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Animale investito in autostrada, conducente risarcito

24 dicembre 2015


Animale investito in autostrada, conducente risarcito

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 dicembre 2015



L’autostrada paga il danno subito dall’automobilista a causa dell’attraversamento della strada dell’animale: responsabilità oggettiva.

Se un cane, un gatto o altro animale attraversa l’autostrada, il conducente che, a causa di ciò, subisca un danno al mezzo o alla persona deve essere automaticamente risarcito dall’Anas: difatti l’autostrada è, per sua natura, destinata all’alta velocità in condizioni di sicurezza, ed è proprio per ottenere tale servizio che il conducente paga il pedaggio. È quanto chiarito dal Tribunale di L’Aquila in una recente sentenza [1]. Il giudice ricorda che la responsabilità del custode della strada è di tipo “oggettivo” [2] e, pertanto, scatta per il solo fatto che si è verificato un danno, a prescindere da colpa o dolo del responsabile, sempre che quest’ultimo non dimostri che l’evento si è verificato per “caso fortuito” cioè imprevedibile e inevitabile anche usando l’ordinaria diligenza. Il che si traduce, in termini pratici, nella necessità di dimostrare che l’animale sia riuscito a scavalcare eventuali recinzioni ai margini della strada, conservate in buon stato di manutenzione.

Nel caso di specie, l’ente è stato condannato a risarcire i danni subiti alla vettura di un automobilista che all’uscita di un traforo aveva investito un cane randagio.

note

[1] Trib. di L’Aquila, sent. n. 626 del 15.07.2015.

[2] Art. 2051 cod. civ.

Autore immagine: 123rf com

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