Bando scuola: via libera al concorso

30 dicembre 2015


Bando scuola: via libera al concorso

> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 30 dicembre 2015



Istruzione e cattedre: via libera dei ministeri dell’Economia e della Funzione pubblica al Miur per il bando 2016-2018.

 

È arrivato il momento del maxi concorso scuola: il Miur ha appena ricevuto l’autorizzazione, da parte dei Ministeri dell’Economia e della Funzione pubblica, a bandire l’attesa selezione per le cattedre riservate ai docenti abilitati, relativamente al triennio 2016-2018. A gennaio, ossia tra pochi giorni, tutto sarà pronto e gli aspiranti docenti potranno prepararsi alla prova.

In palio ci sono 63.712 cattedre per il triennio 2016-2018. I posti comuni saranno 52.828, di cui circa 16.300 nella scuola superiore. Al sostegno verranno assegnati 5.766 posti, e i restanti 5.118 andranno al nuovo organico del potenziamento introdotto dalla riforma Renzi-Giannini.

Accanto al “concorsone”, il Miur stabilizzerà anche altre 30mila docenti precari, abilitati iscritti nelle Gae (le graduatorie ad esaurimento): il tutto sempre nel prossimo triennio per un totale di immissioni in ruolo di oltre 93mila professori.

 

 

Quando avverrà la prova?

Il bando sarà pubblicato a gennaio: difatti, nei prossimi giorni (entro metà gennaio al massimo), sarà firmato il decreto sulle prove d’esame. Invece, quanto alle prove e alla selezione vera e propria le operazioni partiranno probabilmente in primavera. Infine le prime immissioni in ruolo dovrebbero avvenire entro settembre 2016, in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico.

I bandi e le prove

Molto probabilmente i bandi del concorso di primavera saranno tre:

– uno per infanzia e primaria,

– uno per la secondaria di primo e secondo grado,

– l’ultimo per il sostegno.

L’ipotesi dell’ultim’ora è quella di saltare i test preselettivi anche per infanzia e primaria così come già per i posti di medie e superiori. Si passerebbe, quindi, subito allo scritto informatizzato, che dovrebbe consistere in una serie di domande a risposta chiusa e aperta.

Ci sarà poi la prova pratica per alcune classi di concorso (per esempio, la prova di laboratorio).

Seguirà l’orale che consisterà in una lezione simulata. Alla primaria sarà chiesto un livello minimo per l’inglese.

Le domande

Si attendono oltre 200mila domande al maxi concorso: ogni aspirante, avendone i requisiti, potrà concorrere per più classi. Maggiori chances sembrano riservate ai docenti di matematica. Ci si attende meno concorrenza pure per lingue e italiano (materie molto richieste).

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