Politica | News

L’Isis minaccia il ministro Orlando

17 Dicembre 2015
L’Isis minaccia il ministro Orlando

Andrea Orlando minacciato dall’Is. Al ministro della Giustizia è stata recapitata una lettera contenente proiettili e minacce in arabo: «Entreremo a Roma e taglieremo la tua testa». La missiva riporta la dicitura «Allah Akbar». Al guardasigilli è stata portata la solidarietà di tutte le istituzioni.

La tensione per un eventuale attacco terroristico sta aumentando, in questi giorni, proprio in virtù del fatto che è stato inaugurato il giubileo.

I proiettili inseriti nella lettera sono due e sono Ak47, quelli da Kalashnikov. L’indirizzo sarebbe stato scritto sulla busta con un normografo e la lettera sarebbe giunta a Fiumicino e poi da qui a via Arenula, la sede del ministero. Della vicenda si sta occupando la Procura di Roma.

Il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda, ha condannato “fermamente il vile atto intimidatorio”. “Voglio esprimere solidarietà e amicizia al ministro Orlando e anche ringraziarlo per la qualità del suo ottimo lavoro in difesa dei principi della giustizia e della legalità, cardini della nostra democrazia”, ha affermato.


note

 


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube