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Asta giudiziaria: come informarsi sullo stato degli immobili


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 dicembre 2015



Esecuzioni forzate immobiliari: partecipare alle aste in tribunale e modalità di diffusione delle stesse.

Non soltanto in periodi di crisi economica l’acquisto di immobili alle aste giudiziarie può costituire oltre che un’occasione propizia anche un vero affare. Parteciparvi può, quindi, essere conveniente per accaparrare immobili a prezzi spesso convenienti.

È tuttavia opportuno conoscere le regole fondamentali concernenti le informazioni utili relative allo stato di fatto e diritto dell’immobile posto in vendita, e ciò allo scopo di partecipare alle aste in modo consapevole e fruttuoso.

Limitandoci alle vendite giudiziarie disciplinate dal codice di procedura civile, relative a procedure esecutive individuali (cioè a vendite disposte dal Giudice a seguito di pignoramenti eseguiti in danno del debitore proprietario dell’immobile pignorato), è opportuno sapere che dell’ordine di vendita è dato avviso pubblico da parte del cancelliere; tale avviso deve essere:

– affisso per tre giorni nell’albo dell’ufficio giudiziario davanti al quale si svolge la procedura esecutiva e deve contenere l’indicazione esatta dell’immobile posto all’asta (con gli estremi richiesti dal Codice civile per l’individuazione dell’immobile ipotecato), del suo valore, del sito Internet su cui è pubblicata la relazione di stima, del nome e recapito telefonico del custode, con avvertimento che ulteriori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria a chiunque vi abbia interesse;

– insieme a copia dell’ordinanza del Giudice (o del professionista delegato alle operazioni di vendita) ed alla perizia di stima dell’immobile (redatta dal tecnico nominato dal Giudice), tale avviso è anche inserito in appositi siti Internet (individuabili attraverso il sito del Ministero della Giustizia) almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto;

– inserito, almeno 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto, una o più volte sui quotidiani di informazione locali aventi maggiore diffusione nella zona interessata oppure, se ritenuto opportuno, su quotidiani di informazione nazionale, e, se occorre, anche con i mezzi della pubblicità commerciale.

La relazione di stima che l’esperto nominato dal Giudice provvede a redigere (e che accompagna, anche sui siti Internet dove è pubblicato l’ordine di vendita, l’avviso d’asta e l’ordinanza del Giudice) contiene, per la migliore conoscenza dell’immobile da parte dei potenziali acquirenti, i seguenti dati:

– l’identificazione del bene, comprensiva dei confini e dei dati catastali;

– una sommaria descrizione del bene;

– lo stato di possesso del bene, con l’indicazione, se occupato da terzi, del titolo in base al quale è occupato, con particolare riferimento alla esistenza di contratti registrati in data antecedente al pignoramento;

– l’esistenza di formalità, vincoli o oneri, anche di natura condominiale, gravanti sul bene, che resteranno a carico dell’acquirente, ivi compresi i vincoli derivanti da contratti incidenti sulla attitudine edificatoria dello stesso o i vincoli connessi con il suo carattere storico – artistico;

– l’esistenza di formalità, vincoli o oneri, anche di natura condominiale, che saranno cancellati o che comunque risulteranno non opponibili all’acquirente;

– la verifica della regolarità edilizia e urbanistica del bene nonché l’esistenza della dichiarazione di agibilità dello stesso previa acquisizione o aggiornamento del certificato di destinazione urbanistica previsto dalla vigente normativa.

Infine, è utile sapere che nell’ordinanza del Giudice, o del professionista delegato alla vendita (ordinanza che è anch’essa consultabile in copia, nell’avviso di vendita dato dal cancelliere, assieme alla relazione di stima dell’esperto) è stabilito se alla vendita si procederà senza incanto (cioè con offerte depositate in cancelleria) o con incanto (cioè con una pubblica gara dei concorrenti nella sala delle pubbliche udienze davanti al Giudice dell’esecuzione) e tutte le modalità per partecipare alla gara o per presentare le offerte.

note

Autore immagine: 123rf com

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