Bonus arredi basta la fattura?

Per accedere al Bonus mobili è necessario essere in possesso dei seguenti documenti:

fattura relative alle spese sostenute;

bonifico parlante, indicante la causale del versamento, il numero e la data della fattura, i dati del richiedente la detrazione(che può anche essere diverso dall’ordinante), il codice fiscale del beneficiario;

dichiarazione di ristrutturazione dell’immobile, o documentazione comprovante l’acquisto della prima casa, per le coppie under 35.

Il frigorifero è compreso nel Bonus arredi 2016?

Il frigorifero è sempre compreso nel bonus arredi, purchè sia almeno di classe A+; comprandone uno di classe A+++, tuttavia, si risparmieranno oltre 103 Euro all’anno nella bolletta elettrica.

 

Posso fruire dell’agevolazione mobili per il forno, anche se non è di classe A+?

Per fruire del bonus mobili per l’acquisto del forno, è sufficiente la classe A: i costi della bolletta, rispetto ad un forno tradizionale, sono dimezzati.

 

Ho diritto al bonus mobili per la lavatrice e la lavastoviglie in classe A++?

Per fruire del bonus per tali elettrodomestici è sufficiente la classe A+: tuttavia, acquistandoli in classe A+++, il risparmio annuo in bolletta, tra i due elettrodomestici, sarebbe pari a circa 120 Euro.

Quali sono gli elettrodomestici che rientrano nel Bonus arredi?

Gli elettrodomestici detraibili sono i cosiddetti grandi elettrodomestici :frigorifero, congelatore, lavastoviglie, forno, lavatrice, asciugatrice; devono essere tutti di classe non inferiore alla A+, tranne il forno, per il quale è sufficiente la classe A.

Quali sono i mobili incentivati dal bonus arredi?

Sono incentivati dal bonus mobili:

– gli arredi di uso quotidiano(armadi, letti, sedie, tavoli, mensole, cassettiere…);

– i componenti della cucina (basi, credenze, etc.) e mobili contenitori per il bagno.

Non è ancora chiaro se saranno compresi nel bonus 2016 i complementi d’arredo, tv, stereo e componenti high-tech, pertanto è necessario attendere una circolare esplicativa in merito.

note

Autore immagine: 123rf com

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3 Commenti

  1. è possibile accedere al bonus mobili per l’anno 2015 e terminare il pagamento nell’anno 2016, nonostante la merce oggetto del bonus sia già presso il magazzino del rivenditore, o devo comunque saldare l’importo entro l’anno 2015 per usufruire dell’incentivo?
    Grazie

  2. Quest’anno abbiamo fatto rifare la copertura del tetto facendo mettere anche un isolamento termico di 10 cm, per la quale abbiamo già la detrazione: l’anno prossimo, dovessimo (finanze permettendo) rifare i mobili della cucina potremmo usufruire delle detrazioni anche per quella? Tengo a precisare che il forno ha poco più di un anno, quindi cambieremmo solo i fornelli, la cappa, il frigorifero e i mobili della cucina che è mansardata quindi quasi tutta su misura. Siamo una coppia di ultra 50enni. Grazie per la Vs cortese risposta.

  3. ho acquistato un appartamento ,che sto ristrutturando,intestato a mio figlio il quale è studente ,ancora senza reddito. Volevo sapere posso usufruire dei bonus per ristrutturazione e o acquisto mobili ed elettrodomestici? grazie

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