Legge di Stabilità 2016: il testo dopo l’approvazione degli emendamenti

20 Dicembre 2015


Legge di Stabilità 2016: il testo dopo l’approvazione degli emendamenti

> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 Dicembre 2015



Legge di Stabilità 2016: ecco il testo definitivo approvato, dopo il Senato, anche dalla Camera, con il maxi emendamento su banche, pacchetto Sud, assimilazioni dei comodati all’abitazione principale.

Dopo il Senato, anche la Camera ha approvato il testo della Legge di Stabilità 2016 insieme agli emendamenti che ora passano al Senato per un ultimo via libera formale senza modifiche. L’approvazione definitiva è attesa tra martedì sera e la mattina del 23 dicembre. A quel punto sarà legge la manovra che:

– alza il deficit 2016 dal 2,2% al 2,4% per attuare subito il piano sicurezza-cultura da 2,6 miliardi rinunciando all’anticipo del taglio dell’Ires (rinviato al 2017);

– cancella le clausole di salvaguardia per il 2016 (aumento dell’IVA e delle accise sulla benzina), ma conferma quelle per il 2017 e il 2018;

– aumenta il tetto dell’uso del denaro contante a 3000 euro e inserisce il canone Rai nella bolletta della luce;

– cancella la TASI sull’abitazione principale, su quella assegnata dal giudice all’ex dopo la separazione o data in comodato a familiari in linea retta a condizione che il contratto sia registrato e il proprietario abbia al massimo un solo immobile;

– introduce il super-ammortamento al 140% per gli acquisti di beni strumentali delle imprese;

– inserisce il pacchetto salva-banche e il fondo di tutela dei consumatori che abbiano investito nelle quattro banche in amministrazione.

Viene prevista una card volontaria che consentirà, in base all’Isee, di ottenere sconti a servizi privati e pubblici aderenti all’iniziativa (dagli abbonamenti per l’autobus, ai servizi turistici e culturali fino alla creazione di gruppi d’acquisto familiari).

Tra le misure approvate nel tardo pomeriggio di ieri alla Camera c’è anche la stanziamento per un fondo destinato alla distribuzione di aiuti alimentari alle famiglie indigenti. Le risorse messe in campo sono pari a sette milioni (due milioni per il 2016 e 5 milioni per il 2017). La misura va a rinforzare il “pacchetto povertà” che prevede risorse per 600 milioni nel 2016 e 1 miliardo nel 2017.

Sconti alle famiglie numerose: arriva nel 2016 “la carta della famiglia” destinata ai nuclei costituiti da cittadini italiani o da cittadini stranieri regolarmente residenti, con almeno tre figli minori a carico. La card sarà biennale e verrà emessa dai singoli Comuni. Consentirà, in base all’Isee, di ottenere sconti a servizi privati e pubblici che aderiranno all’iniziativa. Un esempio sarà quello degli abbonamenti famiglia ai mezzi pubblici.

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