Concorso scuola 2016, autorizzato il reclutamento, ultimi aggiornamenti

30 dicembre 2015 | Autore:


> Lavoro e Concorsi Pubblicato il 30 dicembre 2015



Concorso scuola 2016, firmato il Dpcm di autorizzazione: aggiornamento sul numero dei docenti da assumere, i requisiti per partecipare, le prove d’esame e le tempistiche previste.

 

È stato firmato lo scorso 24 dicembre il Dpcm che autorizza il reclutamento, per il triennio 2016/2018, tramite procedure concorsuali, di un totale di ben 63.712 docenti.

Il totale degli insegnanti da inserire tramite concorso è stato così suddiviso:

– 52.828 docenti comuni;

– 5.766 insegnanti di sostegno;

– 5.118 posti di potenziamento.

Naturalmente il Decreto si riferisce agli ormai famosi, anche se non ancora pubblicati, tre bandi relativi alla scuola dell’infanzia e primaria, alla scuola secondaria di primo e secondo grado, ed al sostegno.

La pubblicazione dei bandi, che era prevista circa un mese fa, arriverà, secondo le ultime notizie pervenute, per metà gennaio 2016: attualmente la Commissione è ancora al lavoro, poiché si vorrebbero adeguare i bandi alla riforma delle classi di concorso, che dovrebbe, anch’essa, essere varata a breve.

Concorso insegnanti 2016: chi può partecipare

Potranno partecipare al concorso, secondo quanto previsto dalla Legge sulla Buona Scuola [1], i soli abilitati all’insegnamento, cioè chi ha conseguito l’abilitazione grazie ai tirocini formativi attivi (TFA), ai percorsi abilitanti speciali (PAS) o alle vecchie scuole di specializzazione (Ssis). Saranno ammessi anche coloro che hanno conseguito il diploma magistrale entro l’anno scolastico 2000/2001. Oltre al diploma magistrale, ricordiamo che le abilitazioni previste per la scuola dell’infanzia e per la primaria sono:

– Laurea in Scienze delle formazione primaria (con indirizzo specifico per l’ordine richiesto);

concorsi per titoli ed esami indetti antecedentemente al DDG 82/2012;

sessioni riservate di abilitazione.

Il titolo triennale di scuola magistrale permette, invece, il solo accesso alla graduatoria della scuola dell’Infanzia, come precisato da una recente nota dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto [2].

Relativamente ai posti di sostegno, potranno partecipare i candidati in possesso del titolo di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

Concorso insegnanti 2016: suddivisione dei posti

I posti disponibili nei 3 bandi sono suddivisi in questo modo:

scuola dell’infanzia: circa 6.800 posti;

scuola primaria: circa 15.900 posti;

scuola secondaria di I grado: circa 13.800 posti;

scuola secondaria di secondo grado: circa 16.300 posti;

– sono poi previsti 10.884 posti suddivisi tra gli insegnanti di sostegno ed i posti di potenziamento.

Secondo le informazioni diffuse in merito, relative alle classi di concorso, è noto che le discipline più richieste dagli istituti saranno matematica, lingue (specialmente l’inglese) ed italiano.

Concorso insegnanti 2016: prove d’esame

Le prove d’esame consisteranno in una verifica preselettiva, per la sola scuola dell’infanzia e primaria, in una prova scritta, in una prova teorico-pratica per determinate classi di concorso, ed in una prova orale.

La prova preselettiva , necessaria visto l’alto numero dei partecipanti alle selezioni per la scuola dell’infanzia e primaria, consisterà in un test a risposta multipla.

Il totale delle domande previste è 60, che riguarderanno le seguenti aree:

ambito logico-attitudinale;

competenze digitali ed informatiche;

lingua inglese.

In base alle notizie divulgate, l’impostazione dei quiz a risposta multipla sarà molto simile alla verifica preselettiva già svolta nel precedente maxi-concorso per docenti, effettuato nel 2012

Sulla prova preselettiva sono trapelate, negli ultimi giorni, delle indiscrezioni, per le quali la Commissione starebbe lavorando alla sua abolizione: non si possiede ancora, comunque, alcuna certezza in merito, anzi, l’eliminazione della preselezione appare piuttosto in salita, dato l’alto numero dei candidati.

La prova scritta e la prova teorico-pratica (necessaria solo per determinate classi di concorso) riguarderanno, invece, gli specifici ambiti di conoscenza delle singole classi di concorso. La prova scritta sarà computer-based, ed avrà un totale di 28 domande, di cui 5 in lingua inglese e 5 a risposta aperta.

La prova orale consisterà in una lezione simulata della durata di 30 minuti, più altri 15 minuti nei quali si dovranno spiegare le scelte effettuate per la lezione e le metodologie didattiche utilizzate.

I programmi da studiare dovrebbero essere gli stessi, ovviamente con i dovuti aggiornamenti, a seconda delle classi di concorso, previsti per il concorsone del 2012.

Valutazione Titoli

Tra i titoli posseduti dai candidati, che dalle notizie emerse saranno valutati solo al superamento delle prove, saranno valorizzati, in termini di maggiore punteggio:

– il titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito in seguito all’accesso ai percorsi di abilitazione tramite procedure selettive pubbliche per titoli ed esami;

– il titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito in seguito all’ottenimento di specifica laurea magistrale o a ciclo unico;

– il servizio prestato a tempo determinato, per un periodo continuativo almeno pari a 180 giorni, negli istituti scolastici ed educativi di ogni ordine e grado.

Ancora non si è a conoscenza degli ulteriori titoli che saranno inseriti nella tabella di valutazione.

Immissioni in ruolo

Le immissioni in ruolo conseguenti al concorso avverranno, secondo quanto reso noto, entro il primo settembre 2016. Tutte le prove, perciò, dovranno essere espletate entro l’inizio dell’estate 2016. Il calendario delle prove sarà pubblicato a poca distanza dal bando.

Da quanto emerge dal Decreto di autorizzazione del 24 dicembre 2015, non saranno effettuati, sino al 2019, ulteriori concorsi dopo questo maxi bando da 63.712 posti.

note

[1] L.107/2015.

[2] Nota USR Veneto 06/08/2014.

Autore immagine: 123rf com

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