Dis-Coll: disoccupazione ai co.co.co. per tutto il 2016

15 Dicembre 2015 | Autore:
Dis-Coll: disoccupazione ai co.co.co. per tutto il 2016

Prorogata l’indennità di disoccupazione Dis-Coll per i Co.Co.Co. a tutto il 2016.

 

Rinviato l’addio alla Dis-Coll: l’indennità di disoccupazione dei Co.Co.Co., che sarebbe dovuta essere operativa soltanto nel 2015, grazie a uno stanziamento di 78 milioni di Euro da parte del Governo sarà fruibile sino al 31 gennaio 2016.

La platea dei beneficiari si ridurrà, comunque, parecchio nel 2016: difatti, non saranno molti i committenti che ricorreranno alla parasubordinazione come forma di collaborazione, viste le regole severe imposte dal decreto di riordino dei contratti [1]. Potranno sopravvivere, dal prossimo anno, solo le cosiddette Co.co.co genuine, ossia quelle prive delle caratteristiche della prestazione prevalentemente personale, esclusiva e dell’organizzazione di modalità, orario e luogo di lavoro da parte del committente.

Vediamo ora, nel dettaglio, i requisiti per accedere alla Dis-Coll, a quanto ammonta la prestazione, per quanto spetta e quando si decade dal diritto.

Dis-Coll: requisiti 2016

I requisiti per accedere all’indennità di disoccupazione per Co.co.co., anche nel 2016, saranno:

– iscrizione in via esclusiva alla Gestione Separata (con pagamento, dunque, dell’aliquota piena, pari al 30,72%, nel 2015, ed al 31,72%, nel 2016);

3 mesi di contribuzione nell’anno solare che precede l’evento della perdita della collaborazione;

– almeno un mese di contributi nell’anno in cui si verifica la cessazione del rapporto di collaborazione;

– in alternativa all’ultimo requisito, è sufficiente, nell’anno corrente, l’esistenza di un rapporto di collaborazione della durata di un mese, con compenso pari alla metà della contribuzione mensile.

Dis-Coll 2016: a quanto ammonta

Per calcolare la Dis-Coll, è necessario prima quantificare il reddito medio mensile ai fini dell’indennità: esso è pari all’imponibile previdenziale relativo all’anno in corso ed all’anno precedente, diviso per il numero di mesi di contributi, o loro frazione.

Una volta ottenuto l’imponibile Dis-Coll, si potrà quantificare l’indennità, pari al 75% dell’imponibile, sino ad un massimo di 1.195 Euro; oltre tale soglia, l’indennità andrà determinata incrementando l’imponibile del 25% della differenza tra quest’ultimo e la retribuzione media, sino ad un massimo di 1.300 Euro.

Dis-Coll 2016: quanto dura

La durata della Dis-Coll, nel 2016, corrisponderà alla metà dei mesi di contributi, versati dal primo gennaio

dell’anno precedente (2015), sino alla data del termine della collaborazione, per un massimo di 6 mensilità.

L’Inps ha specificato che non dovranno essere computati i periodi per i quali sia stata già goduto un altro ammortizzatore sociale, come già avviene per il calcolo della Naspi.

Dis-Coll 2016: quando si perde

L’indennità decade, parallelamente a quanto già previsto per la Naspi, nei seguenti casi:

– mancata presentazione a convocazioni ed appuntamenti stabiliti dal Centro per l’impiego (alla terza assenza, per le prime due assenze sarà decurtata, poi sospesa);

– mancata partecipazione a iniziative per il rafforzamento delle competenze nella ricerca attiva di lavoro (alla terza assenza, per le prime due assenze sarà decurtata, poi sospesa);

– mancata partecipazione a iniziative formative e di riqualificazione (alla seconda assenza, alla prima sarà sospesa per un mese);

– rifiuto di un’offerta di lavoro congrua (al primo rifiuto).


note

Autore immagine: 123rf com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube