Novità immobili 2016, imposte ed agevolazioni

28 Dicembre 2015 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 Dicembre 2015



Abolizione Imu e Tasi, Bonus mobili, Ristrutturazioni, Ecobonus: le principali novità 2016 sulla tassazione degli immobili.

La Legge di Stabilità 2016 porta senz’altro delle novità positive, in materia di immobili: dal prolungamento, sino al 31 dicembre 2016, delle maxi detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni, l’acquisto di arredi e l’efficientamento energetico [1], all’abolizione della Tasi sulla prima casa e per gli inquilini, alla riduzione Imu sugli affitti, all’abolizione dell’Imu per gli agricoltori. Vediamo insieme che cosa cambierà.

Bonus ristrutturazioni 2016

Per la ristrutturazione dell’abitazione principale, è prevista una detrazione pari al 50% delle spese sostenute per gli interventi, compresi i costi accessori e di progettazione. Il costo massimo agevolabile è pari a 96.000 Euro, e la detrazione al 50% deve essere ripartita in 10 anni.

Bonus mobili 2016

Il Bonus arredi prevede una detrazione del 50% del costo di arredi e grandi elettrodomestici, acquistati in occasione della ristrutturazione dell’abitazione principale; il tetto massimo di spesa è pari a 10.000 Euro, e la detrazione deve essere ripartita in 10 anni. Qualora i mobili e gli elettrodomestici siano acquistati da coppie under 35 in occasione dell’acquisto dell’abitazione principale, il tetto massimo del bonus è raddoppiato a 20.000 Euro, e non è necessario l’avvio d’interventi di ristrutturazione.

Ecobonus 2016

L’ecobonus è un’agevolazione spettante per l’efficientamento energetico dell’edificio, che prevede una detrazione del 65% dei costi per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica (ad esempio, l’isolamento dell’immobile). Anche in questo caso il beneficio deve essere ripartito in 10 anni.

Abolizione Tasi 2016

La Tasi, la componente dell’Imposta Unica Comunale relativa ai servizi indivisibili, dal 2016 è abolita per le abitazioni principali e per quelle date in comodato a figli o genitori. In quest’ultima ipotesi, però, occorrerà che il comodante possieda, oltre all’immobile conferito, la sola abitazione principale, e nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

La Tasi è poi abolita anche per gli inquilini che utilizzano l’immobile in locazione come abitazione principale, e per i separati o divorziati il cui immobile è assegnato all’ex.

Abolizione Imu

Oltre all’Imu sulla prima casa (esclusi gli immobili di lusso), già abolita precedentemente, nel 2016 è stata cancellata l’Imu sui terreni agricoli dovuta da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (Iap). Cade inoltre la distinzione tra comuni montani, parzialmente montani e di pianura, e ritorna la vecchia distinzione tra Comuni montani e di pianura. La componente della rendita catastale relativa agli imbullonati, per le industrie, non dovrà più essere computata, ma per l’abolizione bisognerà inoltrare un’apposita istanza al catasto.

Riduzione Imu

Per le imprese di costruzioni che possiedono immobili invenduti, l’aliquota Imu sarà pari all’1 per mille.

Riduzioni previste anche ai proprietari che affittano a canone concordato, con uno “sconto” sull’Imu pari al 25%.

Leasing immobiliare

Per chi acquista la prima casa col leasing, sarà possibile fruire della detrazione al 19% del canone di locazione finanziaria, sino a un tetto massimo di 8.000 Euro, nonché sul prezzo di riscatto, in questo caso sino a un tetto massimo di 20.000 Euro. L’agevolazione riguarda i giovani under 35 con reddito sino a 55.000 Euro.

note

[1] D.lgs 63/2013.

Autore immagine: 123rf com


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