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Giardino: come riconoscere il terreno

21 dicembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 dicembre 2015



Terreno argilloso, sabbioso e di medio impasto: il terreno può variare in base alle particelle minerali, alla quantità di materiale organico e al pH: ecco come riconoscere il tipo di suolo.

  

Come riconoscere il terreno argilloso

Il suolo è un elemento imprescindibile per la buona riuscita di uno spazio a verde, valutare la sua qualità e le sue caratteristiche evita grossi errori che si ripercuotono sullo sviluppo delle piante e sulla durata del giardino negli anni.

Per un verde sano, rigoglioso e produttivo, occorre valutare attentamente il terreno preesistente e, se è il caso, imparare a correggere i suoi difetti evitando di incorrere in costosi lavori di ripristino del giardino.

Un terreno, può essere classificato in base alla grandezza delle particelle minerali che lo compongono (terreno argilloso, sabbioso o di medio impasto), alla quantità di materiale organico in esso strutturato e al suo pH (terreni acidi o alcalini).

Il terreno argilloso

Si tratta di un terreno molto pesante, composto principalmente da particelle piccolissime (complessi umo-argillosi) che lo rendono particolarmente plastico quando è umido. Per valutare la plasticità, basta schiacciare tra le dita la terra umida, se si forma una massa compatta simile alla creta, siamo in presenza di elevate quantità di argilla.

Questi terreni sono molto fertili e ricchi di sostanze nutritive ma si compattano con estrema facilità sino a diventare completamente impermeabili all’acqua. Un suolo di questo tipo una volta compattato diventa asfittico (per la quasi totale riduzione dell’aria che circola al suo interno) e da asciutto si indurisce, formando grosse e profonde fessure che possono provocare seri danni all’apparato radicale delle piante con radici più superficiali. Anche il calpestio e l’azione battente della pioggia contribuiscono a peggiorare la struttura di questi terreni.

Per rimediare a questa situazione si deve eseguire un lavoro di “rottura” dello strato superficiale del suolo con mezzi meccanici adeguati e introdurre sabbia di cava, in cui la presenza di sale è contenuta.

Come riconoscere il terreno sabbioso

Il terreno sabbioso è leggero, poroso e di facile lavorazione anche se umido, compattato con le mani non mantiene nel tempo la forma e si sgretola facilmente.

Molto permeabile all’acqua, si asciuga facilmente (specie in estate), imponendo irrigazioni più frequenti.

Questo tipo di suolo si riscalda facilmente in primavera, anticipando la germinazione dei semi e la ripresa vegetativa delle piante ma, per contro, è un terreno meno fertile che tende a perdere molto facilmente le sostanze nutritive che sono portate negli strati più profondi.

La correzione, in questo caso, è fatta aggiungendo notevoli quantità di letame maturo, compost o torbe che ne migliorano la struttura aumentando al contempo la fertilità e la capacità di trattenere l’acqua.

Come riconoscere il terreno di medio impasto

Si definisce terreno di medio impasto o terra franca quel substrato costituito da argilla, limo e sabbia in proporzioni favorevoli alle coltivazioni agrarie.

Questo suolo si colloca tra il terreno argilloso e quello sabbioso, racchiudendo in esso i vantaggi e compensando gli svantaggi degli stessi.

In questo caso non occorrono particolari correzioni e può essere tal quale destinato all’impianto.

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1 Commento

  1. Il portale è vostro (e pure ben fatto) dunque farete quel che vorrete; ma mi sfugge il nesso tra questo articolo ed il nome del portale e lo scopo per cui (mi pare) è nato

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