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News 730/2016, nuovi bonus e più spese precaricate

News Pubblicato il 19 dicembre 2015

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Modello 730, nuove detrazioni già fruibili dal 2016.

 

L’Agenzia dell’Entrate non ha perso tempo e, per evitare ritardi e proroghe come quelle che hanno interessato il 730 precompilato 2015, ha già pubblicato le istruzioni del 730/2016.

Dalle istruzioni sono emerse interessanti novità: innanzitutto, potranno essere detratte, oltre alle spese d’istruzione superiore ed universitaria, anche le spese per scuole dell’infanzia, primarie e medie inferiori (cioè per l’asilo, le elementari e le medie); inoltre, tra le spese detraibili “precaricate” nel modello precompilato, sarà possibile trovare le spese sanitarie, cioè quelle relative all’acquisto di farmaci, per analisi, terapie e visite specialistiche.

Vediamo subito, nel dettaglio, le nuove agevolazioni previste nel 730/2016 e quali sono le principali spese detraibili che figureranno automaticamente nella dichiarazione precompilata.

Bonus scuola

Dal 16 luglio 2015 in poi , grazie alla riforma della scuola, è possibile detrarre tutte le spese scolastiche sostenute per la frequenza di:

– asili nido;

– scuole dell’infanzia (cioè scuole materne);

– scuole primarie (ossia elementari);

– scuole medie inferiori;

– scuole medie superiori;

– università.

Precedentemente, la detraibilità era prevista solo per università, superiori e asili nido.

Il bonus consiste in una detrazione del 19% dei costi dalle imposte, sino a un massimo di spesa pari a 400 Euro: si potrà dunque detrarre sino ad un tetto di 76 Euro per allievo.

Nessun limite alla detrazione delle spese universitarie, per le quali resta in vigore al precedente detrazione al 19% senza limiti (le rette relative alla frequenza di Istituti privati, però, non sono detraibili in misura superiore alle tasse pagate per la frequenza in un’università pubblica).

Le spese sostenute andranno indicate, all’interno del 730/2016, nei righi da E8 a E12, con il codice 12 , mentre le sole spese universitarie andranno indicate col codice 13.

Bonus 80 Euro

Nel 730/2016 dovrà essere anche indicata, per i dipendenti, la fruizione del nuovo Bonus da 80 Euro, pari, nel 2015, a 960 Euro annui, e non più a 640 Euro, come nel 2014. Il Bonus è ridotto in caso di lavoro non effettuato per 365 giorni l’anno, o per i redditi da 24.000 a 26.000 Euro. Non spetta al di sotto della No Tax Area per dipendenti, né al di sopra dei 26.000 Euro.

Pertanto, qualora dalla dichiarazione risulti che il contribuente ha fruito del bonus in misura minore a quanto spettante, la rimanenza sarà conguagliata nella dichiarazione dei redditi; lo stesso, al contrario, qualora abbia fruito del bonus in misura maggiore.

Le altre spese detraibili precaricate

Secondo il recente annuncio fatto da Rossella Orlandi, poi, il contribuente dovrebbe trovare, precaricate nel modello 730/2016, le seguenti voci:

spese sanitarie: si tratta delle spese per acquisto di medicinali, per l’effettuazione di visite mediche, di terapie ed analisi, nonché per l’acquisto di dispositivi medici CE e protesi, rientrano nelle spese sanitarie anche l’acquisto di occhiali e lenti a contatto; per le spese sanitarie la detrazione è pari al 19%;

interessi del mutuo per l’acquisto della prima casa; anche in questo caso la detrazione è del 19%

– contributi versati alla previdenza complementare: la contribuzione gode della deducibilità dal reddito sino a un tetto massimo di 5.164,57 Euro; non è detraibile l’eventuale devoluzione del Tfr ad un fondo di previdenza complementare;

spese funebri;

– prima rata dei pagamenti per la riqualificazione del patrimonio immobiliare (bonus ristrutturazione ed ecobonus).

Aggiunta di spese non precaricate

Naturalmente le spese effettivamente detraibili, o deducibili, nel 730 non si limitano alla panoramica elencata. Qualora i costi sostenuti non rientrino tra quelli precaricati nel modello, si potranno aggiungere al 730 precompilato, oppure potranno essere dichiarati in un 730 ordinario. Tuttavia, in entrambi i casi, si perderà il beneficio dell’esonero dal controllo formale.


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3 Commenti

  1. Ma se un figlio nello stesso anno frequenta prima l’asilo nido e poi la scuola d’infanzia, posso detrarre tutte e due le spese?

  2. Ho lo stesso dubbio di Carmen. Nel 2015 ho speso circa 900€ di asilo nido (gen-giu 2015) e 150€ di ristorazione per scuola materna (set-dic 2015).
    Posso detrarre 632 € con codice 33 + 132 € con codice 12 ?

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