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Lo sai che? Domeniche e festività al lavoro, di quanto aumenta la busta paga?

Lo sai che? Pubblicato il 14 dicembre 2015

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> Lo sai che? Pubblicato il 14 dicembre 2015

Attività lavorativa “straordinaria” prestata durante le festività natalizie e le domeniche: come è retribuita nei principali contratti collettivi, chi è obbligato a svolgerla.

Durante le vacanze Natalizie non è raro che un lavoratore sia chiamato a prestare la propria attività anche di domenica o durante un giorno festivo, specie nel settore Commercio. Il lavoro durante i giorni festivi o di riposo, naturalmente, comporta delle maggiorazioni, in misura differente, però, a seconda del contratto collettivo applicato.

Per quanto riguarda l’obbligatorietà dello svolgimento dell’attività durante tali giornate, vi sono dei lavoratori non tenuti a prestare servizio, ma solo secondo determinati Ccnl, e solo se appartenenti a particolari categorie tutelate.

Nel caso in cui un dipendente non lavori durante una giornata festiva, il datore è comunque tenuto a corrispondere la retribuzione giornaliera di fatto, attenendosi, per le modalità, alle specifiche del contratto applicato; se la festività cade di domenica, è considerata non goduta e pagata con un’ulteriore quota di retribuzione, che cambia in ragione delle previsioni contrattuali e della modalità di paga (oraria o mensilizzata).

Vediamo insieme che cosa prevedono, in merito, i principali accordi collettivi.

Lavoro festivo e domenicale nel Commercio

Il Ccnl Commercio prevede che le ore di lavoro prestate nei festivi siano retribuite come straordinario festivo: di conseguenza, il lavoratore avrà diritto, oltre alla paga oraria, ad una maggiorazione del 30%.

La stessa maggiorazione è prevista per il lavoro prestato di domenica, salvo condizioni di miglior favore stabilite dai contratti collettivi territoriali o aziendali.

Per quanto concerne l’obbligo di prestare servizio la domenica, il dipendente full time il cui riposo coincida con tale giornata è tenuto a lavorare, ove richiesto dal datore, per tutte le domeniche di apertura stabilite dalla normativa nazionale, e per il 30% delle aperture domenicali aggiuntive previste a livello territoriale. Non sono tenuti a lavorare la domenica i seguenti soggetti: genitori di bambini minori di 3 anni, soggetti che assistono familiari portatori di handicap o persone non autosufficienti.

In tutti i casi, oltre alla maggiorazione, a seguito dell’attività prestata di domenica si avrà diritto al riposo compensativo, poiché, per legge [1], il lavoratore ha diritto, ogni settimana, ad almeno 24 ore consecutive di riposo, da cumulare con le 11 ore di riposo giornaliero.

Le 35 ore di riposo settimanale (24+11) possono comunque essere calcolate come media in un periodo non superiore a 14 giorni.

Festività non lavorate nel Commercio

Per quanto concerne la retribuzione dei festivi non lavorati, il Ccnl commercio, oltre ad indicare le festività nazionali e infrasettimanali da retribuire, vieta di effettuare riduzioni o trattenute sulla retribuzione per non aver lavorato in tali giornate (sono escluse dalla previsione solo le prestazioni occasionali e non continuative).

Qualora la festività cada di sabato, il Ccnl Commercio prevede due discipline differenti:

– per chi lavora 6 giorni a settimana, si applicano le regole generali sulla retribuzione delle festività;

– per chi lavora 5 giorni a settimana, il dipendente non ha diritto ad alcuna spettanza economica, poiché il sabato non sarà considerato, in questo caso, né giorno lavorativo, né giorno di riposo, ma costituisce una giornata non lavorativa, feriale a zero ore.

Qualora la festività cada di domenica è invece considerata non goduta, parallelamente a quanto prevede la generalità dei Ccnl, ed è retribuita con una quota aggiuntiva alle ordinarie spettanze mensili. In particolare:

– i lavoratori con paga mensilizzata hanno diritto a 1/26 della paga mensile;

– i lavoratori con paga oraria hanno diritto a una maggiorazione corrispondente ad 1/6 dell’orario settimanale.

Lavoro festivo e domenicale nel Turismo

Il lavoro domenicale, nel turismo, dà diritto ad una maggiorazione pari al 10%, mentre il lavoro festivo dà diritto ad una maggiorazione del 20%.

Lavoro festivo e domenicale nel settore Alimentare

Il Ccnl Alimentaristi prevede, in generale, una maggiorazione per lavoro festivo pari al 50%; per il lavoro domenicale o in giorno di riposo compensativo, la maggiorazione è ugualmente pari al 50%; qualora si tratti di lavoro domenicale con riposo compensativo, è tuttavia pari al 10%.

Lavoro festivo e domenicale nel settore Autotrasporti

Il Ccnl Autotrasporti, per le attività di trasporto merci, prevede una maggiorazione del 50%, se il lavoro è prestato durante festività nazionali e infrasettimanali; per il lavoro domenicale con riposo compensativo la maggiorazione è del 20% , se diurno, e del 50%, se notturno.

Lavoro festivo settore Calzature

Il Ccnl Calzature prevede una maggiorazione del 50%, per lavoro festivo diurno, e del 60% se notturno.

Lavoro festivo e domenicale settore Carta

Il Ccnl carta prevede una maggiorazione del 55%, per lavoro festivo, e dell’80% per il lavoro domenicale con riposo compensativo.

Lavoro festivo e domenicale settore Chimica

Il Ccnl chimica prevede una maggiorazione, per lavoro festivo ordinario, del 50% ; per il lavoro domenicale con riposo compensativo la maggiorazione è sempre del 50%, mentre, per lavoro prestato oltre le 48 ore settimanali , è pari al 70%.

Lavoro festivo settore Editoria

Il Ccnl Editoria /Grafica riconosce una maggiorazione per lavoro festivo pari al 60%.

Lavoro festivo e domenicale settore Metalmeccanica

Il Ccnl Metalmeccanica riconosce le seguenti maggiorazioni:

– lavoro festivo ordinario: 50%;

– lavoro festivo ordinario con riposo compensativo: 10% ;

– lavoro festivo notturno: 60%;

– lavoro festivo notturno, per lavoratori a turni: 60% , elevato al 65% per le tra le 22 e le 6;

– lavoro festivo notturno con riposo compensativo: 35%;

– lavoro festivo notturno con riposo compensativo per lavoratori a turni: 35% , elevato al 40% per le ore cadenti dalle 22 alle 6.

Lavoro festivo settore Tessile

Il Ccnl Tessile, Abbigliamento e confezioni prevede una maggiorazione pari al 38% per il lavoro festivo diurno, e pari al 54% per il festivo notturno.

note

Autore immagine: 123rf com


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4 Commenti

  1. Mi sembra tutto osì strano. Quando ero un Lavoratore attivo ero impiegato.
    Dal 1967 (mio inizio di lavoro) all’anno 1982 le festività erano giornate retribuite in più ovvero mi venivano pagate non 26 ma 27 giorni.
    Dal 1982 è stato stabilito che gli Operai continuavano come prima ma per gli Impiegati il pagamento in più della Festività poteva essere fatto solo ed esclusivamente la Festività fosse caduta di Sabato e Domenica.
    Lo ricordo perfettamente in quanto la mia paghetta mensila, in cso di festività pagate, aumentava.

  2. CCNL Confcommercio federdistribuzione, come si calcolano le maggiorazioni domenicali e domenicali notturne?
    festività 30€
    notturno 15%
    festività notturno?
    grazie a chi riesce a rispondermi.

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