Diritto e Fisco | Articoli

Canone Rai sulla bolletta della luce: come ottenere lo sconto

17 Dicembre 2015


Canone Rai sulla bolletta della luce: come ottenere lo sconto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 Dicembre 2015



Istruzioni in una delibera dell’Autorità dell’energia: gli utenti con addebito diretto in conto corrente potranno avere uno sconto sulla bolletta della luce.

 

Dal 1° gennaio 2016 cambia la bolletta della luce, non solo per l’addebito del canone Rai, ma anche per la previsione di uno sconto nei confronti di chi opterà per l’addebito automatico in conto corrente. I chiarimenti sono stati forniti dall’Autorità Garante dell’Energia con una delibera approvata lo scorso 11 dicembre [1].

Le modifiche si aggiungeranno a quelli programmati per il 2017, data per la quale è previsto un cambiamento epocale. La rivoluzione toccherà i sistemi di fatturazione e il calcolo dei costi: non più a scaglioni ossia per costi progressivi (più consumi, più spenti), come attualmente previsto, ma a costi fissi differenziati. Sul punto rinviamo alla guida pubblicata lo scorso 3 dicembre “Luce: cambiano bolletta e tariffe”.

La bolletta 2.0

Dal 1° gennaio 2016, alla fine della bolletta, dopo il totale degli importi fatturati all’utente, sarà inserita la voce “canone di abbonamento Rai”. In questo modo l’ammontare dell’imposta sulla TV potrà essere agevolmente visibile e distinguibile rispetto alle altre voci che compongono la fattura.

Il pagamento avverrà in 10 rate mensili da 10 euro l’una (per chi ha la bolletta bimestrale, si tratta di 20 euro al bimestre). Solo per il primo anno, tenuto conto dei tempi tecnici necessari all’adeguamento alla riforma, la prima bolletta su cui sarà addebitato il canone sarà quella di luglio 2016. Invece, a partire dal 2017, si partirà da gennaio.

Le rate del canone di abbonamento Rai, ai fini dell’inserimento in fattura, s’intenderanno scadute il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio ad ottobre.

Si ricorda che la legge di Stabilità per il 2016 [2], relativamente al canone di abbonamento alla televisione per uso privato [3] prevede, tra l’altro, che la detenzione o l’utilizzo di un apparecchio si presumono nel caso in cui esista una utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.

 

Lo sconto

Per i clienti che rientrano nel regime di maggiore tutela (ossia quelli che non hanno aderito a un contratto con una compagnia del mercato libero) è previsto uno sconto sulla bolletta della luce 2.0 a condizione che:

– abbiano attivato una modalità di addebito automatico della bolletta sul conto corrente;

– avranno accettato il sistema di emissione della bolletta in formato elettronico.

Per accettare l’invio della bolletta 2.0 in formato elettronico bisognerà semplicemente non rispondere alla lettera che invierà il gestore del servizio elettrico, lettera con la quale chiederà l’adesione al nuovo sistema di fatturazione non cartacea. In particolare, l’utilizzo del formato elettronico si considererà̀ accettato da parte dei clienti (sempre quelli del mercato di maggiore tutela) una volta che siano decorsi 60 giorni dalla comunicazione inviata dalla società elettrica. Le modalità e i tempi per l’invio della suddetta comunicazione saranno definiti dall’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas. In attesa, comunque, che venga emanata tale direttiva, la società elettrica offre ai propri clienti finali più di una modalità di emissione, comprendendo sempre quella elettronica, che potrà essere esplicitamente richiesta dai clienti che hanno attivato modalità di addebito automatico degli importi fatturati.

Per quanto riguarda l’ammontare dello sconto, questo non ancora chiarito nella delibera dell’AEEG, ma si rinvia a un successivo provvedimento da adottarsi.

In ogni caso, lo sconto dovrà essere riconosciuto in modo continuativo al cliente finale che ha i suddetti requisiti, anche qualora uno o entrambi i requisiti risultino non soddisfatti per motivi non dipendenti dalla volontà del medesimo cliente. In tutte le bollette sintetiche emesse in formato elettronico, nelle quali verrà applicato lo sconto l’esercente informerà il cliente che la voce spesa per la materia energia/gas naturale comprenderà l’applicazione dello sconto.

Lo sconto dovrà essere indicato in ogni bolletta 2.0, con apposita voce negativa che andrà a decurtazione degli importi fatturati.

Lo sconto per la bolletta elettronica ha l’obiettivo, da un lato, di incentivare i clienti a passare alla bolletta in formato elettronico (ciò comportando tra l’altro la minimizzazione delle criticità legate alle tempistiche di consegna – oltre che alle mancate consegne), dall’altro, di ridurre i costi operativi dei venditori ottenendo anche benefici dal punto di vista ambientale, a favore ultimo anche degli stessi clienti finali; in tale ottica, il livello dello sconto per la bolletta elettronica deve essere commisurato al costo evitato dall’operatore per l’emissione delle bollette in formato cartaceo che attualmente risulta ancora quello più diffuso.

La società elettrica potrà indicare lo sconto anche successivamente alla prima bolletta emessa in formato elettronico, purché tale sconto verrà indicato entro e non oltre la sesta bolletta emessa successivamente all’1 gennaio 2016 in caso di fatturazione con periodicità mensile ed entro e non oltre la quarta bolletta emessa successivamente all’1 gennaio 2016, nel caso di fatturazione con periodicità diversa da quella mensile e sia comunque applicato con decorrenza dall’1 gennaio 2016.

note

[1] AEEG, delibera dell’11 dicembre 2015 610/R/COM.

[2] Art. 1 co. 71-77 del ddl stabilità 2016.

[3] Di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880.

Autore immagine: 123rf com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

1 Commento

  1. Ma quale sconto, ma quale bolletta con il canone RAI, inserito nella bolletta… Questi ci stanno deliberatamente derubando, anche se “a norma di Legge”, e riescono pure a farla franca… Se ci fossero italici, con le palle, come nei secoli andati, si potrebbe reagire a questa e ad altre porcate…

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI